Di tutto un po’: Internet e l’amicizia uomo-donna…

09122009777Ieri (doveva essere “oggi”, ma sapete cosa è successo :-P) mi sono fatto una bella chiacchierata con il simpaticissimo Sherwood sul suo blog “Il Ritorno del Re” 🙂
E’ lungo e, per chi lo legge fuori dal contesto del post originale, può apparire un po’ sconclusionato, saltando apparentemente di palo in frasca 😐 ma… al limite può essere utile per prendere sonno, non sia mai soffriate di insonnia 😀

Ah… le foto sono mie: la prima e l’ultima sono del mio mare, poco dopo l’alba e poco prima del tramonto 😉 E nel mezzo… bé, Julius che – giustamente – nel frattempo si è addormentato! 😀

Buona lettura 🙂


Dico spesso che Internet e il mondo dei blog sono uno spaccato della società: non potrebbe essere altrimenti essendo composti dalle stesse persone che di essa fanno parte.

Un tempo, forse, era diverso. Un tempo Internet non era “per tutti”: ci andava chi ne aveva accesso dall’ufficio o quei pochi (rispetto a quanti siamo adesso) che avevano un PC a casa, con il modem per effettuare la mitica connessione dati via telefono, con quel “biribiribi ” che era proprio spassoso  😛
Che tempi!  🙂

A proposito… ma lo sapevi che da un certo punto in poi quel suono è diventato… falso? 😮 Il modem che si connette automaticamente senza bisogno sia tu a fare il numero (ormai tutti modelli relativamente recenti) non avrebbe ovviamente “bisogno” di far udire all’utente i toni di connessione e di “handshaking” (toni che servono al modem a scambiarsi le prime informazioni con il server dall’altra parte); che gli importa che tu li oda? Mica è da te che si aspetta risposta  😉 Ma qualcuno decise che era necessario dare un segno “di vita” all’utente, un segno che il sistema, in attesa di aver stabilito la connessione, stava lavorando. Così memorizzarono un suono simile nel modem una volta per tutte ed esso iniziò ad essere ripetuto pedissequamente ogni volta, anche se tecnicamente non serve a nulla e perfino quando – a causa di un errore o di mancanza di linea – il modem magari non sta riuscendo a stabilire la connessione!!  😐
Che delusione quando lo scoprì! 😀

Julius crollaComunque, tornando a bomba (come direbbe Bush), ovvero a Internet, la maggior parte delle persone non solo ne era tagliata fuori, ma lo vedeva addirittura come un oggetto strano e sconosciuto, del quale avere, se non paura, almeno diffidenza. Ti ricordi quando conoscevi qualcuno via Internet? C’era subito chi ti diceva di non fare sciocchezze, perché poteva essere molto pericoloso! 😛
In realtà però c’era una sorta di pre-selezione: esistevano “bastardi”, è vero, ma il livello, per i motivi che ho detto, era generalmente medio-alto.

Poi, via via, hanno iniziato a poter connettersi un po’ tutti, al punto che, grosso modo, è divenuto appunto una rappresentazione sempre più fedele della società, con i suoi pregi e i suoi difetti. Diciamo solo che, a volte, grazie al fatto di poter nascondersi dietro a un nickname, se non addirittura a un completo anonimato (sì, proprio quelli che ti stanno, giustamente, sulle palle ;-)), le figure divengono più estremizzate, più… colorite, ma la sostanza fondamentalmente non cambia: I “falsi d’autore”, quelli che si divertono ad assumere volutamente un’altra identità, completamente diversa dalla propria, non sono molti. Anche se, certamente, possono rovinare “una piazza”.

Tutta questa lunga dissertazione per arrivare a dire che, chi non crede all’amicizia uomo-donna “fuori”, non ci crederà nemmeno “dentro” (in Internet intendo), e viceversa.

Ad esempio, ricordo un amico che non credeva all’amicizia uomo-donna, sostenendo le classiche regole citate in “Harry ti presento Sally” (le ricordi? ;-)); in più, con una certa coerenza di fondo, arrivò a sostenere che “lì [in Internet] ci vanno solo quelli e quelle che cercano la scopata” 😛 Ovviamente escluse motivazioni di lavoro.

Io invece, come te, oltre a credere che Internet possa avere anche altri fini (niente da dire su chi vuole davvero usarlo solo per i suddetti… scopi, ma sono convinto che non sono nemmeno la maggioranza), so – non dico “credo” – che l’amicizia tra uomo e donna esiste eccome.

Non ho molti amici, di fatto non credo che sia possibile avere “molti” amici. La vera amicizia comporta un legame che si costruisce nel tempo, che una volta consolidata permette certamente di perdersi di vista anche per anni eppure restare viva, ma occorre tempo e conoscenza reciproca perché si arrivi a tanto. Come è possibile avere, poniamo, 100 amici?  😐 Puoi dirlo in senso lato, tanto per farti capire: “Ah, io ho un sacco di amici!”, ma in realtà intendi dire “ho un buon giro di conoscenze”.

