La saggezza degli antichi

Anche se oggi pomeriggio mi sembra finalmente di iniziare a stare un po’ meglio (ma si sa che certe forme influenzali prediligono la sera, quindi non festeggio ancora ;-)), sono ancora troppo “bollito” per scrivere post complessi. Mi limiterò perciò a riportare una breve riflessione che feci qualche giorno fa’ a proposito dell’uso che i nostri progenitori facevano del loro tempo e… cervello 😛

Continuando la lettura di “Reincarnazione, l’anello mancante del cristianesimo” si vengono a scoprire quali e quante correnti filosofiche e spirituali c’erano duemila e più anni fa’, con dibattiti a volte anche feroci e che – ahimé – hanno portato anche a qualche “spiacevole conseguenza”.

Ad esempio, voi avreste immaginato che in buona parte del medio oriente era ampiamente diffusa la filosofia greca, al punto che diversi testi sacri furono scritti proprio in quella lingua? 😮 E sapevate che in occidente arrivavano… missionari buddhisti dall’estremo oriente? 😛 Oggi pensiamo alle nostre belle metropoli, ampiamente multirazziali, ma all’epoca c’erano città dove i foresti andavano per la maggiore e si respirava aria “internazionale” (vedi, ad esempio, Alessandria… quella in Egitto, naturalmente! :-P). Inevitabilmente le culture e le usanze si mescolavano, influenzandosi a vicenda. L’uso che l’autrice del libro fa’ di questi fatti, è tentare di capire da dove Gesù potesse aver preso ispirazione per le sue credenze e i suoi insegnamenti, poiché ella non ritiene che… “arrivassero dallo Spirito Santo”, ovvero che fossero apprese, arricchite forse, ma non “importate nel mondo” di sana pianta. Al di là di credere o meno in questa tesi, che parte necessariamente dall’idea di un Gesù “uomo illuminato” – al pari di Buddha per intenderci – piuttosto che a Gesù come “figlio di Dio” onniscente di suo, in questo modo si spiegano anche tante sorprese nel ritrovare radici comuni un po’ in tutte le culture. Queste influenze reciproche sono – comunque – storia, non immaginazione.

E’ incredibile scoprire il fermento che c’era in quel periodo storico! Non si conta il numero di correnti filosofico-spirituali “serie” e organizzate con dibattiti che farebbero impallidire i talk show moderni 😉

Forse il punto è proprio nella estrema concretezza che mettiamo oggi nelle cose. Non c’è più posto o quasi per una spiritualità o una filosofia vera, perfino queste oggi sono per lo più mezzi per altri obiettivi. Insomma, onestamente quante persone conoscete che fanno ricerca solo per il piacere di farla, che pregano o meditano non solo per ottenere una grazia, oppure che studiano per tentare di capire e non per superare un esame?

Certo, i tempi cambiano, e con loro cambiano le priorità. Il risultato pero’ è che qualcosa di importante viene via via perso nel tempo…

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78 pensieri su “La saggezza degli antichi

    • Bé, ma anche a Roma, ad esempio, c’era una fiorente cultura, ovviamente anch’essa influenzata da greci & C.. E certamente anche Roma ha influenzato molte culture e i segni si vedono ancora oggi. Il punto che volevo sottolineare era, più che il territorio, l’epoca: oggi crediamo di essere molto avanti, ma se togliamo la tecnologia, scopriamo che molte cose che sapevano (o credevano di sapere, va da se’) i nostri avi oggi si sono praticamente perse, salvo poi essere recuperate a spizzichi e bocconi e spacciate per trovate di qualche nuova… moda 🙂
      Grazie cara, mi sento sempre un po’ bombardato, ma adesso, almeno nelle ore centrali della giornata inizio a stare un po’ meglio 😉

