300.000 visite su Wolfghost! :-D

festeggiamentoFinalmente il mio blog c’e’ arrivato a trecentomila visite!  😀 Era tempo che tenevo sotto controllo il contatore per poter festeggiare al momento giusto!  😉 A dire il vero la data fatidica e’ stata ieri, ma volevo lasciare un altro po’ di spazio alla splendida favola di Mecan 🙂

E’ tempo di considerazioni dunque 😐

Sono passati tre anni e qualche mese da quando aprii questo blog. Se e’ vero che per il mondo di Internet tre anni sono davvero tanti, nella vita di una persona non e’ scontato che sia cosi’… ma per quanto mi riguarda cosi’ e’ effettivamente stato: la mia vita in questo lasso di tempo e’ radicalmente cambiata, cosi’ come del resto ha fatto con continuita’ nel corso dell’intero ultimo decennio.
Il mio non e’ proprio il classico blog-diario, lo sapete, pero’ molti degli argomenti che via via affrontavo non erano scelti a caso ma rispettavano, o meglio “rispecchiavano”, il periodo che stavo passando. Per cui rileggendoli mi e’ comunque facile ricordare di come stavo e di com’era la situazione attorno a me allora 😐

Sono contento della mia vita adesso, sono grato per ogni giorno in piu’ che mi e’ concesso di esser qua e viverla 🙂 E, guardandomi indietro, sono ben cosciente che essa e’ stata si’ frutto del caso – e’ inevitabile – ma anche che non avrebbe potuto esserlo se non avessi fatto alcune scelte senza le quali adesso sarebbe ben diversa… forse drammaticamente diversa 😦

Non so se chiamare “coraggio” cio’ che mi spinse a percorrere certe strade piuttosto che altre, forse in realta’ ero solo cosciente che una reale alternativa non esisteva, ma… il mio consiglio a tutti voi e’ sincero quando vi dico: se sapete che una vostra scelta e’ in grado di cambiare in meglio tutta la vostra vita, be’… fatela, anche se dovete assumervi qualche rischio. Perche’ un giorno potrebbe accadervi di guardare come e’ la vostra vita e di chi o cosa avete attorno a voi… e di benedire quella scelta che in tempi piu’ o meno remoti avete fatto 🙂

Senza contare che so di avere anche qualche affezionato lettore che non si perde una mia “puntata”! Opsss… eccone qua uno!! 😀

Julius al PC

Tenere un blog per anni… :-)

Quando ho iniziato a pensare a questo post, volevo dimostrare la tesi che il blog nacque originariamente come diario on-line, per poi dire che ormai non lo usano in molti per tale scopo; allora presi il mio dizionario Inglese – Italiano, datato 1995, convinto di trovarci la traduzione “diario”… Invece non ci ho trovato nulla: nel 1995 la parola “blog” non esisteva! 😮 Allora mi sono incuriosito e ho consultato wikipedia: la parola “blog” nacque di fatto due anni piu’ tardi, nel 1997! 😀 Era in pratica la contrazione di “web-log”, ovvero proprio “diario on-line”, letteralmente “diario di bordo… della ragnatela”, poiche’ la parolina “web” non era ancora stata applicata al “world wide” (insomma, World Wide Web sta per “ragnatela ampia come il mondo”, piu’ o meno :-)): ecco perche’ non trovavo “blog” nel mio dizionario 😉
Come cambiano il mondo e le sue parole, eh?

Comunque… il mio blog nacque nel 2007, in settembre esattamente. Non pare poi un tempo cosi’ lungo, vero? Ma… e qui veniamo al tema del post, se rivado a leggere i post di uno o due anni fa… cavolo se ne e’ gia’ passata di acqua sotto i ponti! In particolare rileggere il post del 25 marzo 2008 (In attesa della tempesta) mi ha… quasi commosso! 😀 In realta’ difficilmente io racconto “in chiaro” cio’ che succede nella mia vita, ma spesso uso il blog per riflettere, mettendo nero su bianco, su cio’ che mi accade. Cosi’ spesso i post paiono essere slegati da me, ma non sempre e’ cosi’, a volte sono una vera e propria “metafora” del mio pensiero, speranze o preoccupazioni del momento.
Ecco… a me notoriamente non piace vivere di ricordi, cosi’ non ho tenuto diari per 20 anni… e oggi mi sono accorto che in pratica, senza quasi volerlo, ne ho uno iniziato ormai nel “lontano” 2007 😉