Julius crolla 2Però, tra questi amici, credo proprio di avere più donne che uomini.
E sgombriamo subito il campo anche dalle classiche domande maliziose (come si capisce mi è già capitato di affrontare l’argomento ;-)): un’amica è un’amica, non importa come è arrivata ad esserlo.
Ho amiche con le quali non è mai esistito un filo di attrazione, né da una parte né dall’altra. Altre con le quali all’inizio poteva esserci qualche dubbio o ambiguità sulla motivazione che stava alla base del desiderio di conoscersi, almeno da parte di uno dei due. Altre ancora sono state mie compagne prima di diventare, una volta terminato il rapporto e passato io “periodo di lutto”, amiche.

Certo, quando ero un ragazzo anche io – inconsciamente – feci qualche volta l’errore di “fare l’amico” quando in realtà volevo di più. Certo, in questo modo buttai via parecchio tempo, che non è, ovviamente, più tornato. Ma in fondo anche quello è stata vita e insegnamento, e non lo rimpiango. Ad un certo punto imparai a “capire e distinguere”: capire cosa voleva l’altra persona, distinguere cosa avrei voluto io. E comportarmi di conseguenza, scegliendo se allontanarmi o restare, ma stavolta senza ambiguità.
Sono sempre stato convinto che anche il desiderio, se non ha riscontro, col tempo scemi lasciando il posto a sentimenti meno passionali, ma non per questo meno importanti. Almeno credo che ciò succeda nelle persone con equilibrio e pazienza almeni medi, e che davvero siano interessate a mantenere un rapporto di amicizia. Sai quante sedicenti amiche si sono allontanate allorché capivano che “non c’era trippa per gatti”? E certamente molte donne possono dire lo stesso di molti uomini.

In quanto al fatto che chi, uomo, in Internet annoveri amicizie maschili, o, donna, annoveri amicizie femminili, allora debba essere per forza omossessuale… bé, onestamente la trovo addirittura una ipotesi risibile, alla quale non avevo nemmeno mai pensato 😛
Pensa che tra i miei contatti (gli “amici” di Splinder) ho anche un paio di omosessuali maschi, e quando mi capita di passare sui loro blog lascio volentieri il mio contributo, esattamente come faccio con tutti gli altri. Ci mancherebbe. Spero davvero che la grande maggioranza della gente non si faccia ancora questo genere di pensieri, sarebbe un pochetto deprimente!  😦 Ma se devo chiamare Lady-Wolf (come la chiami simpaticamente te) a testimoniare che omosessuale non lo sono… bé, ditemelo! 😉

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0 pensieri su “Di tutto un po’: Internet e l’amicizia uomo-donna…

  1. Ho letto sul blog di Sherw. e da lui ho risposto quello che penso in merito all’amicizia fra uomo e donna, fra donne e fra uomini., aggiungo qui che è impossibile come dici tu avere tante vere e sincere amicizie. Io ne ho forse..tre, ma su quelle per ora ci posso mettere la mano sul fuoco! Per ora dico.

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  2. Ho letto il tuo commento da lui, è molto interessante. Per certi versi lo condivido, qualche punto invece mi lascia un po’ perplesso. L’amicizia che tra uomini o tra donne viene messa in crisi dalla difesa della propria mascolinità (o femminilità) non è vera amicizia. Sono altre le componenti che provocano una tale rottura, componenti come la disonestà e il tradimento.
    Un vero amico sa accettare ad esempio che l’interesse di una donna (che desidera) possa non essere diretto verso l’amico.
    Comunque è un aspetto interessante

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  3. Io ho imparato sulla mia pelle a diffidare di chi voleva andare "oltre" l’amicizia. A parte altre considerazioni che però preferirei tenere per me, c’è il fatto avvilente di una persona che ti commenta sempre e comunque in modo strepitoso, quasi paragonandoti a Dante, tranne poi scomparire da un giorno con l’altro dal tuo blog.
    Né mai più tornare!
    Dieci alle foto, e dieci a questa autentica chicca:
    Comunque, tornando a bomba (come direbbe Bush),

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  4. francesco,
    tu lo sai cosa hai ingenerato in noi.
    il fatto che non possiamo fare a meno, nessuno di noi, quando entriamo nel blog, di soffermarci prima sul musetto di quel lupo.
    e di questo te ne saremo sempre grati, al di là delle opinioni, dei sentimenti e delle "pugnette" mentali. che lasciano il tempo che trovano.
    sherwood