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  1. ciao wolf, è verissimo, oggi si è persa quella parte di spiritualità che gli antichi ci hanno trasmesso e che ha permesso la nostra evoluzione in senso lato, in certe scienze abbiamo persino regredito con la scusa che ciò che non è dimostrabile in concreto non è scienza dimenticando che l’uomo è una parte infinesetimale di un sistema universale del quale conosce a malapena il suo abc…..
    un salutone grande e mille auguri per una immediata ripresa
    ^-^
    dolce
    grazie, nel tuo commento ritrovo parte di ciò che mi anima

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    • La storia e la scienza hanno avuto sempre periodi di oscurantismo e regressione, ai quali, solitamente, seguono periodi di riscoperta di campi più… metafisici e umanistici. Di solito avviene quando cio’ che la scienza e la società avevano promesso si rivela un bluff 🙂
      Grazie, oggi mi pare vada un pochino meglio 🙂

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  2. non sempre l’evoluzione, il progresso migliorano lo stato delle cose…
    e il prezzo che purtroppo si paga è vedere che qualcosa… un pezzetto della nostra storia si perde…

    le correnti letterarie che hanno animato e dominato il palcoscenico dei bei tempi che furono, sono un qualcosa di assolutamente prezioso, cha va tutelato e conservato, nonché tramandato, fatto conoscere ed un bel modo per farlo è questo tuo post

    un caro saluto

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    • Oh, grazie, sei molto gentile! 🙂 Il fatto stesso che sia rimasto sorpreso trovando le cose che ho riportato nel post, è dimostrativo di quanto la mia cultura non vada a ritroso nel tempo… ma almeno cerco di mantenere una mente aperta e senza l’arroganza di credere che i nostri tempi siano sempre e comunque meglio di quelli andati. C’è sempre da imparare insomma… persino da chi ha vissuto millenni or sono! 😛
      Un salutone anche per te 🙂

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  3. E per fortuna che stavi male!!! Mi hai fatto venire il mal di testa…
    Interessante la tua lettura. Quindi tu dici che le radici comuni delle 3 religioni monoteiste sono dovute all’unico luogo di scambio culturale esistente in cui tutti attingevano pensieri, parole ed esempi? Gesù come uomo è una visione che conosco, forse più vicina alla mia strana cristianità.
    Blasfema mi dicono. I talk show moderni sono un ricettacolo di litigate infantili più che riflessioni filosofiche, basta vedere l’isola in questi giorni. Eppure da Cecchi Paone mi aspettavo di meglio…
    Comunque sia, aspetto con ansia che guarisci (….:) e per finire posso dire che non sono tanto d’accordo con te sul finale del tuo pensiero. La ricerca è figlia della curiosità. Se si è pigri o poco interessati o non motivati, allora non sono tanti i tempi.
    Forse è colpa di internet??!!!… (massì, è sempre colpa di internet!!) 🙂
    ciao

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    • Hai ragione, Elisa, certamente la ricerca è figlia della curiosità. Ma… la curiosità ha innumerevoli figli, dipende tutto da quali si decide di seguire, e questi temi sono un po’ orfani ormai 😀 Smettiamola di avercela con Interne, sai??? 😛 In realtà Internet è un mezzo potentissimo… ma è pur sempre e solo un mezzo, sta a noi usarlo bene 😉
      La teoria che le religioni monoteiste abbiano una matrice comune, sebbene persa nel tempo, non mi era nuova. Pero’ questo libro mi ha dato elementi in più, elementi ai quali, guarda non è che creda ciecamente eh, pero’ sono comunque da valutare. L’autrice sostiene ad esempio che sebbene gli dei greci e romani fossero molti… in realtà erano intesi, dai saggi dell’epoca, come aspetti di un unico Dio, piuttosto che come dei distinti. Lo stesso dicasi per l’induismo (e il buddhismo, nato dall’induismo, che a rigore un dio non l’ha nemmeno).
      Ecco, tutte queste grandi religioni, ma anche altre correnti più piccole e magari ormai perse, avrebbero origini comuni…

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      • Purtroppo devo rispondere in questo riquadro, il commento non è stato accettato normalmente: non riconosce il codice.

