Morte e Rinascita

CoastCapita talvolta, nella vita di ciascuno di noi, di sentire la spinta al cambiamento. Si sente che qualcosa non sta’ andando; ci si sente insoddisfatti, forse non si vede un futuro o, perlomeno, un futuro attraente. Ci si ritrova a dire a se’ stessi qualcosa di simile ad un “mmmm… qui si deve cambiare rotta”.

Forse si tratta solo di un aggiustamento, di un rinnovamento. Se la nostra vita, o meglio personalita’, fosse un palazzo, si potrebbe identificare tale rinnovamento come un restauro della sua “facciata” o come lavori all’interno dei vari appartamenti.

Talvolta pero’ si sente che il salto di qualita’ da fare e’ grande, immenso forse, eppure possibile e cosi’ potenzialmente “ricco” da sentire che non compierlo sarebbe un vero peccato. Un balzo su un crepaccio che divide un mondo antico e ormai vetusto, da uno nuovo, ricco di possibilita’. Si tratta di buttare giu’ tutto il palazzo, perche’ e’ necessario ricostruirlo fin dalle fondamenta.

Di un simile salto si ha spesso timore, perche’ non si riesce a compierlo “caricandosi troppo del passato”: bisogna essere il piu’ “leggeri possibili” per riuscire a farlo. Bisogna abbandonare sul lato vecchio del crepaccio tutto cio’ che ormai non ci serve piu’, che ci appesantisce, che ci condiziona. I maestri esoterici dicono che “per rinascere, bisogna prima morire”, intendendo proprio che bisogna liberarsi dello stabile – ma proprio per questo “bloccante” – edificio che ci si e’ creati nel corso degli anni, perche’ i mattoni di tale stabilita’ sono per lo piu’ credenze e motivazioni sbagliate, fondate sull’inerzia, sulla conservativita’, sulla paura; sono alberi che affondano le proprie radici nel cemento: stabilissimi, e’ vero, ma destinati a perdere la bellezza delle loro foglie, diretti al declino.

Perche’ nella stabilita’ del cemento non c’e’ nutrimento: l’albero e’ si stabile, ma avvizzito…

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0 pensieri su “Morte e Rinascita

  1. to change,to change,to change…………amo i cambiamenti.In questi giorni c’è stato un cambiamento…….in passato lo avrei affrontato male…..ma grazie a quella esperienza oggi sono diversa.Il bello è che quest’ultima cambiamento mi sta aiutando a buttare giù un grosso muro. ed allora che dire AVVENGA la morte perchè AMO la risurrezione.

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  2. Tutte le esperienze cambiano, è inevitabile 🙂 E’ il modo di reagire, il desiderio di imparare da esse, a stabilire che tipo di cambiamento avremo. Amo dire che chi vive con gli occhi aperti, ha la possibilità di imparare da ogni cosa, gioie o dolori che siano…

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  3. x Monyka: caspita… mi ero perso il tuo intervento, sorry! 🙂
    Con un mese e mezzo di ritardo, ti dico che sì, i cambiamenti possono essere tappe importanti della nostra esistenza… se solo sappiamo coglierli 🙂

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  4. Ci sono eventi che ci colpiscono, che fanno risuonare dentro di noi echi profondi e interagiscono con la nostra coscienza il nostro rapporto con noi stessi, gli altri, la realtà.
    Occorre resistere creativamente, di fronte alla fatalità della vita umana.
    Il fato spezza la buona continuità del vivere, ci fa sentire all’improvviso il “Rumore sordo della battaglia” (titolo del libro di Antonio Scurati): e questa battaglia è quella delle cose, degli avvenimenti che ci spiazzano e a volte ci fanno disperare. I cambiamenti fanno paura perché rimangono ignoti a noi fin quanto non li viviamo, ma è anche vero che solo dalle ombre, dal buio si impara ad apprezzare la luce. Mi trovo d’accordo con i maestri esoterici: ” Bisogna morire per poter rinascere” o come io dico bisogna toccare il fondo più profondo per avere la forza di rialzarsi…
    Hai ragione è in perfetta sintonia con il mio sentire, oggi, questo tuo post, grazie.
    katia

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  5. Grazie Katia, bell’intervento! 🙂 Hai ragione: il tuo pensiero è in sintonia col mio…

    “Abbraccia il cambiamento. E’ destinato ad accadere, che ti piaccia o no.”
    Odette Pollar – conferenziera e scrittrice

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  6. @WOLFGHOST Parlando in linea generale credo che tutti, nel corso della nostra vita, siamo soggetti a piccoli o grandi cambiamenti, fondamentalmente ci sono persone che si rendono conto e altre no. In alcuni casi più “estremi” quando, per un motivo o per l’altro – magari perchè non ti va mai bene nulla – arrivi a un punto di rottura non puoi fare a meno di pensare: “voglio azzerare tutto”. A me è successo un pò di tempo fa, ho quasi azzerato del tutto, ma il difficile sta proprio nel ripartire. Una ripartenza più veloce forse avrebbe aiutato l’azzeramento totale. Io ci sto provando, fondamentalmente cerco di ascoltare di più me stesso, in pratica sono più egoista, soprattutto nei confronti di determinati soggetti, quelli che pretendono e basta, visto e considerato che l’atteggiamento contrario mi stava portando in una direzione che non mi piaceva. Piuttosto preferisco non andare da nessuna parte.
    A proposito mi sono anche fatto un tatuaggio a tema… E quale potrebbe essere?

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  7. @Wolfghost, no il tatuaggio è quello di un’araba fenice.
    Non ho ancora letto il brano che mi hai indicato ma sono d’accordo con la tua interpretazione. Il problema, forse, è un altro, quando abitui troppo bene le persone appena riduci quelle che dispensi abitualmente vieni considerato “egoista”.
    La Metamorfosi di Kafka rende un pò l’idea, con l’augurio di in un finale differente. 🙂

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  8. tutto scorre ma nulla si dimentica. il tempo ci aiutaad elaborare ma, non cancella mai cio' che è stato. Credo fortemente nelle rinascite ,( si perchè rinasciamo piu' volte nel corso della nostra vita,) e nella loro fondamentale importanza. Un caro saluto Wolf  
                                                                      Meluin

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  9. Cancellare non sarebbe giusto, noi abbiamo imparato grazie al nostro passato, anche in seguito agli avvenimenti negativi attraverso i quali siamo dovuti passare. La rinascita comporta lasciare non tanto il nostro passato, quanto le ancore che esso ha prodotto e che ci tengono bloccati. Sono d'accordo: rinasciamo tante volte nella nostra vita, irreale è piuttosto credere di non cambiare mai.
    Grazie e un salutone

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  10. complimenti per il tuo blog!
    e proprio vero,è una dura lotta contro se stessi e le proprie debolezze…e combattere e mitigare il proprio ego una eterna lotta…<3 ffragolina cat

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