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  5. Questa è per “anneheche”, (e mi scuso con Francesco ma io tecnicamente sono una "frana" e non saprei come fare diversamente).
    allora, amica mia, io ti parlo solo per discutere e non per altri motivi o per fare polemica.
    Noi per qualche giorno siamo anche stati amici.
    E, per quanto mi riguarda, volentieri. Anzi, volentierissimo.
    Però tu hai decine, se non centinaia, di amici.
    E’ una tua scelta, io non discuto.
    Io ho fatto una scelta diversa ma non voglio dire che ho ragione. Tu hai fatto le tue scelte ed io le mie.
    Io, dovunque vado su “splinder”, ti trovo.
    E, ripeto, è una libertà che non fa male a nessuno.
    Però.
    Poi non ti puoi lamentare se qualcuno non ti risponde o ti trascura o se “scompare” dal tuo blog.
    Per me tu sei una splendida persona, ma, dico……un po’ di “scrematura”, pensaci un attimo.
    sherwood

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  6. Anche per me l’amicizia tra uomini e donne esiste. E i miei amici, quelli veri, quelli per cui ti butteresti nel fuoco, sono quasi tutti uomini. Forse perché per me è più facile relazionarsi con loro, perché tipicamente dicono le cose in faccia senza aspettare che uno capisca chissà che cosa da chissà quale gesto.
    Io sono per la schiettezza, se non si era capito, e per la mia esperienza è una caratteristica più maschile che femminile. (Mi sbaglierò…)
    Per quanto riguarda il discorso di internet, è vero che è uno spaccato della società, ma la differenza sostanziale, almeno per me, è che qui è tutto più complicato. Direi che non potersi guardare negli occhi e leggere veramente le emozioni che vi albergano quando si parla mi ha messa spesso in difficoltà.
    Sarà che per me la sincerità è alla base di qualunque rapporto, anche uno superficiale, oppure che sia ancora al livello di semplice "conoscenza".

    Detto questo, Wolfghost, spero che tu stia bene e ti seguo ancora, anche se non commento e ho chiuso da me. Sempre interessante quel che scrivi e di spunto per interessanti riflessioni… grazie mille per tutto.

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  7. Nella mia vita per quanto riguarda le Amicizie sono stata abbastanza fortunata.. ho avuto le mie delusioni come tutti.. ma so di poter contare su un numero discreto di persone alcune nuove, altre che conosco da trent’anni che so di poter definire tranquillamente "veri amici"
    .. di quelli  come tu dici.. che può capitare anche che a volte ci si senta o ci si veda poco..  a causa dei rispettivi impegni, ma che sai che ci sono sempre e comunque..
    e credo fermamente nell’amicizia tra uomo e donna,
    e non ho pregiudizi nei confronti di nessuno.. un amico è un amico "punto" indipendentemente da quelle che siano le sue tendenze, ho sia amici donne che uomini.. e sono delle splendide persone.
     
    un caro saluto

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  8. Tutto verissimo! Sono da dieci anni su intenet e congermo la tua…rievocazione!!
    Oggi è praticamente impossibile distinguere il modo di rapportarsi delle persone fra online ed offline direi che,salvo le dovute distinzioni che può permettere un certo anonimato i due mondi,sono,ormai fusi ,in uno solo.
    E beninteso c’è un certo modo di"anonimato" che,a dispetto delle apparenze, sussiste perfettamente anche offline.
    Amicizia uomo donna?
    Piuttosto mi fermerei al primo termine:Amicizia?
    Materiale sempre stato assai raro ma davvero oggi appare introvabile ,come giustamente dici tu:una gurandola di conoscenze ma quali possono definirsi,realmente amicizie?
    Tutti adducono la mancanza di tempo…forse…però noto che ,quando vogliono il tempo per farsi la lampada,lo trovano ,per la partita pure per il videogame non se ne parla……
    Non saranno altri i motivi:tutti oggi dobbiamo sempre essere più fighi 24 ore su 24,mai una debolezza mai un problema,guai ad avere un oggetto che non è l’ultimo apparso sul mercato…
    Chi ce la fa a stare in vetrina 24 ore su 24 sotto l’occhio impietoso dell’altro che sembra spiare (per rincuorarsi?) le magagne dell’altro?
    Ecco che avere un amico è diventato pericoloso,impegnativo,diciamo pure impossibile:sono tutti in gara…ognuno osserva l’altro per vedere di quanti passi c’è rischio che lo superi o,nella migliore delle ipotesi ,non vuol comunque mostrare di quanti passi è restato indietro.Così..tutti frettolosamente corrono corrono non si sa bene dove ma, di certo a nascondersi ,dopo tanto mostrarsi fra quattro mura si spera,non corredate di specchio.
    Ovvio che,già il rapporto uomo-donna ,in campo amicizia sicuramente carico di sfumature diverse rispetto alle amicizia fra sesso uguale,sia ancor di più difficile d ainstaurare e mantenere.
    Stendiamo un velo pietoso su chi fa battute sulla ipotizzata omossesualità di chi è "solo amico" del sesso opposto:si ignora come riescano ad usar eil cellulare dimorando nel Paleozoico.
    Fra poco farò i consueti auguri natalizi ad una coppia di ragazzi:non siamo amici,so pochissimo della loro vita ma mi lega a loro qualcosa di persino più grande dell’amicizia:un’ immensa riconoscenza.Quei due ragazzi ,tre anni e mezzo fa,si sciropparono otto ore di traghetto per portarmi il mio cane,non vollero nemmeno il rimborso del biglietto e,putroppo per loro poverini ,il cane non li fece dormire nulla da quanto era agitato.
    Devo moltissimo a loro che pure non conosco e che ,magari,neanche immaginano quanto gli devo.
    Ci sono tanti tipi di rapporto : forse i soli termini di amore ed amicizia sono poca cosa per descrivere tutta un’infinita gamma di sfumature……