E voi? 🙂 Vi emoziona rileggere post vostri che magari risalgono a un po’ di tempo fa? diario

Ci riprovo: il blog cambia rotta :-D

Sì, lo so, lo so: ci ho già provato tempo fa (Il blog cambia rotta…) per poi più o meno tenerlo simile 😀 però è pur vero che il blog nel corso del tempo è mutato spontaneamente di suo, credo sia inevitabile, tanto vale perciò cercare di direzionarne il cambiamento. Ciò che vorrei fare non è comunque stravolgerlo: parte dei post che ho messo recentemente mi piacciono ancora, quindi continuerò a metterli, ma saranno inframmezzati da altri che vorrei essere più vicini alle mie riflessioni personali.

Quel che è successo è che recentemente alcuni avvenimenti mi hanno spinto a riprendere in mano tematiche che avevo un po’ abbandonato, ma che credo essere essenziali. Sono tematiche che hanno a che fare principalmente con la spiritualità e con la libertà della paura, che, guardate, sono temi che in realtà sono spesso fortemente collegati.

Idealmente saranno post brevi ma più frequenti, tuttavia… lasciamoli sgorgare spontanei e vediamo semplicemente dove portano 🙂

Pronti a partire? 😛

Julius in borsa

200.000 visite

Un po’ a sorpresa mi sono accorto che il mio blog ha ormai superato le 200.000 visite  😮 Naturalmente sapevo che questo numero era in avvicinamento, ma negli ultimi giorni avevo un po’ perso di vista il contatore. Quando raggiunsi le 100.000 visite, nel marzo 2009, ne approfittai per mettere un post dal titolo Quando vinci, festeggia!  😀 ma oggi, a differenza di allora, non la percepisco piu’ come una “vittoria”, piuttosto guardo questo nuovo, rotondo numero con… affetto, pensando che certamente di queste 200.000 visite una parte sono state di persone a me care, passate magari per vedere e capire come stavo, o anche solo per curiosita’; un’altra parte e’ stata di chi, scoprendo il blog, l’ha apprezzato ed e’ tornato a leggerlo con una certa frequenza, come avesse assunto per la sua vita una qualche importanza; altre ancora sono state persone che magari sono passate solo saltuariamente o per un breve periodo, forse una sola volta, ma magari ne hanno comunque tratto qualcosa di importante per la loro vita. Certamente c’e’ anche chi ha solo letto, non scrivendo mai: qualcuna di queste persone ogni tanto si e’ fatta viva, con un commento singolo o anche via e-mail… mi ha sempre fatto particolarmente piacere conoscerle  🙂
Ricordo anche quelli che hanno provato a… turbare la quiete del blog 😛 Presto o tardi
figure come queste capitano nei “luoghi frequentati”, inutile prendersela, anche perche’, guardate, qualcosa di positivo – se si evita di prenderla male e fare muro-contro-muro – di solito la lasciano anche loro.
E ci sono certamente stati anche tanti che il blog non l’hanno apprezzato e, dicendosi “ma che e’ sta roba?”, non ci sono piu’ tornati. In fondo ne hanno fatto parte anche loro, pure se solo per un istante 😉

 

In piu’, questi due anni e quattro mesi iniziano ormai ad essere anche un pezzo della mia storia personale  🙂
Me ne sono capitate di cose in questo lasso di tempo!  😉 Certo, molti di questi avvenimenti, e degli stati d’animo che conseguentemente vivevo, non sono stati scritti in “chiaro”, ma io li riconosco ugualmente nei post pubblicati e… anche questo mi fa tenerezza oggi
🙂
Questo tempo e’ stato un po’ lo specchio degli anni dal 2002 in poi, nei quali la mia vita e’ cambiata drasticamente, anno dopo anno, rivoltata come un calzino. Non solo in senso negativo, eh! Ogni evento e’ importante per la vita, al di la’ della positivita’ o, purtroppo, negativita’ che reca. Ogni evento e’ vita.