        Dicevo che sono d’accordo sulle origini comuni religiose e sull’importanza della corrente filosofica, non condivido l’affermazione della scrittrice: Gesù essendo Dio non attinge, Egli è il sapere.
        Buona convalescenza, un saluto.
        annamaria

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      • Ultimamente mi stanno segnalando diversi malfunzionamenti, cara 😐 La cosa strana è che ce ne sono più ora di quando questa piattaforma è partita 😛 Comunque mi dicono che tra non molto dovrebbe tornare tutto a posto… vediamo 🙂
        Venendo al tuo commento, il punto che non condividi è proprio quello cruciale. E’ proprio sul fatto di poter aspirare ad essere come Gesù, ovvero arrivando anche noi all’unione col Divino, o altresì nel poterne al massimo seguire gli insegnamenti, accettando di non poter far altro che sperare nella grazia concessa per intercessione della Chiesa, che si gioca la partita. Capisci bene che nel primo caso la Chiesa non sarebbe più indispensabile, e perderebbe buona parte del suo (presunto) potere; nel secondo la sua posizione resterebbe centrale e indispensabile.
        Credo che noi oggi non possiamo sapere, usando la logica, se Gesù era un uomo che è trasceso a Dio, o se invece era Dio stesso fin dal principio e come tale irraggiungibile per noi “comuni mortali”. E’ questione di fede nella dottrina Cattolica e del proprio, personale, sentire 🙂

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  4. ciao Wolfi 🙂 grazie per le tue visite che non ho ricambiato non per scortesia….ma perchè i vari traslochi mi hanno riempito quel poco tempo che ho a dispozione..
    anyway ti volevo anche informare che il blog su altervista mi serve solo come archivio. il mio blog attivo è questo su wordpress, dove se vorrai, sarai il benvenuto.
    un caro saluto

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  5. belle le tue riflessioni e condivisibili…forse oggi non è che si pensa meno, si discute meno e ci si confronta meno…ciò che i talk show ci passano sono discussioni al limite del rispetto e dell’educazione…la ricerca della spiritualità credo abbia avuto un arresto quando la Chiesa ha pensato che ormai non c’era più nulla da dire, ha messo le basi per un suo potere se vogliamo, ma quando l’uomo affronta il problema che non solo tutto ciò che è materiale può farlo stare bene, e che quelle regole lo stringono in una morsa, inizia la ricerca verso altri concetti, più ampi e vicini al sentire dell’uomo…ed è bello scoprire una radice comune…un mondo creato veramente per l’uomo…un Dio che è amore per tutti, senza distinzioni…

    spero tu stia meglio…
    serena notte
    lella
    🙂

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    • Bé, non credo che la Chiesa abbia pensato che “non c’era più nulla da dire”, ha piuttosto iniziato a proteggere una posizione conquistata con il passare dei secoli, e cio’ comportava l’evitare di mettere in discussione sé stessa e i propri dogmi.
      Sì, sto un po’ meglio, anche se parecchio fiacco 🙂

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  6. La saggezza degli antichi non andrebbe mai smarrita, in qualsiasi CREDO, ognuno porti con sè.
    Purtroppo ..però abitiamo un mondo dove tutto si perde con una facilità estrema .Un mondo esigente, ma che se si riesce a domare, non diventa trappola di abitudini, pregiudizi, e superficialità !
    Sono finalmente riuscita a leggere i tuoi post aggiornati. Grazie x le mail.
    Un grande abbraccio…e presto in forma :)))))))))))

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    • Esatto Serena, va bene che il mondo corre, ma non deve essere una scusa: con un po’ di consapevolezza di cosa si sta facendo si può comunque “essere presenti”, scegliendo – per quanto possibile – la propria strada 🙂
      Grazie a te Serena, un abbraccio e a presto!

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  7. Ciao Wolf, come stai? Ho visto la tua risposta al commento…pensavo avessi ripescato dallo spam il primo che non era stato pubblicato. Non sempre vengono pubblicati i commenti. Ripasserò a leggere. Buona giornata!