    .Piacerà a Sissi e Jilius?tv.repubblica.it/copertina/musica-per-gatti/40363

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  9. il post parla di un argomento interessante; per me esisste senza dubbio, l’amicizia tra uomo e donna; e può essere anche più costruttiva dell’amicizia, per esempio, fra due donne. Parere personale, naturalmente; trovo più conforto a parare delle mie cose con amici uomini che con amiche donne, forse perchè gli uomini la pensano cmq diversamente dalle donne, e quindi hanno una prospettiva diversa di vedute…ciò è assai utile, in molti casi:)
    per quanto riguarda internet, non c’è poi sostanziale differenza dalla vita di ogni giorno; qui si trovano persone compatibili o meno, naturalmente; qui l’unica possibilità di valutazione è data da ciò che le persone scrivono…ovviamente. però penso si possano trovare buone amicizie lo stesso:)

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  10.  Ciao Wolf, ometto di dire ‘Caro Wolf’ per non dar luogo a malintesi che in questo contesto sarebbero sprecati ahahahahha. Ho letto stanotte questo post quando l’hai messo e sono passato alche sul blog di sherwood a leggere il resto, veramente incredibile, ma ogni tanto una nota di leggerezza e di allegria ci vuole proprio 🙂

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  11. A parte il Divo Julios…l’ultima è spettacolare.

    Da parte opposta, bè io ho più Amici uomini che donne, già questo ci dovrebbe mettere al riparo da chi potrebbe considerarci dell’altra sponda. Scherzo, detto così parrebbe quasi che io abbia delle riserve verso chi fa scelte non etero. Il mio miglio Amico è un Omosessuale, la nostra Amicizia iniziò da adolescenti dura ancora malgrado km e rare volte d’incontro. Credo nell’Amicizia ma credo anche nella falsa amicizia. Personalmente non so propormi diveramente da come sono nella vita reale. Certo è che sono stata segnata a fuoco dalla falsità "bloggerista". Ti mando un caro abbraccio, Carla

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  12. Partendo dalla tecnologia si può arrivare lontano,,,  anche ad esprimersi sulle proprie attitudini amicali, un bel salto… ma l’amicizia deve tenere conto del sesso? Non dovrebbe ma spesso lo fa, perchè quando ci si avvicina all’altro è inevitabile che questo entri nel rapporto,,, poi magari
    ci si conosce meglio e allora può anche arrivare un rapporto amicale più
    disinteressato. :-))

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  13. x Anne: mah… riflettendo su quanto hai detto devo ammettere che su questo ci assomigliamo abbastanza: anche a me da un po’ di fastidio chi "vuol" diventare amico. La trovo una forzatura che… mi fa porre domande sui motivi che ci sono "dietro", anche se dietro magari non c’è nulla.
    L’amicizia è per me più sentita se nasce spontaneamente, se un giorno ci si sente, ci si scopre, amici

    x Sherwood: ahahah pensa che quel musetto è relativamente nuovo, in precedenza c’era un lupotto addormentato Forse era perfino più tenero, ma volevo un template più originale e personale, così ho replicato l’immagine dell’avatar

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  14. x Marlene: oh, come vedi, oggi non ho avuto nemmeno tempo di leggerli i vostri commenti, quindi non preoccuparti!
    Il lavoro sta chiamando anche me, e bello forte anche!

    x Sherwood2: figurati, non c’è problema, anzi avviserò anneheche del tuo commento. Se permetti anzi dico la mia.
    Io credo che la vera differenza tra il tuo modo di fare e il suo (che a ben vedere è più simile al mio) non è nel numero di "amici", ma nell’importanza che si da’ ai "contatti" (gli "amici di splinder"): per me, come per lei, una "amicizia di Splinder" è solo un contatto; poi può anche diventare un’amicizia vera, naturalmente, ma certamente non tutti i contatti fanno questo salto, anzi lo fanno in molto pochi (io ho diverse centinaia di contatti, ovviamente non potrebbero mai diventare tutti "amici veri e reali", no? ).
    Direi che è proprio il modo di concepire il blog ad essere diverso. Io l’avevo direzionato in modo da raggiungere il numero massime di persone, perché volevo che i miei messaggi potessero avere la massima probabilità di raggiungere chi, magari, potesse in qualche modo trovarli utili.
    C’è chi invece lo usa per creare un gruppo di amici con i quali dialogare amabilmente.
    Non c’è "giusto" o "sbagliato", sono solo modalità differenti. E ne esistono molte altre.
    Il blog nacque come "diario online", ad esempio, ma chi lo usa ancora così? Molto pochi…