A volte mi e’ parso di aver iniziato a vivere solo nel nuovo millennio, anche se so che in fondo non e’ cosi’: la vita precedente e’ stata parimenti importante, solo ha avuto meno eventi di enorme peso da tenere – volente o nolente – a mente.
Voglio abbracciare chiunque passi di qua e legga queste righe, ma anche tutti coloro – e sono tanti – che ormai non lo fanno piu’, anche quelli che magari sono passati una sola volta: non credendo che la virtualita’ sia estranea alla realta’, ognuno di voi, ogni vostro passaggio, e’ stato un pezzo di vita. Della mia vita, quanto della vostra. Ed ha inciso in entrambe, per quanto piccola possa sembrarci adesso ognuna di queste singole incisioni.
Un abbraccio di cuore a ognuno di voi!
🙂

 

200000

Di tutto un po’: Internet e l’amicizia uomo-donna…

09122009777Ieri (doveva essere “oggi”, ma sapete cosa è successo :-P) mi sono fatto una bella chiacchierata con il simpaticissimo Sherwood sul suo blog “Il Ritorno del Re” 🙂
E’ lungo e, per chi lo legge fuori dal contesto del post originale, può apparire un po’ sconclusionato, saltando apparentemente di palo in frasca 😐 ma… al limite può essere utile per prendere sonno, non sia mai soffriate di insonnia 😀

Ah… le foto sono mie: la prima e l’ultima sono del mio mare, poco dopo l’alba e poco prima del tramonto 😉 E nel mezzo… bé, Julius che – giustamente – nel frattempo si è addormentato! 😀

Buona lettura 🙂


Dico spesso che Internet e il mondo dei blog sono uno spaccato della società: non potrebbe essere altrimenti essendo composti dalle stesse persone che di essa fanno parte.

Un tempo, forse, era diverso. Un tempo Internet non era “per tutti”: ci andava chi ne aveva accesso dall’ufficio o quei pochi (rispetto a quanti siamo adesso) che avevano un PC a casa, con il modem per effettuare la mitica connessione dati via telefono, con quel “biribiribi ” che era proprio spassoso  😛
Che tempi!  🙂

A proposito… ma lo sapevi che da un certo punto in poi quel suono è diventato… falso? 😮 Il modem che si connette automaticamente senza bisogno sia tu a fare il numero (ormai tutti modelli relativamente recenti) non avrebbe ovviamente “bisogno” di far udire all’utente i toni di connessione e di “handshaking” (toni che servono al modem a scambiarsi le prime informazioni con il server dall’altra parte); che gli importa che tu li oda? Mica è da te che si aspetta risposta  😉 Ma qualcuno decise che era necessario dare un segno “di vita” all’utente, un segno che il sistema, in attesa di aver stabilito la connessione, stava lavorando. Così memorizzarono un suono simile nel modem una volta per tutte ed esso iniziò ad essere ripetuto pedissequamente ogni volta, anche se tecnicamente non serve a nulla e perfino quando – a causa di un errore o di mancanza di linea – il modem magari non sta riuscendo a stabilire la connessione!!  😐
Che delusione quando lo scoprì! 😀

Julius crollaComunque, tornando a bomba (come direbbe Bush), ovvero a Internet, la maggior parte delle persone non solo ne era tagliata fuori, ma lo vedeva addirittura come un oggetto strano e sconosciuto, del quale avere, se non paura, almeno diffidenza. Ti ricordi quando conoscevi qualcuno via Internet? C’era subito chi ti diceva di non fare sciocchezze, perché poteva essere molto pericoloso! 😛
In realtà però c’era una sorta di pre-selezione: esistevano “bastardi”, è vero, ma il livello, per i motivi che ho detto, era generalmente medio-alto.

Poi, via via, hanno iniziato a poter connettersi un po’ tutti, al punto che, grosso modo, è divenuto appunto una rappresentazione sempre più fedele della società, con i suoi pregi e i suoi difetti. Diciamo solo che, a volte, grazie al fatto di poter nascondersi dietro a un nickname, se non addirittura a un completo anonimato (sì, proprio quelli che ti stanno, giustamente, sulle palle ;-)), le figure divengono più estremizzate, più… colorite, ma la sostanza fondamentalmente non cambia: I “falsi d’autore”, quelli che si divertono ad assumere volutamente un’altra identità, completamente diversa dalla propria, non sono molti. Anche se, certamente, possono rovinare “una piazza”.

