Per tutti i blogger che ci hanno lasciato, e per tutti noi…

Ho appreso con grande smarrimento, dall'amica HappySummer e da CristinaKhay, della scomparsa di Barone Rosso. Voglio riportare qua, come nuovo post che rimanga a memoria sua e di tutti i blogger che l'hanno preceduto e lo seguiranno, il commento che avevo messo nel post precedente in risposta alla notizia.

Credo sia stato uno shock per molti di noi. Avevo un rapporto virtuale strano con lui. Ci incontravamo spesso su altri blog e apprezzavamo reciprocamente e apertamente i nostri interventi, ma nessuno dei due – non so bene perche' – ha mai pensato di stringere l'amicizia con l'altro. Ed ora francamente me ne dispiace molto. E' il secondo blogger che se ne va cosi', almeno di cui ho notizia io, ricordo l'apprezzatissima Elena (NinfeaE). E poi un'altra persona nel forum, molto frequentato, dove scrivevo in precedenza.

E' incredibile sentire e vedere il cordoglio, l'incredulita', la tristezza, e anche la disperazione, che cala su di noi quando questo succede. E' come se calasse una cappa grigia sul nostro mondo. Allora ci si accorge di quanto stupido sia parlare di "virtualita' ", come se il web non fosse mondo reale. E che rabbia e dolore gratuito provoca chi lo usa con sufficienza, danneggiando, magari per scherzo, le persone vere che lo frequentano.

Grazie al web abbiamo potuto conoscere BaroneRosso, NinfeaE, e tante altre persone speciali come loro. Adesso possiamo salutarli, con affetto, come se li avessimo conosciuti di persona, anche se cosi', per la maggior parte di noi, non e' stato.
Adesso possiamo anche dire "coraggio" alle loro famiglie, sapendo – o probabilmente potendo solo immaginare – cosa hanno perso…

Ciao Eligio, ciao Elena…
Un abbraccio a tutti voi,
Wolfghost

Annunci

67 pensieri su “Per tutti i blogger che ci hanno lasciato, e per tutti noi…

  1. Francesco, quando alcuni giorni fa scrivevo che Anna Frank è stata la mia prima amica virtuale, mi riferivo al fatto che quel libro non era un libro di fantasia o un romanzo. lei era vissuta realmente ed io non avrei mai potuto conoscerla. In web ho conosciuto diverse persone che pur "sfruttando" l'amicizia virtuale sostenevano che non può essere considerata una amicizia vera. Sono di tutt'altro avviso. Pensiamo al passato alla letteratura, a come tante persone reali tenessero rapporti epistolari fitti e su di esse siano stati creati capolavori, nacquero passioni, amicizie…. Forse quando si apre un blog si tende a "esagerare", in itinere subentra, chiaramente, l'esperienza che ti fa discernere tra ciò che una persona scrive e quello che realmente è, può darsi che esistano individui che millantino all'infinito …. tra le righe, almeno io, ho imparato a riconoscere chi usa sistemi di questo tipo. Forse dovuto ad un "dono" che posseggo e all'esperienza di ricercatrice, passione che mi ha insegnato a centellinare frasi, volti, situazioni, sono i refusi (per chi ha la fortuna di leggerli) a portarmi alle soluzioni. Detto ciò, ribadisco che chi apre un blog deve avere le carte in regola e abbondare nell'onestà intellettuale. Ieri una Amica ha postato alcune "regole" provenienti da Odifreddi, 

    Provocazione

    L'impertinenza è un buon modo, a volte l'unico possibile, di affrontare i problemi.Mi diverte vedere le reazioni altrui, sopratutto smascherare il perbenismo intellettuale o dei malpensanti, utilizzando l'arma della ragione per sollevare dubbi e sottolineare le contraddizioni del pensiero religioso, retaggi di un passato fatto di superstizione e di paura. 

    …condivido, con gli umili e gli onesti tratto alla pari …. con gli arroganti e superbi (dopo aver messo in campo tanta pazienza) VADO DURO.

    Buonagiornata Wolf

    Mi piace

  2. il virtuale non esiste quando c'è vera e sincera comunicazione.leggere è conoscersi come ascoltarsi vedendosi.Leggevo il blog di Eligio come quello di Elena,si resta sconvolti ad apprendere certe notizie, fa male e il dolore è vero come nella vita reale..
    quello che alcune volte mi manca  è un abbraccio vero, di pelle con chi sento essere nata vera comunicazione e condivisione, affetto,affinità, empatia.Col pensiero so che arriva lo stesso, ma l'abbraccio è così bello..
    ciao caro wolf

    Mi piace

  3. Condivido al 100% ciò che ha scritto Jouy
    Molti scambiano il blog per una loro palestra psicologica (o psichiatrica, fai tu) dove sfogare repressioni , traumi e affini

    Purtroppo (o per fortuna, l'esperienza è sempre positiva alla fine) ne ho avuto conoscenza anche io all'inizio per inesperienza totale del web (mai stata in community, mai stata in forum ecc)

    Poi ho cominciato a fare i dovuto distinguo…a usare cautela,molta, come dicevamo qualche post fa.