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  15. x Sara: ahahah vabbé… ovviamente non posso darti ragione. Io semplicemente ho diverse amiche donne. Amiche e basta. Darti ragione vorrebbe dire negare la realtà
    Ma… sai cosa? Credo che ciò che crediamo esser vero diventa la nostra realtà. Tu non ci credi, quindi ne non avrai. Io ci credo, quindi ce le avrò

    x Nico: sì, purtroppo mi ero ben accorto che avevi chiuso e mi era dispiaciuto molto ma sono contento di rileggerti almeno qua
    Personalmente non credo che sia questione di "caratteristiche oggettive", credo piuttosto che sia per le "caratteristiche complementari". Anche io ho spesso apprezzato più un’amicizia femminile che una maschile, ma il motivo era, credo, semplicemente che, essendo maggiormente diverse, mi davano di più in termini differenza di pensiero, opinioni e modi di essere.
    E si impara di più da qualcosa che è differente piuttosto che da ciò che ci è uguale
    Grazie per l’intervento, spero di rileggerti

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  16. x Albafucens: direi che concordo in pieno con il tuo intervento
    Salutone anche a te!

    x Orchismoria: ah, si si, l’articolo sulla "musica per i gatti" l’avevo già visto! Ne ho messi un po’ a volume alto ma non hanno fatto una piega
    Bé, io sono d’accordo su buona parte di ciò che hai scritto, ma sono meno severo sui motivi che spingono a cercare con minore vigore di un tempo di coltivare l’amicizia. Non credo sia per "paura" di non reggere la propria maschera sotto gli occhi costanti degli altri; credo che una vera amicizia, come ho scritto, richieda tempo e frequentazione prima di essere stabilità. E oggi… corriamo tutti, o quasi tutti, un po’ troppo. Diamo valore ad altro, ricordandoci spesso degli amici solo quando abbiamo bisogno.
    Davvero un bel gesto quello di quella coppia!

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  17. x Morellina: ahah se leggi il mio commento #20 (quello a Nico), ti accorgerai che la pensiamo allo stesso modo

    x Anne: eheh io, come puoi leggere al #20, in risposta al suo commento… no E’ non è un’opinione, è semplice osservazione della realtà. La mia, ovviamente. E come ho scritto a lei, ognuno finisce per avere come realtà proprio le sue stesse credenze

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  18. x Marco: ahahah capisco!
    Sì, assolutamente, ogni tanto ci vuole un po’ di leggerezza

    x Carla: Sono d’accordo. Onestamente è da tanto che non mi scotto più con la "falsità bloggerista"; forse perché il forum che frequentavo in precedenza era pieno di multinick (persone che comparivano con più nick facendo finta che fossero utenti diversi) e fake, ovvero falsi. Forse quando sono arrivato qua ero già preparato a prendere le cose con più leggerezza…
    Abbraccione!

    x Specchio (l’utente anonimo): no, infatti. Se è vera amicizia, non tiene conto del sesso. E non credo sia inevitabile che il sesso entri, almeno inizialmente, nel rapporto. Te stessa scrivi "spesso", e non "sempre"

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  19. wow:))))
    sono contenta che siamo d’accordo….:))))
    che poi, commentando questo post, volevo scrivere che i gattacci in agguato di cui hai postato le foto sono sempre belli assai…ma nella foga dello scrivere me ne ero dimenticata:P
    pasticciona che sono:P

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  20. bell’argomento….ci sarebbe da dire tanto…ti dico il mio pensiero, quello che sento a pelle…..
    Intanto bella l’amicizia tra sessi diversi,  tante, tantissime sfaccettature nel modo di portare avanti un’amicizia tra un uomo e donna,  una sorta di alchimia diversa da quella che si potrebbe creare con amici dello stesso sesso. Sicuramente può rimanere latente la possibilità a volte che tutto cio cambi in qualche cosa di più, ma dipende dai due amici.
    E’ possibile rimanere amici quindi secondo me se lo si vuole realmente, anche se prima si è stati qualcosa in più.  
    E poi voglio crederci…. perchè ritengo che sia un modo diverso di vedere i  i rapporti che si intrecciano tra l’uomo e la donna di oggi, non più il solito rituale, insomma, di approccio che va avanti da sempre.
    Un saluto per un bel pomeriggio