Tutta questa lunga dissertazione per arrivare a dire che, chi non crede all’amicizia uomo-donna “fuori”, non ci crederà nemmeno “dentro” (in Internet intendo), e viceversa.

Ad esempio, ricordo un amico che non credeva all’amicizia uomo-donna, sostenendo le classiche regole citate in “Harry ti presento Sally” (le ricordi? ;-)); in più, con una certa coerenza di fondo, arrivò a sostenere che “lì [in Internet] ci vanno solo quelli e quelle che cercano la scopata” 😛 Ovviamente escluse motivazioni di lavoro.

Io invece, come te, oltre a credere che Internet possa avere anche altri fini (niente da dire su chi vuole davvero usarlo solo per i suddetti… scopi, ma sono convinto che non sono nemmeno la maggioranza), so – non dico “credo” – che l’amicizia tra uomo e donna esiste eccome.

Non ho molti amici, di fatto non credo che sia possibile avere “molti” amici. La vera amicizia comporta un legame che si costruisce nel tempo, che una volta consolidata permette certamente di perdersi di vista anche per anni eppure restare viva, ma occorre tempo e conoscenza reciproca perché si arrivi a tanto. Come è possibile avere, poniamo, 100 amici?  😐 Puoi dirlo in senso lato, tanto per farti capire: “Ah, io ho un sacco di amici!”, ma in realtà intendi dire “ho un buon giro di conoscenze”.

Julius crolla 2Però, tra questi amici, credo proprio di avere più donne che uomini.
E sgombriamo subito il campo anche dalle classiche domande maliziose (come si capisce mi è già capitato di affrontare l’argomento ;-)): un’amica è un’amica, non importa come è arrivata ad esserlo.
Ho amiche con le quali non è mai esistito un filo di attrazione, né da una parte né dall’altra. Altre con le quali all’inizio poteva esserci qualche dubbio o ambiguità sulla motivazione che stava alla base del desiderio di conoscersi, almeno da parte di uno dei due. Altre ancora sono state mie compagne prima di diventare, una volta terminato il rapporto e passato io “periodo di lutto”, amiche.

Certo, quando ero un ragazzo anche io – inconsciamente – feci qualche volta l’errore di “fare l’amico” quando in realtà volevo di più. Certo, in questo modo buttai via parecchio tempo, che non è, ovviamente, più tornato. Ma in fondo anche quello è stata vita e insegnamento, e non lo rimpiango. Ad un certo punto imparai a “capire e distinguere”: capire cosa voleva l’altra persona, distinguere cosa avrei voluto io. E comportarmi di conseguenza, scegliendo se allontanarmi o restare, ma stavolta senza ambiguità.
Sono sempre stato convinto che anche il desiderio, se non ha riscontro, col tempo scemi lasciando il posto a sentimenti meno passionali, ma non per questo meno importanti. Almeno credo che ciò succeda nelle persone con equilibrio e pazienza almeni medi, e che davvero siano interessate a mantenere un rapporto di amicizia. Sai quante sedicenti amiche si sono allontanate allorché capivano che “non c’era trippa per gatti”? E certamente molte donne possono dire lo stesso di molti uomini.

In quanto al fatto che chi, uomo, in Internet annoveri amicizie maschili, o, donna, annoveri amicizie femminili, allora debba essere per forza omossessuale… bé, onestamente la trovo addirittura una ipotesi risibile, alla quale non avevo nemmeno mai pensato 😛
Pensa che tra i miei contatti (gli “amici” di Splinder) ho anche un paio di omosessuali maschi, e quando mi capita di passare sui loro blog lascio volentieri il mio contributo, esattamente come faccio con tutti gli altri. Ci mancherebbe. Spero davvero che la grande maggioranza della gente non si faccia ancora questo genere di pensieri, sarebbe un pochetto deprimente!  😦 Ma se devo chiamare Lady-Wolf (come la chiami simpaticamente te) a testimoniare che omosessuale non lo sono… bé, ditemelo! 😉

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Buon compleanno Blog! :-)

Un po’ in ritardo (cinque giorni esattamente, meno male che non è una moglie o una compagna :-P) faccio gli auguri al mio blog wolfghost.it che compie due anni! 🙂