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    • Sì, per qualche strano motivo i commenti tuoi e quelli di pochi altri “fortunati” (in realtà mi è successo con un’altra sola persona) a volte finiscono nello spam! Non sono riuscito a capirne il motivo ancora… 😐 Il commento “ripescato” al quale mi riferivo era nel post precedente, non in questo 😉
      Ciao e buona giornata a te! 🙂

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  8. Ciao! Mi piace il tuo post.
    ora che mi ci fai pensare,
    I punti in comune li ho trovati non solo nelle diverse religioni: principi simili sono in psicologia, persino in astrologia -benchè ne abbia letto per curiosità quasi casuale, e chissà in quante e quali altre discipline. Forse la religione, o l’astrologia, o la filosofia di cui non so un’accidente, sono delle lenti per capire, sono una chiave di lettura, un metodo: ad ognuno quello che più lo attrae.
    Scusa il commento un po’ pasticciato… nemmeno io son troppo in forma (tutte scuse).

    Ps. problemi nel postare commenti

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    • Certo, è vero. Ne ho parlato spesso e volentieri anche su questo blog 🙂 Bisogna considerare che la psicologia ha pescato parecchio dal lontano passato, Carl Gustav Jung era un profondo conoscitore dell’alchimia ad esempio, e anche l’astrologia era “apparentata” con l’esoterismo: un tempo erano rami di uno stesso albero. Quindi non mi sorprende che tu riesca facilmente a trovare delle analogie. Se addirittura riusciamo a trovarla con la meccanica quantistica… 😉
      Grazie per la segnalazione riguardante il problema di postare i commenti; l’ho segnalato a mia volta. In teoria dovrebbe esserci un miglioramento già da venerdì… speriamo! 🙂

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  9. Sì, qualcosa lo sapevo perché seguo spessissimo i programmi di Alberto Angela e perché mi piace la Storia e mi capita di riflettere su come i popoli non siano mai, ma proprio mai, stai fermi nelle loro capanne o nelle loro ville, ma si siamo sempre spostati come un mare sempre in movimento. Roma era di una multirazzialità increibile che fa impallidire quella odierna, e la viveva con molta più tolleranza e spontaneità di noi “moderni”!

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  10. Certo, anch’io mi riferivo al commento del post precedente. Avevo inviato due commenti, il primo non é stato pubblicato, per questo pensavo, fosse quello finito nello spam. Buona serata!

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    • … anche quest’ultimo tuo era finito nello spam (insieme al duplicato che ho cancellato)!! Chissa’ perche’ non gli piaci proprio a ‘sto sistema! 😛 Non e’ sicuramente a causa dell’indirizzo di posta: in tanti usano gmail, ma questo problema non lo hanno!
      Boh… prometto di controllare spesso! 😉

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  11. E meno male che non stavi bene!
    Quando sei in forma, che genere di libri leggi e di riflessioni fai?
    Io purtroppo dopo 25 anni di insegnamento alle medie sono regredita al livello mentale e culturale di una dodicenne… sigh!
    Comunque sì, sul punto cruciale che hai individuato tu sono d’accordo: oggi si corre sempre, si deve fare fare fare e non ci si ferma mai a riflettere, ad ascoltare. L’attivismo è uno dei mali del nostro tempo, quasi tutti viviamo una vita assurda e stressante e la stessa vita imponiamo ai nostri figli… magari non come imposizione diretta, ma come modello. Ti pare normale che mia nipote di nove anni dica che non ha tempo per giocare???

