Meditazione: il sorriso interiore

meditazionePrima di tutto una premessa doverosa: io, come quasi tutti, non invento nulla, elaboro solamente quanto gia' esistente mettendolo in una forma che sento a me piu' congeniale.
Sulla meditazione e sul training autogeno e' stato detto e scritto di tutto e di piu' e si possono gia' trovare un'infinita' di varianti e versioni.
Facciamo subito chiarezza su un paio di punti: il training autogeno e la visualizzazione creativa sono in buona sostanza rivisitazioni, utilizzate dalla moderna psicologia, delle antiche tecniche di meditazione e concentrazione: se qualcuno ve le millanta come "novita' della moderna scienza", non dategli retta 🙂 Inoltre, personalmente concordo con Osho quando dice che la meditazione e' una e una sola, ovvero la sospensione del pensiero cosciente; tutte le altre, compresa quella che propongo io, sono solo metodi per arrivare alla meditazione, oppure sono tecniche di concentrazione che possono si' essere propedeutiche alla meditazione, ma anche avere altro scopo. Pensate che Osho stesso scrisse (o meglio fece scrivere, lui non scriveva nulla 😉 ) il "libro arancione": un libro con "cento" meditazioni affinche' ognuno potesse trovarvi quella a lui piu' congeniale. In realta' le meditazioni (o meglio, i metodi di meditazione) non erano cento: l'elevato numero serve solo a indicare che ognuno puo' avere un metodo piu' adatto a lui, magari diverso da quello di tutti gli altri.
Convinto di avervi confuso abbastanza, vado a descrivervi la mia "meditazione del sorriso interiore" 🙂

posizione del lotoPreparate una musica di sottofondo adeguata. L'ideale sarebbe una musica ripetitiva, ipnotica. Personalmente al momento uso una musica con canto buddista, ma puo' essere anche musica classica, new age o ambient (la terminologia lascia poi il tempo che trova). Spesso lo scopo della musica e' solo quello di aiutare le prime fasi della concentrazione, coprendo anche eventuali modesti rumori ambientali.
Mettetevi in posizione comoda. Di nuovo l'ideale sarebbe la "posizione del loto" (cercate su Internet, senno' qua allungo troppo il post), poiche' mantiene il busto ben eretto ed e' (molto) difficile assopirsi; tuttavia, poiche' e' difficile e scomoda (o addirittura dolorosa) per noi occidentali, a meno che non si sia gia' praticata con lo yoga, ci si puo' anche accomodare in "semi-loto" (una gamba sull'altra, di nuovo cercate su Internet) magari aiutandosi, in caso di difficolta', con un cuscino sotto i glutei. Potreste anche mettervi in savasana (la "posizione del cadavere" eheheh), che sostanzialmente significa coricarvi per terra su una superficie non troppo molle, tuttavia cosi' e' facile assopirsi, che non e' esattamente cio' che vi state proponendo… a meno che non soffriate di insonnia 😀

candelaGli occhi possono essere chiusi (io preferisco cosi') o aperti, nel qual caso dovrebbero fissare un punto a un metro – un metro mezzo – di distanza. Schiena dritta ma rilassata (l'equilibrio tra le due cose e' essenziale: sforzarvi troppo di rimanere dritti non e' buona cosa, dovete semplicemente provare e riprovare con piccoli spostamenti finche' non vi sentite naturalmente a vostro agio). Braccia abbandonate: una sopra l'altra davanti a voi (mani con i palmi rivolti verso l'alto e poggiate sulle caviglie sovrapposte, se siete in loto o semi-loto) oppure "a prendere" le ginocchia (palmi verso l'alto, se ce la fate, io non ce la faccio e poggio le palme sulle ginocchia).

Iniziate a rilassarvi, non e' un esame e cosi' non deve sembrarvi, non c'e' un voto: migliorerete normalmente nel tempo. Aiuta fare qualche respiro profondo: ad ogni espirazione abbandonate i muscoli sempre di piu'. Il training autogeno aiuta a "sentire" i muscoli, cosi' da farvi accorgere di come, anche quando credete di essere rilassati, in realta' siete in stato di tensione; lo stesso si puo' fare ovviamente con la meditazione: portate, se volete, l'attenzione ai vostri muscoli, passandoli in rassegna dalla sommita' del capo ed arrivando infine alle dita dei piedi. Rilassate tutto con pazienza 🙂