    Ma l'intelligenza e l''onestà e la buona fede alla fine pagano.
    Io ho avuto l'onore di annoverare tra i miei amici Eligio fino alla fine…con rispetto e stima reciproca
    Altri/e con cui c'eravamo anche incontrati sono passati come refoli di vento…
    Il rispetto, questo a volte manca sul web perchè si pensa di essere protetti dal video
    Non è così. Assolutamente non è così

    Buon pomeriggio, Wolf;)

    Mi piace

  4. x Anna: grazie, e buona settimana anche a te!

    x Jouy: Non so, io non credo che sia vero che la maggioranza di noi "esagerano" aprendo un blog, forse si… colorano un pochetto di piu', ma in fondo non lo fanno gia' nella vita di tutti i giorni? Ad ogni modo il metodo suggerito da Odifreddi richiede una buona dose di coraggio, "spalle larghe" e anche di buon senso. Mi sentirei insomma di suggerirlo solo a poche persone che so essere "abbastanza robusti" per sopportarne le conseguenze e sufficientemente saggi da "non sparare sulla croce rossa".
    Se vogliamo l'unica grande differenza tra Anna Frank e i blog e' che – in genere – con i secondi si tratta di un dialogo, mentre con lei, e con chi ha scritto un libro in generale, si tratta piu' di un monologo dove, al piu', le risposte sono solo supposizioni… a meno che leggendo non troriamo risposte a domande che gia' sono dentro di noi… o, ancora meglio, non troviamo domande e risposte tutte assieme. E a volte accade. Pero' non diamo nulla all'autore (economia a parte), "prendiamo" solo…

    Mi piace

  5. x Daphnee: eh, cara, e' anche vero che a volte gli abbracci mancano anche tra chi, in teoria, sarebbe fisicamente in grado di scambiarlo… Pero' sono d'accordo, e la cappa di mestizia che abbiamo percepito con la scomparsa di Eligio, e' testimonianza di cio' che dici.

    x Ilavi: secondo me, oltre a intelligenza, onesta' e buona fede, bisogna avere anche coraggio e/o una certa trasparenza, perche' a volte si puo' non reggere a chi cerca di metterti in difficolta', e chi ha chiuso i battenti per questi motivi – e non sono pochi – lo sanno bene. A mio avviso poi il rispetto manca perche' manca nella vita quotidiana: chi sa cos'e' il rispetto difficilmente si mette a fare lo scemo in rete, perfino se pensa di essere protetto da un anonimato che, tra l'altro, e' sempre meno tale.
    Buona serata a te!

    Mi piace

  6. Certo da Anna ho "rubato" …. ho preso e basta, ma quanto utile è stato. 
    Per il resto non credo per nulla che tra di noi i millantatori siano la maggioranza. Come si può facilmente leggere non ho molti Amici di blog … non a caso. E' restato indietro solo chi non meritava nulla (nell'accezione già esposta prima). nessuno è perfetto, io men che meno, … Ciao

    Mi piace

  7. Io non conoscevo Barone Rosso, ma notavo i suoi interventi nei blog che visitavo. Quando qui ho letto la notizia della sua scomparsa..ho lasciato i miei saluti nel suo blog (sperando di non essere stata invadente)..li tutti gli amici lo salutavano con immenso affetto.
    Come te non ho fatto in tempo ad averlo fra gli amici di blog… peccato.
    Un bacio caro Wolf.

    Mi piace

  8. dietro ad ogni nick si nasconde una persona (o meglio c'è una persona).

    Non ho mai avuto occasione di scambiare delle opinioni con Baronerosso, ma mi è capitato di vederne la firma su un blog della piattaforma splinder che frequento da un pò. Mi è sembrato una persona cordiale.

    mi spiace.

    Il blog è una piazza "virtuale" dove ci si incontra e ci si scambia idee e opinioni. Un modo diverso dove farlo, ma pur sempre "reale" nella vita di ciascun blogger.

    un saluto Wolfghost

    letizia 

    Mi piace

  9. E' doloroso questo post, consapevole e doloroso, eppure è così. Fa male in un certo modo "conoscere persone solo virtualmente", fa male perché sono effimere come la Poesia. E la Poesia sa fare molto male.

    Mi rattrista la perdita di queste persone, mi rattrista la nostra situazione in generale, perché conosciamo le anime, conosciamo i dolori e le gioie, e non possiamo fare altro che essere vicini con il nostro pathos trasmesso tramite parole, a volte vorremmo aver potuto fare di più.

    con affetto

    Rondine

    Mi piace

  10. apprendo solo ora la notizia,data la mia assenza dal blog, e davvero mi rattrista… ho avuto occasione di scambiare commenti con Barone ed era un piacere passare dal suo blog…Ho avuto modo di parlare del  cosiddetto mondo " virtuale" ma credo che per chi lo vive sia tutto all'infuori che davvero virtuale… confusa come idea ma per me è così 🙂
    un saluto a te

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...