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    • No, non mi pare normale… e meno male che ancora non ci appare normale! 🙂
      Non so a nome di quanti posso parlare, ma personalmente inizio a sognare una vita, o almeno un suo periodo, senza piede sull’acceleratore.
      Buona giornata Silvia! 🙂

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  12. ci sono epoche in cui l’umanità cresce ed epoche in cui regredesce
    la grecia antica è stata una fucina di menti e personalità eccelse che ha saputo gettare le basi per tutti i secoli a venire…purtroppo la loro saggezza ora sembra arcaica e superata ma non è affatto così.

    la società non è più a misura d’uomo, mentre per i sofisti l’uomo era misrua di tutte le cose

    gaurisci bene 🙂

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    • Ottima analisi 🙂 Che peccato pero’ questi passi indietro, tutto questo tempo buttato… 😐 Chissà dove potremo essere adesso!
      Grazie, l’influenza è passata ormai. Resta un pochino di tosse… ma per quella occorre pazienza 😉

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  13. Certo, allora le varie società erano, come dire, fondate sugli schiavi, però schiavi non erano solo gli stranieri ma anche gli italici o addirittura anche gli stessi romani. Se pensiamo a quanti stranieri fecero carriera a Roma o divennero anche imperatori! Che popolo, adoro la civiltà romana 😀

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  14. certo che come ricercatore sei davvero molto abile…in primis perchè sei riuscito a rintracciarmi nell’angolino dove mi sono nascosta dopo lo smembramento di Splinder, in attesa di aver tempo per organizzarmi meglio(GRAZIE)poi-ma soprattutto per l’intensa bellezza che ritrovo intatta nei tuoi post, tutta da lungamente meditare!
    Riguardo a ciò che dici vada perso nel tempo,non concordo,anzi credo che il tempo dilati a dismisura il bagaglio dell’essenza.
    Un caro abbraccio
    Ventis

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    • E’ vero, ho ritrovato te e tanti altri… ma molti altri sono spariti nel nulla. Credo che in fondo fosse gente che già era stanca del mondo dei blog e… ha colto per così dire la palla al balzo 🙂
      Il tempo dilata il bagaglio dell’essenza se dell’essenza ci si ricorda 😉 Oggi in quanti cercano davvero l’essenza? 😐
      Grazie, un caro abbraccio anche per te 🙂

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  15. Il tempo della paura e’finito ora comincia il tempo della speranza…
    Sai io non so’se inizi il mio tempo di speranza perche’in me, anche se ho oltrepassato tante e tante cose…resta forte il tempo del non ritorno…
    Quel tempo dove si e’nella piena consapevolezza che nulla di quanto mi e’stato tolto, negato, perso nessuno potra’mai piu’darmelo.
    Non avro’mai piu’modo di vivere cose che per me erano preziose ne nulla potra’colmare le voragini ed i crateri che si sono aperte dentro me. Posso solo guardarli con oggettivita’ e con loro procedere.

    Ti abbraccio fortissimo.

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    • Il tempo della speranza non deve mirare ha cio’ che si è perso, ma a cose nuove 🙂
      Cio’ che si è perso fa’ parte del passato, forse era giusto nel passato, ma adesso il tempo è diverso e cio’ che è giusto oggi non è più cio’ che era giusto ieri.
      Un abbraccione! 🙂

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  16. “qualche anno fa parlavo prima di pensare”, ecco, questa frase detta da Oreste ad Ipazia, la trovo perfettamente attuale. Forse di questi tempi parliamo molto, troppo e pensiamo meno. L’evoluzione culturale dell’uomo anche nel suo mescolare i saperi di ogni origine e cultura, nell’epoca a cui fai riferimento, era maggiormente diretto a persone prescelte che potevano “meglio” tramandare. Diciamo: poco ma buono. Dovremmo imparare a riflettere e selezionare le notizie e le percezioni, prima di buttarci al primo vento spirituale o filosofico che detta la moda.

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    • Mi manca Agorà! Lo devo assolutamente vedere un giorno o l’altro 🙂
      Sono tempi che scorrono in fretta, siamo portati naturalmente a darci poco tempo per pensare prima di parlare. Diciamo che testa e bocca sono in corto circuito, con tutto ciò che ne comporta 🙂
      Forse è vero quanto dici, forse i messaggi “importanti” erano per un sottoinsieme della popolazione; oggi c’è più possibilità di informazione, siamo nell’era dell’informazione. Però andiamo difficilmente oltre il puro “nozionismo”, sappiamo… ma non abbiamo consapevolezza. Leggiamo, ma non esperiamo. Per questo siamo come banderioule al vento delle mode.