Correva l’anno 2007, esattamente il 7 settembre, quando approdavo su Splinder dopo aver lasciato il mondo dei forum 🙂

In questi due anni ho visto passare tanti nick, alcuni diventati veri amici virtuali, magari solo per un pò. Qualcuno l’ho conosciuto di persona, ma la grande maggioranza di chi mi aveva seguito all’inizio… è poi passata oltre. Alcuni mi spiace davvero di averli persi, altri magari un po’ meno, comunque suscita sempre un po’ di stupore verificare come sia “dinamico” questo particolare mondo: davvero in pochi ti accompagnano per lungo tempo… Mi sa che, almeno come frequenza abbastanza costante, è rimasta solo affabile… in compenso però molti altri sono arrivati 😉

Cosa ho avuto in questi due anni? mmm… la possibilità di esprimermi, certamente, ma soprattutto quella di poter avere una condivisione con tante persone, tante anime diverse. Questo mi ha permesso di conoscere pensieri che mi hanno accresciuto, anche – o forse soprattutto – se erano a volte diversi dal mio.

Alcuni di questi scambi sono stati davvero illuminanti, mi hanno aiutato molto ed alla fine li ho fatti miei. Dico sempre che, anche se assolutamente poi bisogna decidere di testa propria, bisogna ascoltare tutti, perché a volte la frase risolutiva, quella che ti indicherà la strada, arriverà proprio da chi non ti aspetti o che “incontri” per la prima volta. E se non fai attenzione… quell’aiuto insperato lo potresti perdere per sempre.

E poi mi ha sempre fatto particolare piacere scoprire e conoscere gli “spettatori sommersi”, quelli che leggono ma non commentano mai, magari nemmeno iscritti a Splinder 🙂  Alcuni di loro ogni tanto si fanno vivi, via pvt o commento anonimo magari, ma anche via e-mail. Alcuni vogliono solo ringraziarmi, altri scambiare un’opinione o chiedere un parere (non oso dire “consiglio”! Se avessi anche il minimo sospetto che la gente facesse pedissequamente ciò che gli dico… sarei già diventato muto! :-P). Qualcuno mi scrive che gli ho dato la forza di andare avanti nonostante gravi difficoltà… e questo mi riempie di contentezza e soddisfazione  🙂 … un po’ come quando vengo a sapere che qualche animaletto il cui annuncio è transitato su www.adottauncucciolo.net è stato adottato! 😉

Comunque, pur non avendo mai chiesto nulla in cambio, qualche premio per lo sforzo sostenuto (non vi nascondo che a volte è un vero impegno tenere aggiornato un blog) mi è arrivato, e dunque… Grazie blog! E tanti auguri ancora! 🙂


Per la cronaca, questo fu il primo post che scrissi…

Eccomi qua…

Dopo anni di peregrinazione su siti vari e, soprattutto, forum, Wolfghost prova l’avventura del blog.

Il desiderio di esprimere cio’ che e’ dentro di me in una cornice mia, senza gli spazi angusti di un forum, forse senza la sua visibilita’, ma nemmeno la sensazione di disordine e, spesso, mancanza assoluta di controllo, e’ la molla che mi spinge in questa mia esperienza di blogger.

Sono stato per lunghi anni, da quando ne avevo 18 fino ai 37, un “ricercatore dell’anima”, incuriosito tanto dall’esoterismo quanto dalla psicologia del profondo, affascinato in particolar modo quando scoprivo in essi percorsi paralleli, ma sempre con un nocciolo scettico che mi impediva di cadere preda di facili entusiasmi.
In seguito a disavventure sentimentali, lutti e momenti difficili, ho avuto la mia pausa, durata quasi 4 anni.

Adesso, a poco a poco, quella sete di conoscenza, quella voglia di chiudere il cerchio, si stanno di nuovo facendo strada…

Spero di non perdere gli amici che, via via, mi sono fatto da altre parti e che, almeno alcuni tra loro, siano pronti ad accompagnarmi, magari assieme a nuovi, in questa avventura.