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  21. ed eccomi qui , finalmente sono riuscita a venire a leggere questo post attuale e direi assolutamente bello ed interessante .
    Premesso che ognuno ha le proprie opinioni ed io non sono nessuno per dire che la mia è giusta e la sua (di qualsiasi persona non la pensi come me) è sbagliata , mi permetto di esprimere il mio personalissimo punto di vista : credo fermamente che , in internet come nella realtà , posssa esistere l’amicizia tra uomo e donna , come credo che possa nascere una amicizia vera in questo luogo che ho deciso di non chiamare nemmeno più "virtuale" , perchè , proprio per gli argomenti che hai espresso la differenza tra reale et virtuale è sempre più labile . credo anche un’altra cosa , sai Wolf , e cioè credo che dal contatto verbale , dalle ore passate a leggersi , prima nei blog , poi magari nelle mail , poi se vuoi msn , tra un uomo et una donna (o due omosessuali, perdonate se ogni tanto li ometto , ma essendo etero li dimentico spesso , anche se ho parecchi amici omosessuali e pochissime amiche lesbiche , anzi direi nessuna) dicevo , tra uomo e donna possa nascere qualcosa , che poi si sviluppa col telefono . il primo impatto al telefono è fondamentale , perchè il telefono ti porta la voce , ti porta la poesia di ascoltare la timbrica a volte lasciando andare il discorso vero e proprio . a questo punto , tu dirai giustamente , viene il sospetto non più tanto vago che vi sia un inizio di innamoramento , ma ovviamente lo stato di Grazia vera e propria può nascere solo ed esclusivamente con l’incontro , con la mimica facciale , gestuale , con gli odori degli umori , la chimica , i discorsi stessi , che se risultano assolutamente incomprensibili alla massa , ma piacevolmente ilarizzanti per i due innamorati , oppure i silenzi…ecco i silenzi …quando un uomo vuole ascoltare i silenzi della sua donna , vuole leggere i suoi pensieri negli occhi , non li vuole ascoltare dalle parole , quando tra i due poi si parla di cose capitate nelle rispettive famiglie …ecco , possono nascere anche gli Stati di Grazia . Io ci credo , come te penso . Ci credo fermamente , perchè ne sono l’esempio che respira e che ti sta scrivendo in questo momento . ora ti lascio Wolf , perdona se mi sono dilungata , ma la telefonata del mio illustre Tesoro mi ha ricordato che il mio cuore vuole avvicinarsi a lui ora .

    Bellissimo pezzo , pieno di spunti , splendide foto . Io ti faccio i miei umilissimi complimenti e rinnovo la mia profonda stima nei tuoi confronti .

    Cordialità
    Linda

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  22. Certo, in quanto parte della società, Internet ne è uno spaccato ma, forse, anche una proiezione, nel senso che – probabilmente – un po’ tutti abbiamo la (inconsapevole) tendenza a presentarci più bravi-belli-buoni di quanto siamo nella realtà.
    L’amiciza tra uomo e donna…… Noto che la stragrande maggioranza dei tuoi commentari è costituito da donne (me compresa). Non può essere un caso, tu lo sai che io non credo al Caso 🙂

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  23. x Zeroschemi: ahahah Julius, piu’ che con le coccole e con il cibo, lo fai felice se lo fai giocare
    La scorsa settimana gli ho comprato un nuovo topolino di peluche legato ad un elastico ed un bastoncino abbastanza lungo… Non l’avessi mai fatto! Adesso mi viene sempre a cercare portando questo topolino in bocca e mettendosi a fare le fusa perche’ vuole giocare assieme. E’ diventato il mio incubo quel topolino, a volte mi sveglio e mi accorgo che ha provato a portarmelo anche durante il sonno
    In quanto all’argomento del post, quoto il tuo intervento, in particolare perche’ parli della possibilita’ che rimanga un interesse latente non come certezza, ma come possibilita’: "Sicuramente può rimanere latente la possibilità a volte che tutto cio’ cambi in qualche cosa di più, ma dipende dai due amici."

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  24. x Linda: si’, scrivo spesso che "virtuale" e’ una parola che uso per comodita’, per far intendere che stiamo parlando di Internet, ma ogni cosa che ricade nella percezione dei nostri sensi e’ realta’. C’e’ poco da aggiungere credo
    Passando ai rapporti d’amore, quelli nati in Internet passano secondo me per tre fasi, tutte determinanti: l’impatto scritto, quello telefonico e l’incontro faccia a faccia. Ognuno dei tre deve essere passato brillantemente, altrimenti non si va avanti
    Naturalmente esistono eccezioni (ci sono sempre le eccezioni! ): ci sono persone che si incontrano senza essersi sentite per telefono ad esempio; ci sono quelle che usano siti di incontri (ricordo Meetic, o, ai miei tempi, Cupido di Libero… non so nemmeno se esista piu’), senza curarsi davvero di cio’ che l’altro scrive e pensando di demandare tutto all’incontro.
    Grazie per i complimenti, personalmente comunque credo che il mio blog abbia perso molto rispetto al 2007 e 2008, quando certamente lo seguivo di piu’…

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  25. x Happy: e’ vero, ma… le proiezioni le facciamo anche nella realta’ di tutti i giorni, sono le famose maschere, no? Certo, in Internet e’ piu’ facile, te lo concedo
    ahahah sulle visite femminili del mio blog, in maggioranza su quelle maschili, ti dico che mi sono interrogato spesso anche io… Anche perche’ molte delle visite sono di donne felicemente sposate o comunque chiaramente non interessate ad "altro", quindi mi sento di escludere l’interesse "mirato"…
    Boh, forse e’ un fatto di cultura bloggistica…

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  26. Lupo, posso dire una cosa al Ritorno del Re?
    Sicuramente mi sono spiegata male.
    Io mi riferivo a chi manda pvt dichiarando di amarti (?!).
    Quando l’amore (?!) finisce, spariscono dal blog.
    Ma allora: gli piaceva o no quello che scrivevi?