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  17. Roma ha avuto la fortuna di essere sempre stata una città multirazziale non ha dovuto aspettare lo scorrere del tempo per diventarlo, però questo “in occidente arrivavano… missionari buddhisti dall’estremo oriente” non lo sapevo : ) insomma duemila anni fa c’era un gran via vai, sicuramente filosofia e spiritualità erano più sentite rispetto ad oggi che siamo più concentrati su altre cose, sulla nostra routine quotidiana, come dici tu i tempi cambiano, speriamo solo che l’amore per il sapere (che dovrebbe esserci in ogni epoca) ci porti sempre a scoprire quanto poteva essere affascinante vivere in certi periodi storici.
    Notte caro Lupo 🙂

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    • eheh sì, ne sono rimasto stupito anche io 😀 Pero’ credo che in fondo non ci sia nulla di così clamoroso: siamo noi ad essere portati a pensare che a quel tempo, dato i mezzi di trasporto che c’erano, le popolazioni fossero separate in maniera insuperabile, siamo… a compartimenti stagni; c’era l’occidente e l’oriente, eppure… già Alessandro Magno c’era arrivato in India, no?? Cosa c’è di strano a pensare che singoli individui o carovane non coprissero già quelle distanze in una direzione e nell’altra? 😉
      Come scrivevo nel commento precedente, oggi c’è tanta informazione, ma c’è anche tanto divario tra “nozionismo” e “approfondimento”: leggiamo tanto, ma mettiamo in pratica, o perlomeno proviamo cio’ che leggiamo, molto molto poco…
      Buonanotte a te 🙂

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  18. è vero, in passato c’erano scambi culturali inimmaginabili al giorno d’oggi. Quello dei monaci buddisti che erano venuti in occidente non la sapevo…ma non me ne stupisco!
    grande wolf!
    ciao, claudio

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  19. Confermo: questa forma influenzale è terribile!!! Soprattutto la sera, ti sembra di ripiombare ai primi giorni di malattia. Così sei fregato due volte: una, perché di giorno vai a lavorare avendo l’impressione di stare meglio; due, perché la sera ti dici che se fossi rimasto a casa adesso non ti sentiresti così male.
    Ma passa, fidati… è lunga ma passa!

    Comunque, è ufficiale: tu hai qualcosa di soprannaturale: quando un umano qualunque sta male, non riesce a pubblicare post come i tuoi! Alieno!!! 😀

    In bocca al lup…….. ehm… auguroni!!!;)

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    • eheheh non preoccuparti Giusy, l’influenza ha lasciato qualche segno (la tossettina fastidiosa in particolare) ma ormai è passata 🙂 E’ vero comunque, la sera di solito i sintomi si rafforzano.
      Un salutone! 😛

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  20. Ciao Wolf , …con questo codice si è perso tutto il commento , ma proprio qui dovevi venire ? :))) i colori del blog di splinder erano meglio vedi di rimettere quelli !!:)
    è sempre un piacere leggerti carissimo Pensatore !
    un abbraccione e buona guarigione

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    • Parto dai colori: sarebbe stato semplice mettere i colori di sfondo di Splinder: erano nero e grigio, senza sfumature 🙂 Ma… sono stato io a preferirli così 😀
      In quanto al codice, non so… non avevo più avuto segnalazioni in questi ultimi giorni. E’ strano perché li devo mettere anche io, e non mi hanno mai dato problemi… boh! 😐
      Grazie e un abbraccione a te! 🙂

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  21. Certo anche prima gli uomini si spostavano da un luogo ad un altro anche se il viaggio da intraprendere era lungo, non c’erano tutti i mezzi veloci che abbiamo oggi, ma raggiungevano comunque la meta.
    Mettere in pratica ciò che leggiamo forse dipende poco da noi e molto più dal tempo che abbiamo..;-)