Wolfghost

festeggiamento

 

Anche queste vacanze stanno finendo… :(

Già, c’è chi torna e c’è chi va’, non è vero? 🙂 Io… torno! 😦 Le vacanze sono un po’ una rappresentazione della vita: si sa dall’inizio che dovranno finire, quel che si può fare è solo viverle cercando di gustarle il più possibile  🙂
Non mi posso comunque lamentare: sono state due belle e intense settimane, con tanti posti visitati (quasi tutti nella mia Liguria). Certamente diverse delle foto fatte verranno utilizzate nei prossimi post, ma… con calma, non c’è fretta 🙂 E poi… anche l’album di Sissi e Julius va’ un po’ aggiornato, è da tempo che non aggiungo nulla, no? 😛
Cos’altro aggiungere? Forse che ho diverse idee per il blog. Sostanzialmente sono due “tracce” ben distinte: la prima è più “classica”, non dovrebbe discostarsi molto dal blog di adesso; la seconda è un po’ più ambiziosa, più simile ad un… “diario di ricerca”  😮 Ma siccome so che i buoni propositi delle ferie assomigliano un po’ a quelli di inizio anno… non dico nulla e vediamo cosa verrà fuori prossimamente 😉
Per il momento, un saluto a quelli che partono e un ben tornati a quelli che ritornano… Coraggio, che le festività natalizie sono vicine! 😀

Villa Duchessa di GallieraIn foto: una vista dei giardini di Villa Duchessa di Galliera… vicina a casa mia 😉

 

Un’intervista per te! Non te l’aspettavi, eh!? :)

 

Agosto! 🙂 Blog che vanno in ferie, qualcuno che ne approfitta per salutare e dire addio 😐 Visite che crollano (mie comprese! eheheh :-P), ma… Agosto è così! 😉 Com’è che si dice? 😐 “Agosto, blog mio non ti conosco!” 😀
Comunque, siccome qualcuno c’è anche in questo periodo, cerco di proporre qualcosa che – lanciato da Anneheche/CarisW – pare interessare molto: l’intervista! 😀
Le domande che troverete sono le più generali possibili, dovendo non rivolgersi ad una persona in particolare ma un po’ a tutti 🙂 e sono fatte soprattutto per… far parlare voi! Possibilmente dopo aver riflettuto 😉
Potete rispondere qua, nei commenti, oppure farlo nei vostri blog, semplicemente inserendo come commento il link al vostro post.
Buon divertimento! 🙂


1) Si dice che solo i grandi eventi siano in grado di cambiare la vita; qual è stato l’evento che più ti ha portato ad essere come sei ora?

2) Hai mai riflettuto seriamente sull’aldilà? Credi che esista vita dopo la morte? Perché? E’ solo perché ti è stato insegnato così al catechismo, ci hai riflettuto veramente o è accaduto qualcosa che a questa conclusione ti ha portato?

3) Tutti siamo capaci di lamentarci della nostra vita, ma in pochi sappiamo davvero cosa vogliamo e dove vogliamo arrivare. Tu sai davvero cosa vuoi o sai solo cosa NON vuoi?

4) Personalmente sono sempre più portato a pensare che il segreto della vita sia semplicemente… vivere; credi che la vita abbia qualche diverso e più “alto” significato?

5) Hai buoni ricordi del passato?

6) Hai paura del futuro?

7) Perché Internet e/o i blog? Cosa cerchi davvero in questo mondo virtuale?

8) Capisco l’immagine di una donnina discinta messa da una donna su un blog maschile… ma la stessa messa su un blog femminile… la gente si chiede: “perché?” 😀
Non sarebbe allora più logica un’immagine maschile? E’ anche questa una forma di “pubblicità”, forse? 🙂

9) Vai a dare un’occhiata qua:
Sei più “Miciona-Sissi” o “Piccola-Peste-Julius”? 😛

10) Ti è piaciuta l’intervista? 🙂

 

Caris Wooler intervista Wolfghost

eheheh questo uno dei pezzi forti della nostra Caris, seconda anima di Anneheche: le interviste (spesso restituite) agli altri blogger 😉

Io le trovo una bella idea, permettono di scoprire qualcosa di più di un blogger 🙂

Ed ora vi lascio all’intervista, buon divertimento! 😉


ufficioCARIS WOOLER INTERVISTA WOLFGHOST
di CarisW
Blog: carisw.splinder.com/

CARIS Non so se conosci bene questo blog, ma le mie interviste in genere sono un po’ cattivelle. Non a caso, io vengo chiamata “the witch”. Dunque… via con la prima domanda! A mio giudizio, il tuo è uno dei migliori blog di Splinder. Ho tuttavia notato che una larga percentuale di “commenti” è costituita da gif, saluti e baci. Ne deduco che solo una parte di chi ti commenta si sforza anche di leggerti. E’ un’impressione corretta? E, laddove lo fosse, tu personalmente cosa ne pensi?