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  27. A me era chiaro che non intendevate la stessa cosa, anche se non potevo sapere ti riferissi a pvt, naturalmente
    Uno dei difetti che ho imparato a conoscere su Internet, non solo sui blog, sono le "richiesta di esclusivita’": ci sono persone che, magari dopo solo qualche pvt o messaggio di altro tipo, pretendono di ricevere un’attenzione privilegiata, se non esclusiva. E quando si accorgono che cosi’ non e’, che sono trattati come gli altri… si arrabbiano come fossero stati respinti o addirittura traditi
    Ormai quando capita non me la prendo nemmeno piu’.

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  28. Me li sono letti proprio tutti i commenti, stavolta.
    Ero curiosa di sapere, e ho scoperto che, come sempre, i pareri in materia di amicizia sono discordi.
    Personalmente ho amiche e amici, non moltissimi, ma come hai detto tu l’amicizia vera è talmente rara e particolare che non può essere trovata sugli scaffali del supermercato.
    E sono anche d’accordo sul distinguo fra "amici" e "contatti", due concetti completamente diversi.

    Le foto sono spettacolari… per una che ama il mare poi…
    E invece sono qui, tra neve e gelo e freddo polare………..

    Ti auguro un sereno week end.
    ps: ma Julius dorme sul televisore? Anche quando è in funzione?

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  29. x Anna: ha nevicato, al momento però ha smesso
    Abbraccione!

    x Azalea: Julius dorme sul televisore soprattutto quando è acceso: sente il calore salire e fa lo stesso con la cappa della cucina. Stasera ha preso male la mira e… ha rischiato di cadere nel minestrone che si stava scaldando sul fornello!
    Amici e contatti sono certamente due cose cose diverse, anche se possono ovviamente avere un’area di intersezione

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  30. mah…la sintonia,parlo di quella che si sente leggendo una persona, almeno qui che il contatto diretto (fisico)non c’è, non dovrebbe tener conto del sesso. E il fatto che quando ti ho incontrato  abbia sentito proprio il bisogno delle tue parole dimostra come spesso si trovi quel che si cerca al momento giusto,una persona ad esempio che ti fa fare un passo avanti nel cammino…io sono arrivata a splinder per caso digitando sincronicità…ho trovato il tuo post e ti ho rotto un bel pò le scatole all’inizio,c’era il desiderio di raccontarmi…di sapere di te e poi splinder che vedo come un intrico di stradine e bivi mi ha trascinato verso altre conoscenze,altre crescite ma non è detto comunque che chi non commenta sempre non legga sempre…semplicemente a volte non si ha nulla d’aggiungere oppure si è in un periodo silenzioso in cui si preferisce ascoltare.
    L’amicizia esiste…quella della persona che ti sente che ti comprende veramente è rara però,che sia maschile o femminile.
    Io però chiamo amico la persona che ho modo poi di frequentare
    il resto come dici tu si chiama giro di conoscenze.

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  31. x Yasmine: Bé, se leggi i commenti ti accorgerai che in molti la pensano come te… ma almeno altrettanti come me, ovvero che è possibile
    Buonanotte Yasmine

    x Tanaxtutti: pur essendo d’accordo con le tue conclusioni, non ti nascondo che ci sono stati casi in cui mi sono sentito davvero vicino, come un amico, a persone conosciute sul blog (e non solo) e mai incontrate ne sentite telefonicamente.
    I confini e la validità delle parole, in fondo,siamo noi a deciderle

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  32. Si… anche se io intendevo quel "confini e validità" più legato all’accezione che ognuno di noi da’ alla parola "amicizia". Le parole, lo sappiamo, sono solo indicative, soprattutto quando indicano qualcosa di non materiale. Così la "mia amicizia" può essere diversa dalla "tua amicizia" , e anche dalla "amicizia" di chiunque altro. Questo intendevo dire che confini e validità (della parola amicizia) sono labili…

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  33. (Spero di non fare gli errori di battitura del precedente commento che avevo lasciato )
    E ora il commento vero:
    dolcissimo, carissimo, morbido e selvaggio – docile Wolf (visto quanto hai scritto nel post posso "allargarmi") sei grandioso come sempre!
    Purtroppo ora non sono in grado di passare dalla "forest", ma cercherò di farlo e grazie per il suggerimento