I pmano apertaensieri… lasciateli "andare", semplicemente. La "sospensione del pensiero" ha un fascino anche un po' folkloristico, ma in realta' – contrariamente a quanto si crede – non e' importante "non pensare", cosa che nessuno o quasi riesce a fare ed e' dunque fonte di frustrazione; l'importante e' "non prestare attenzione" ai pensieri che sorgono. State ad osservare i pensieri: non potete essere osservatori e pensatori allo stesso tempo, se siete in grado di riconoscere un vostro pensiero questo non potra' che scomparire. I vostri pensieri saranno come nuvole in una giornata ventosa: appariranno, transiteranno velocemente nel cielo della vostra mente, e in breve spariranno "dall'altro parte" 🙂
Soprattutto non prendetevela se le prime volte vi scoprirete a pensare del piu' o del meno (magari proprio a riguardo dei risultati che state ottenendo nella vostra meditazione :-D): la fretta, il desiderio di riuscire presto, e' uno degli ostacoli maggiori. Qualcuno ha detto "Si dice 'partite in quarta', ma e' una sciocchezza: avete mai provato a partire davvero in quarta? Vi si spegne il motore!" 😉

Quando vi sentite sufficientemente tranquilli e "centrati"… sorridete, semplicemente 🙂 Ovviamente non importa l'ampiezza del sorriso, basta un abbozzo: e' l'idea che state sorridendo ad essere importante.
Sorridete e sentitetivi bene 🙂 Sembra una sciocchezza dire "sentiti bene", ma provate: vi stupirete di quanto funzioni 😉
A questo punto "allargate il sorriso" ad ogni parte del vostro corpo, con l'immaginazione ovviamente. Immaginate che ogni cellula del vostro corpo inizi a sorridere allo stesso modo delle vostre labbra. Ogni cellula, ogni organo e muscolo sorride e sta bene, cosi' come state voi. Il benessere pervade il vostro corpo e la vostra mente.

Adesso allargate ancora di piu' il sorriso: immaginate cha cali, come una dolce onda, su tutte le creature a voi care, a partire da quelle vicine e arrivando a quelle piu' distanti, non importa dove essi si trovino in realta'. Immaginate che grazie a quest'onda di sorriso tutti ritrovano salute, serenita', voglia di vivere 🙂

Ora allargate il vostro bel pensieroDelfini a tutte le creature della terra, al mondo intero. Immaginate che la vostra onda benefica ricopra ormai tutta la terra e che tutte le sue creature ne traggono giovamento: persone, animali, piante.
Andate anche piu' in la', se volete, comprendendo l'universo intero e il regno di chi non e' piu' nella nostra dimensione. Ricordate che nella vostra mente non avete limiti.

Potra' sfiorarvi il dubbio che mandare "pensiero positivo" al vostro corpo possa avere senso, mentre immaginare di mandarlo al ti fuori di esso non lo abbia. Ma non e' cosi'. Gia' il solo pensiero di aiutare gli altri, portando l'attenzione fuori da voi stessi, trascendendo il vostro abituale egoismo, vi aiutera' a stare bene. In un certo senso e' un trucco: pensare al bene degli altri, vi aiuta a smettere di pensare a voi stessi e ai vostri problemi. E vi dara' forza e serenita' 🙂 Se poi davvero aiuta anche gli altri, soprattutto coloro che non sono a voi vicini, questo non lo so, ma non e' cosi' importante 😀 E' bello comunque crederlo.

Quando volete, aprite gli occhi e… siate soddisfatti: la meditazione e' finita 😉

sorriso

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46 pensieri su “Meditazione: il sorriso interiore

  1. Mah… proverò…. Sono finita quasi sotto ipnosi solo leggendo , chissà che succederà se riuscirò ad arrivare alla fine del percorso Forse dovresti allegare un file sonoro che schiocca le dita al termine dell'esercizio… Serena notte!

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  2. x Azalea: eheh non ti preoccupare, non ne avra bisogno, al massimo ti addormenti x Aura: ho dato solo un esempio, ognuno puo' certamente trovarne una che vada meglio per se' stesso Grazie e un salutone!x Ninfea: grazie cara, magari… un po' piu' piccola pero'?

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  3. Caro Wolf, che dire? I miei pensieri vanno e vengono a velocità supersonica…adesso stò leggendo un interessante libro sul cervello, che prima o poi cercherò di recensire…il cervello! argomento super affascinante ma che con il cuore spesso bisticcia…ciaoFer/ 

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  4. Mi hai fatto ricordare che tempo fa  facevo alcuni esercizi di questo genere ho un libro di Erhard  Freitag e uno di Joga…stasera provo  qullo che consigli tu e domani voglio controllare sul mio libroBuona notte con un sorriso.