WOLFGHOST Non sembri così cattiva qua… io credo tu possa fare di meglio! eheheh 😉
Dunque, la prima domanda… In realtà quasi tutti lasciano anche commenti sensati e coerenti col post, almeno ogni tanto. “Anche” significa che a volte effettivamente c’è chi sembra non leggere, ma chi lo fa’ “sempre”, di “professione” diciamo, è davvero raro. La cosa che in realtà mi ha sorpreso di più è vedere che… c’è chi lascia commenti “generici” nel mio blog ma non lo fa’ altrove, cioè altrove risponde “a tema”… è allora mi pongo delle domande… imbarazzanti 😐

CARIS In linea di massima, alterni racconti (pochi, secondo me, dato il tuo talento) a post che definirei psicologico-filosofici. Qual è il “genere” che preferisci, e perché?

WOLFGHOST ahahah scusa… “talento” mi ha fatto ridere…  😀 Ehm… ok, ok, mi ricompongo  🙂
Credo che tu sappia già la risposta a questa domanda… non è vero?  😉
La risposta è… ogni cosa ha il suo tempo. Scrivere un racconto quando ho l’idea per un “saggio” (chiamiamoli così, solo per capirci eh! :-P) mi suonerebbe forzato e falso quanto scrivere un saggio quando ho l’idea per un racconto. Sebbene mi senta il… papà di tutti i miei figli, è vero che non li amo tutti allo stesso modo, ma la discriminante non è racconto o saggio: tra quelli che amo maggiormente, ci sono tutti e due 🙂
Casomai ti posso dire che scritti a cui tenevo particolarmente e che mi sembravano splendidi, sono passati praticamente inosservati e, viceversa, testi “versati senza cuore e anima” hanno invece riscosso grandi attenzioni… mah! 😀

CARIS Chi ti legge con una certa frequenza non può non aver notato un’impronta assai “positivistica” (fra virgolette, perché questo non è il termine più corretto per definire ciò che scrivi; però penso che risulti chiaro) nei tuoi post. Ciò è dovuto a un ottimismo congenito, oppure è il frutto di un percorso, più o meno lungo?
E se fosse giusta la seconda ipotesi, ce lo puoi illustrare?

WOLFGHOST Questa è la domanda che mi piace di più, o, meglio, che mi da modo di dare la risposta che credo possa colpire di più  😉
Sicuramente non sono un “ottimista della prima ora”  😛 Un “combattente” forse, ma non un “ottimista”  😉
Anzi il mio animo più vero è in fondo piuttosto oscuro.
Il percorso c’è e c’è stato, naturalmente, e, in fondo, è quasi la medesima fonte ispiratrice dei miei post: il tentativo di avere delle risposte e di trarre sicurezza e forza allontanandomi da condizioni di buio.
Molto spesso, anche se non sempre, quando ho parlato a voi, ho parlato a me stesso, quando ho cercato di dare forza a voi, in realtà cercavo di darla a me stesso.
Del resto mi avvicinai all’esoterismo ed alla psicologia, molti anni fa’, per gli stessi motivi: non tanto per aiutare gli altri, ma per capire ed aiutare me stesso. Se poi da questa ricerca hanno davvero tratto vantaggi anche altri… bé, ne sono felice 🙂

CARIS Qui mi ripeto, ma solo in parte: non ti piacerebbe un dibattito più approfondito sui temi che proponi, escludendo ovviamente la parte dei “non lettori”?

WOLFGHOST No. E quando? Dovrei avere la classica giornata di 4.800 ore! ahahah
Va bene così  🙂 Sono contento dei miei lettori, e non lo dico per piaggeria! 😉

CARIS Da alcuni tuoi commenti si evince una conoscenza notevole del karma. Ma qual è la tua posizione personale al riguardo?