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  34. Ciao, concordo con te che l’internet di oggi è la fotocopia della realtà quotidiana, anzi è probabilmente sbagliato definirla una fotocopia, credo si possa tranquillamente affermare che fa parte della realtà quotidiana, condivido la scissione temporale legata al periodo iniziale rispetto a quello attuale, oggi l’uso del PC  è diventato comune a qualsiasi attività del nostro vivere, e non è più legato a persone altamente qualificate, anche le macchine più comuni nelle officine sono collegate e comandate da un PC,  quindi il suo uso è diventato comune ai vari strati della società, io dal punto di vista lavorativo ho vissuto il periodo pioneristico della meccanizzazione informatica aziendale, mi riferisco ai primi degli anni 70, quando ancora non esistevano i PC, ma iniziavano ad essere utilizzati nelle industrie medio/piccole  i primi calcolatori elettronici di dimensione ridotte rispetto ai grandi sistemi che fino ad allora erano ad uso unicamente delle poche grandi industrie, io prima di essere stato un informatico sono stato un meccanografico che è leggermente diverso, i primi computer medio/piccoli avevano delle potenzialità ridicole se paragonate a quelle di oggi, io ho iniziato con un IBM SIST/3 con 5MB di disco e 12KB di Ram e con quello gestivo la contabilità ed il magazzino di una piccola azienda multinazionale, altro che i terabytes di oggi, mi ricordo l’avvento dei primi terminali non intelligenti (privi di memoria) nei vari uffici, che venivano utilizzati da impiegati ed impiegate letteralmente terrorizzati/e  dal mezzo, il passaggio dalla biro alla tastiera è stato traumatico, poi nel decennio successivo è arrivato il PC e internet.
    Oggi si può dire che la massa è abbastanza informatizzata e a casa o in ufficio usa normalmente il PC, quindi in questi ultimi anni sono prolificati i vari FB,   MYSPACE ecc.ecc. ed è esploso il mondo dei blog, mezzi che hanno dato la possibilità a molta gente di potersi esprimere sicuramente in modo diverso sia nella forma che nella quantità rispetto alla vita reale dove tutto gira troppo in fretta e nessuno ti sta veramente a sentire, in questo senso il PC ha migliorato il modo di interagire tra le persone rispetto al reale, ovviamente come in tutte le cose c’è chi lo usa e chi ne abusa, chi nascosto dietro ad un Nick riesce ad esprimere tutta la propria negatività e pochezza, ma sono convinto che quelle persone la stessa negatività e pochezza  la trasmettono anche nel reale e non solo nel virtuale.
    Arrivando finalmente al tema amicizia uomo-donna, confrontando le presenze sui vari forum,  sembrano esserci più donne che uomini, mentre nel mondo dei blog sarei propenso a credere (anche se non ho dati a cui fare  riferimento) ad una sorta di numero pari, sicuramente sui vari FB e MYSPACE si abusa del termine “AMICI” sembra essere diventata una gara a chi ne ha di più, io personalmente non amo i vari ambienti dei  social network perché li trovo dispersivi e per la maggior parte basati sul nulla, così come molti forum dove ci sono migliaia di post con 1 riga di commenti piena di WOOOOWW e saluti vari, dove se scrivi un commento di 5 righe più nessuno ti legge, quindi io mi sono relegato un piccolo spazietto vitale qui sui blog dove si può parlare liberamente di tutto e di più e chi vuole ti legge e ti risponde altrimenti no, insomma c’è più dialogo e libertà sui contenuti .
    Comunque a chiusa di questo mio logorroico pensiero, credo di poter affermare che non c’è più alcuna differenza tra il mondo reale e quello virtuale.
    Alanford50,  Ciaooo neh!
      

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  35. Stavo leggendo il tuo intervento n*37 e mi viene da sorridere perchè è
    proprio così,ma capita in alcuni casi che un’amicizia virtuale si trasmormi in reale a me è capitato e ne sono tutt’ora felice….
    Amicizia tra uomo e donna???? E perchè no????
    Un bacio Wolf e buon sabato imbiancato…
    Anna.

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  36. x Raggioluminoso: ahahah grazie per gli sperticati (e esagerati) complimenti! Bé, il post non scappa, quando vuoi è qua

    x AlanFord: si, direi che concordo sostanzialmente su tutto, anche se credo sia davvero difficile fare una media, dato che davvero la maggiore presenza maschile/femminile cambia molto a seconda del tipo di pagina web e dei suoi contenuti.
    Interessante anche il tuo racconto dell’evoluzione dei sistemi informatici
    Ah… quasi dimenticavo, benvenuto!

    x Anna: già, possono capitare entrambe le circostanze… e anche molte di più, eh!
    Buon sabato anche a te

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  37. Per prima cosa voglio fare gli auguri a Julius (spero che potrà godere di un buon pesce a Natale) e poi a te e ai tuoi cari e complimenti per le fotografie, poi ripasso più tardi per la lettura e il commento!

    God Jul!

    Rondine

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