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  5. Un paio di volte ho provato a fare meditazione, partendo col pensare ai muscoli del corpo, a cominciare dagli alluci e poi via via agli altri e po via via… mi sono addormentata, entrambe le volte. Avevo concluso che la meditazione non facesse per me, ma ora ho letto che non bisogna mettersi in una posizione troppo comoda… ed ecco… io invece ero sdraiata sul materasso!… Perciò ritenterò di nuovo, magari ci riuscirò a meditare un poco 🙂

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  6. Ma se mi addormento vuol dire che non ha funzionato…. o sì?Forse lo scopo è proprio quello di rilassare così tanto da permetterti di prendere sonno senza rigiri notturni infiniti? Mah….. Buona giornata!

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  7. x Katia: bene, allora mi saprai dire! Ogni meditazione ha punti di contatto, ovviamente. Per il resto… e' giusto che ognuno trovi quella che e' piu' adatta per lui e che… la cambi quando ne trova una anche migliore! Buona giornata a te! x Happy: eheheh gia', proprio cosi': comoda si'… ma non troppo! x Azalea: be', dipende dallo scopo che ti prefiggi Quando la facevo a 20 anni, la usavo con un duplice scopo: meditare prima… passare direttamente a nanna sul letto poi Buona giornata a te!

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  8. Ascolta amico mio,io non voglio essere né blasfemo, né volgare.L'importante è che la “sanpierdarena” faccia il suo dovere così come l'ha fatto con la Juventus, che lo faccia anche con il Milan e con l'Inter.Al di là degli “scherzetti”, io conosco quello di cui parli.Sono cintura arancio di kung-fu, (stile win chun, l'unico, peraltro, inventato da una donna e quindi basato sulle "distanze corte") e se non fai quegli esercizi lì non ci arrivi.E quindi grazie per il tuo prezioso contributo.Che serva soprattutto alle giovani generazioni.Un abbraccio grande.SHERWOOD

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  9. x Pioggia: bene, spero che possa realmente giovarti, fammi sapere! x Sherwood: noi ci si prova! Interessante il kung-fu  come altre arti marziali, coniuga molto bene mente e corpo. A me penso potrebbe piacere il Tai chi

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  10. Ciao Wolf , non ho avuto il tempo di leggere tutto , però io ho sistemi miei fare l'orto ,seminare,trapiantare ,lavorare la terra e gironzolare per la campagna :))un caro saluto

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  11. x Chopy: eheheh assolutamente! Anche io ho sempre Julius (il gatto maschio) vicino! x Eomer: come dico sempre, anche immergersi completamente in cio' che si sta facendo e' meditazione quindi puo' esserlo anche cio' che elenchi

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  12. che bello…lo provo per davvero; fra l'altro conosco già cmq la posizione del loto, e riesco anche  a mantenerla,  e anzi per me non è faticosa:)anche per la musica….ho già in mente cosa scegliere:))))bene, benissimo…io ci provo di sicuro e poi ti so dire i benefici:)  

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  13. Una volta mi han insegnato a fare meditazione coinvolgendo anche i punti chakra…che bello…ad un certo punto mi ritrovavo in mezzo ad un arcobaleno e…coinvolgevo, così come la tua meditazione, tutto quello che mi era attorno ..anche + in là e..oltre…fino a tutto l'universo!Bellissimo….. dovrò ritornare a farlo, ti lascia un benessere!Ciao caro e…..buona meditazione a tutti   

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  14. avevo fatto un corso  di training autogeno per la  preparazione al parto, me lo ricordo ancora…. anche se poi non è sevito  .. un pò di tempo fa  ho letto il libro di V. Albisetti  "Il training Autogeno per la quiete spicosomatica" e prontamente dopo aver letto il tuo post sono andata a rispolverare….   mi era piaciuto molto. Il training  ci aiuta  a sentirci più in profondità a guardarci di più dentro con la conseguenza di sapere di più cosa si vuole, riscoprire le proprie sensazioni, anche solo prendere del tempo per se, fermarci ad ascortare il corpo, è di grande aiuto,  per noi che viviamo correndo.        credo proprio che mi metto a rileggere il libro!Ciao Wolf…P.S. una nota dolente ho perso il mio cane Teo …è scappato con una cagnolina!!