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    • Non credo molto alla faccenda del tempo. E’ vero che oggi la societa’ ci porta tutti a correre, pero’, scommetto che se ognuno di noi facesse una sincera autoanalisi di come utilizza il proprio tempo troverebbe che ne butta, o se preferisci investe, molto in attivita’ poco importanti…
      Un caro saluto 🙂

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  22. Ieri mio figlio ha ricevuto il sacramento della Cresima e il Vescovo ha sottolineato in modo chiaro l’esistenza dell’anima, l’importanza del bene e la sacralità di ogni persona. Non abbiamo più priorità ma siamo semplicemente vittime delle voglie da soddisfare al più presto e continuamente senza trovare mai soddisfazione duratura. Come dici tu siamo opportunisti e dobbiamo vedere sempre un riscontro tangibile in seguito ad ogni azione, invece di preoccuparci di “crescere” e migliorarci continuamente interiormente. Spero ti sia ormai ripreso dall’influenza! Ciao

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    • Direi che il vescovo ha fatto il suo mestiere 😛 Creare dei continui nuovi bisogni da soddisfare e’ il fulcro della societa’ consumista, quindi non dobbiamo stupirci che sia cosi’. Questo non toglie che, almeno singolarmente, possiamo gia’ iniziare a sottrarcene 🙂
      Un caro saluto e si’, anchese non e’ che oggi sia proprio al 100%, perlomeno l’influenza e’ andata 🙂

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  23. “L’uso che l’autrice del libro fa’ di questi fatti, è tentare di capire da dove Gesù potesse aver preso ispirazione per le sue credenze e i suoi insegnamenti”..
    ehm mi pareva di avertelo già scritto in un vecchio commento 😉 Lupo, devi leggere “il vangelo secondo biff”.. U______________U”””””

    Per quanto scrivi in fondo al post, all’ effettivo.. non posso che darti ragione. L’ ambiente universitario mi ha un po’ deluso, quando ho visto molti (davvero molti) studenti studiare solo per superare un’ esame e non perchè interessati alla materia. Non ne capisco nemmeno il senso, in un settore come il nostro (scienze naturali) che ti porta ad aver proprio curiosità verso tutto il mondo che ti circonda. Non ti arrichisce studiare a pappagallo interi libri se non ne hai capito il contenuto..e perchè poi limitarsi al contenuto di quel libro e non cercarne altri. Boh, per fortuna non tutti gli studenti sono così e ho avuto modo di confrontarmi con altri che come me, non si fermavano al puro pappagallismo 😉

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    • Probabilmente quanto dici deriva dal sistema stesso di insegnamento che spesso non premia chi cerca di meglio capire ed apprendere l’argomento, ma piuttosto chi manda a memoria i testi su cui vertono esami ed interrogazioni 😉 Il sistema di insegnamento e controllo potrebbe essere diverso? Sicuramente si’, ma con molta fatica. Sta piuttosto allo studente fare lo sforzo di studiare a memoria quanto serve e… trovare piacere nell’apprendere il resto 😉

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      • No beh.. per quanto riguarda il sistema d’ insegnamento la maggior parte dei docenti che ho avuto non premia certe forme di apprendimento, perchè sono totalmente inutili, e anzi li ho visti più volte riprendere gli studenti agli esami perchè avevano imparato lo stretto necessario e “nulla più”, domandando a queste persone perchè non avessero avuto la benchè minima curiosità di leggere almeno un articolo in più su una certa materia o un certo argomento. Evidentemente è un modo di fare che hanno appreso prima di approdare all’ università, e che quindi non posso conoscere venendo da scuole (e regioni) completamente diverse 🙂

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  24. Considerato che un ammalato resta a stecchetto per qualche giorno parliamo di cibo e vivande? La quasi totalità dei prodotti vegetali provengono da quei Paesi lontani
    oggi mi va il materialismo puro. Ciao!