WOLFGHOST E’ nota: non ci credo! Anzi a volte mi arrabbio al solo sentirne parlare! ahahah Troppa gente fa’ “le peggio cose” per poi dire con aria angelica “eh… è il karma!” 😮
Il “karma” per me non è niente di “esoterico”, non c’è bisogno di rispolverare arcane teorie spirituali: il karma è il semplice principio di azione e reazione. Ogni gesto, ogni parola, ogni pensiero, produce una reazione. Così, se pensiamo in modo “errato”, la nostra vita sarà con ogni probabilità un disastro o, per meglio dire, sarà più probabile che lo sia o, ancora con maggior precisione  😛 sarà comunque peggio di come avrebbe potuto essere.
A me questo concetto sembra così evidente ed alla portata di tutti, che mi pare strano che possa non venire colto.
La domanda alla quale invece non ho risposta è se il karma, così inteso, si ferma qua o… si presenta anche in vite successive  😐 Ma in fondo il principio base non cambia.

CARIS Quali sono i tuoi libri preferiti, e perché?

WOLFGHOST Il mio libro cult è Siddharta di Hesse, puoi trovare anche un mio post su di esso. Nel mio piccolo mi riconosco molto nel protagonista. O quantomeno mi sento in totale sintonia con esso.
Poi vengono “La triplice via del fuoco”, di Raphael, “Come ottenere il meglio da sé e dagli altri”, di Robbins, e tanti, tanti altri. Ce n’è perfino uno che si chiama come il mio blog: Alla ricerca dell’anima 😉

CARIS Mi ha sempre incuriosito il tuo nick, che reputo notevole. Da dove è nato?

WOLFGHOST Finora ho sempre evitato di indirizzarti a frasi o scritti già presenti in altri miei post… ma qui proprio non posso farne a meno!  😀
www.wolfghost.it/post/20282724/Come+nacque+il+nickname+Wolfgh

CARIS Cosa ti piace in un blog, e cosa invece non apprezzi?

WOLFGHOST eheheh sinceramente? Apprezzo tantissimo la… scorrevolezza!  😛 Sono troppo vecchio per i post-rompicapo! ahahah Non importa quanto un post è lungo, e addirittura non è nemmeno determinante l’argomento che tratta (sono molto curioso di natura, mi piace leggere di tutto! :-)). Ma… mi piace poterlo… bere, leggere d’un fiato, lasciarmici trascinare dentro… Se mi devo spaccare la testa su ogni frase, perché “ermetica”, non ci riesco… Un testo deve “rapirmi” con la sua immediatezza, non farmi venire il mal di testa! Sono una persona semplice io! 😛

CARIS Non hai comprato i libri di anneheche. Questo dipende dal fatto che non ti interessavano o dalla tua origine genovese? 😛

WOLFGHOST Che tu ci creda o no, ci stavo giusto pensando in queste settimane  🙂 Sono interessato al secondo esattamente, la raccolta. Mi piacerebbe fare un regalo originale ad una cara persona, e… cosa può esserlo più di un libro che non si trova liberamente in commercio?  😉 I racconti di anneheche sono una certezza, e in più questa persona non frequenta Splinder, quindi certamente non li ha letti.
In quanto a me… non è detto che non lo faccia prima o poi. Ma io ne ho già letti tanti di quei racconti, e questo mi frena. Un tempo ero diverso, ora odio comprare o ordinare libri che poi finiscono nella libreria senza essere letti magari per mesi e mesi.

CARIS Lo sai vero che dopo questa intervista, con relativa foto, molti… ehm… penseranno che sei UNA Wolfghost?
(Anche un po’ lasciva, a dirla tutta).

WOLFGHOST ahahah no dai!! Così mi ritroverei una serie di pvt imbarazzanti!!! ahahahahah
Devi sapere che ormai diversi anni fa’ capitai da un’amica che aveva un blog un po’ osé e lei mi fece vedere il numero di pvt che riceveva ogni giorno… 😮
Un’altra amica, quando gliene parlai, commentò serenamente “Eh bé, si sà… quella cosa tira!” 😛

CARIS Grazie, e baci lupeschi 🙂

WOLFGHOST Grazie a te, cara 🙂