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  15. Franceschino,lo sapevi che il tai-chi è l'arte marziale più micidiale che esiste, molto più del kung-fu?Anche se basata su movimenti lenti, riproduce fedelmente il modo della mantide, dell'airone, dell'orso e della mottola. E solo con la forza della respirazione solleva 8 persone (a certi livelli ovviamente). Io uno l''ho vistoIl tai-chi, (sempre a certi livelli, ovviamente) ti uccide senza lasciare traccia alcuna.Un abbraccione.SHERWOOD

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  16. ..ora come ora, non riesco più ad arrivare allo "svuotamento" di pensieri.. anzi quando provo a rilassarmi, mi arrivano puntuali tutti assieme e sembrano quasi schicciarmi.. ho perso anche il sonno ormai :(Non so.. attendo la primavera vera e propria (smettesse la pioggia sarei felice), in genere in casi emergenza come questa l' unica cosa che mi rilassa è arrampicarmi ad alta quota. O una passeggiata in riva al mare.Insomma, una delle due.Buonanotte lupo 🙂

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  17. x Lucy: eheheh simpatico il saluto finale! Si', e non dovresti avere troppe difficolta' a ripetere quell'esperienza, visto che l'hai gia' fatta. Potresti anzi percepire sensazioni diverse… x Zeroschemi: oh! Ma magari Teo tornera', dai! Fammi sapere, eh??Riguardo al commento sono d'accordo, d'altronde anche il training autogeno non ha "inventato nulla", certe pratiche yogiche sono pressoche' identiche

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  18. x Sherwood: ma dai? No, non lo sapevo Comunque non e' mia intenzione uccidere nessuno, eh! Abbraccione anche per te!x Iris: forse potresti iniziare con qualche pratica di concentrazione allora… prova a tenere semplicemente l'attenzione su un oggetto o una musica…

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  19. dopo la bellissima ed esatta prefezione ho seguito con attenzione il metodo da te descritto e più che meditazione mi induce a pensare che si tratti di un buon metodo di rilassamento. Per la meditazione il punto focale è la "sospensione del pensiero" che ahimè sono riuscito a realizzare pochissime volte e quasi sempre con l'aiuto di un "mantra" ripetuto ossessivamente e che non da spazio ai pensieri per negative distrazioni.hai ragione, la posizione è sempre scomoda, io oltre al cuscino cerco di appoggiarmi al muro qualora mi venisse un improvviso "colpo di sonno" eheheheheun salutoIsaacp.s.ma ci sarà un next step ?

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  20. Vero, come scrivevo, in realta' e' piu' un "metodo" che puo' essere usato per entrare in meditazione (ma anche come "semplice" visualizzazione creativa). Pero' tieni presente che i monaci buddisti, ad esempio, non fanno differenza: per loro anche questa sarebbe "meditazione"

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  21. mi sono persa un po' di post, ultimamente, ma vedrò di recuperare.Questo post mi ha fatto sorridere, mentre leggevo mi venivano in mente le parole di mia madre: sorridi, anche quando non c'è nulla per cui sorridere…e non ha studiato Osho. Per dire, che ci sono persone che hanno percepito l'importanza del sorriso, forse istintivamente.Il tuo post lo trovo rilassante.Grazie e vedrò di leggere anche il post precedente, quello del bambino, a cui noi poeti spesso ci riferiamo.Buon fine settimana, Wolfghost, e a presto!Rondine

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  22. x Katia: la parte più difficile però arriva adesso: la costanza! Una sola volta permette di farsi un'idea, ma se non è seguita da altre non porterà troppo lontano x Rondine: eh, la vecchia saggezza popolare! Spesso però la gente sorride, sì, ma forzatamente, senza crederci davvero. In stato di rilassamento invece è più facile, perché la mente razionale molla un po' la presa A presto! x Ninfea: non so se sia davvero infinito, ma certamente è molto grande Bacione

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  23. Dolce Lupo, grazie perchè sei stato molto chiaro – penso funzionerà, di sicuro proverò. A dire il vero, l'unica cosa che non mi è piaciuta molto (ma non implico a te la colpa) è la posizione del cadavere Per il resto mi pare tutto ottimo!Sei proprio bravo!

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  24. Sicuramente molto interessante, voglio provare…che funzioni o no é bella l'idea di poter far nascere serenità in noi stessi, nelle persone che amiamo e in tutti gli esseri viventi e nel mondo. Grazie per questo post. Un caro saluto

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  25. Bene, sono contento che abbia riscontrato il tuo interesse Bisognerebbe trovare un po' di costanza, farlo almeno per un po' di tempo: la mente e' flessibile ma… ha i suoi tempi e le occorre ripetizione

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  26. Era un pezzo che non passavo, i miei tempi si riducono al lumicino e non riesco a leggere post lunghi…però vorrei davvero avere più tempo nel mio prossimo futuro!!!Ho visto la tua foto dalla passeggiata di Nervi, ho alloggiato lì in agriturismo qualche anno fa!!! Che posti ragazzi!!!genova e dintorni hanno un grande fascino!!!BUONA PASQUA!!!

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  27. x Evelyn: acc! Mi ero perso il tuo commento… x anaryllisa: infatti, si dovrebbe riuscire pian pianino a trasferire lo stato di pace e serenita' acquisito durante la meditazione nella vita di tutti i giorni… Lo so, non e' facile

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