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  25. La nostra cultura occidentale ha voluto disconoscere che le origini della cultura, della scienza e della filosofia fossero ben più lontane degli “epicentri” del nostro mondo. Quanto alla profondità di una ricerca interiore e alla sete di conoscenza per sé stessa, temo che ormai anche le zone nelle quali per tanto tempo sono state fondamentali tutto si stia riducnedo ad un discorso di consumi/produzione/guadagno. Questi dis-valori ci stanno conducendo ad una nuova forma di asservimento e schiavismo dell’uomo sull’uomo generalizzata

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    • Sarebbe bastata riconoscerla e rispettarla la cultura, di qualunque parte fosse originaria. Purtroppo, come scrivi, si sono anteposti interessi economici e di potere, con quanto ne e’ conseguito. Questo stato di cose ormai c’e’ da lungo tempo, si spera di intravvedere un certo risveglio… speriamo che non sia un fuoco di paglia 😐

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  26. Sì, conosco più di una persona che ama conoscere e dedica molto tempo alla ricerca… E con queste persone c’è uno scambio di opinioni, idee, sentimenti e scoperte che ci arricchiscono tanto. Persone con le quali condivido lo stesso lavoro, a volte la stessa fede a volte no…, persone che non ho mai guardato negli occhi perchè lontane fisicamente… ma lo Spirito è il luogo più libero dove ci incontriamo, dove le differenze sono opportunità, dove, quando parliamo o scriviamo, gli occhi s’illuminano e dove il Tempo non scandisce nessuno dei suoi battiti…

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    • Be’, ma tu non sei esattamente la “persona dagli interessi medi”, cara! 😛 Dunque e’ normale che abbia contatti con persone con i tuoi stessi interessi, ma… ti assicuro che non siete tanti! 😉

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  27. Cio’ che scrivi e’ vero, ogni epoca ha avuta una spiritualita’ sempre piu’ allargata come nel tempo dei Romani…ma allora erano filosofi saccenti e pochi sentivano che l’anima era in loro…oggi il frastuono ..la massa di notizie a secondi, l’egocentrismo e la caduta dei valori hanno portato un epoca di confusione ..le tradizioni danno una possibilita’ di non aver paura e rimanere saldi ma.. c’e’ un ri.sveglio piu’ consapevole dei tempi antichi …il libbro della vita l’esperienza apre la strada del cuore…quindi molte altre possibilita’ se ci si ferma un momento e si fa’ silenzio, il vuoto nell’anima che questa epoca ha portato la vedo provvidenziale…nel suosilenzio si potrebbe attingere alla fonte…del cuore…Gesu’ era una goccia di Dio sceso sulla terra per spianarci la strada era un semplice…un teologo filosofo e psicologo e…molto di piu’ Lui E’…anche io mi sono ripresa dalla mia lunga convalescenza e spero che tu anche oramai sia guarito, ti leggo sempre volentieri sei una voce e Luce nel Web…un sorriso grande con tanta Luce che scalda il cuore:)))

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    • Le tradizioni sono un porto nel quale ci si puo’ sempre rifugiare, ma non è detto che indichino sempre la strada più corretta. Ogni soluzione va’ sempre valutata personalmente, non ciecamente. Forse è davvero meglio ascoltare dentro di noi nei momenti di silenzio…
      Un sorrisone e tanta luce anche per te 🙂

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  28. e rieccoci di nuovo ad incrociare i nostri percorsi di vita…
    sembra trascorso un secolo ma con piacere riscopro lo stesso vivo interesse per i temi trattati…quindi mi accoccolo sorniona come un gatto fra queste pagine e lascio che l’atmosfera del sogno, della fantasia e del mistero che trasuda da ogni parola mi trasporti in un mondo dove ogni cosa sembra possibile…
    scusa il ritardo… ma del resto non si dice meglio tardi che mai? 🙂
    a prestissimo
    Aicha

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