Calvin e Clara – miniracconto

tristezzasn8Calvin e Clara erano ormai al limite dell’esasperazione: la loro vita era un inferno.

Lui era stato licenziato e ridotto sul lastrico; invece di sostenerlo, la moglie aveva chiesto il divorzio. Fu costretto ad abbandonare la loro casa, conquistata con tanti sacrifici e sudore, e tornare dai genitori, scornato e senza il becco di un quattrino.

Lei aveva scoperto il tradimento del marito, divenuto per reazione pericolosamente violento. Scappata di casa portando con se la figlioletta, sostenuta da sua madre, si era vista sottrarre l’adorata piccola dai giudici, che l’avevano assegnata a lui sostenendo che lei non poteva essere una buona madre, dato un passato – ormai remoto – da alcolista.

Sembrava che niente potesse andare peggio. Invece i genitori di entrambi erano sul quel maledetto aereo della Columbia, schiantatosi orribilmente al suolo… nessuno era sopravvissuto.
Si erano conosciuti proprio in quel frangente, nel terribile momento del riconoscimento dei poveri resti.
 
Forse complice il momento, nel quale entrambi erano bisognosi di conforto, forse la voglia di tornare a vivere, si erano piaciuti subito e la vita era miracolosamente tornata a fluire.

Ma la scoperta della malattia di lui, senza scampo, li prostro’ definitivamente.

Non erano certo stati i primi ad avere un Destino terribile, e non sarebbero stati gli ultimi.
Ma il loro Destino, a differenza di quello di tanti altri, aveva un nome e un cognome… e loro erano intenzionati a fargliela pagare.


Nottetempo, Calvin e Clara scivolarono fuori dalle pagine della bozza del libro e, saliti sul letto dell’autore del testo, lo soffocarono con il cuscino.

Il giorno dopo il telegiornale lo dara’ come misteriosamente morto nel sonno.

La bozza del libro, cercata a lungo dall’editore, non venne mai ritrovata…

Libro

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0 pensieri su “Calvin e Clara – miniracconto

  1. Dopo tanti post in cui inneggiavi allo spirito superomistico di poter plasmare il proprio destino ecco finalmente che affiora, tra le righe, un mascherato e implacabilmente beffardo e funesto destino ineluttabile….solo che nella realtà non sempre si può trovare un capro espiatorio (o solo uno). Meglio scriverci su dissimulando e decantando il tutto anche parrossisticamente, paradossalmente e ironicamente…
    Un bacio.

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  2. x morellina: be’, c’e’ spazio magari per… altri generi 🙂 Molta gente adora i film dell’orrore, ad esempio, e spesso quelli non finiscono bene 😀
    Ma quando si racconta di vita… il lieto fine e’ sempre gradito 😉

    x Stefano: eheheh ciao caro! 😉

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  3. x ilmigliorosa: eh, ma questo e’ un racconto! eheheh Comunque io non ho mai scritto che… il caso non esiste, semplicemente non credo in un Destino gia’ scritto 🙂
    Bacione! :*

    x LadyS: grazie cara, buona domenica anche a te! 🙂

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  4. Eh beh certi scrittori a volte sembrano affetti da un perverso sadismo verso i loro personaggi…tante sono le disgrazie che appioppano loro…ci sono periodi neri per tutti, ma che si debba arrivare a certi punti..diventa anche poco credibile. Hanno fatto bene a vendicarsi quei due… e che cavolo…sul fatto che esista un destino prestabilito…ma…a volte chiamiamo destino le conseguenze che derivano dalle nostre scelte sbagliate…la questione é quantomeno complessa…penso
    Ciaooooooo

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  5. x infinita: grazie cara, bacione anche a te! :*

    x pallyna: grazie cara, spero di passare da te e… verificare che la tua Primavera stia continuando 😉

    x happy: eheheh trasmissione del pensiero attraverso i campi morfogenici che avvolgono la terra? eheheh
    Buon inizio settimana per domattina 🙂

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  6. x Glicine: cara Gio… che dire? Sono completamente d’accordo, sia sulla giustezza della… vendetta ;D sia sulle vere cause della maggior parte degli eventi per cui tiriamo spesso in ballo il destino 😉
    Non so se avevi letto questo:
    Sul Destino

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  7. ahahahah ma questo e’ Julius! Fa esattamente tutte queste cose! eheheh
    mmm… forse l’unica cosa che non fa e’ stuzzicare con la zampina l’acqua nel rubinetto mentre scende 😉

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  8. Anna Buoninsegni

    (filtro il fumo smagata)

    filtro il fumo smagata
    nel piccolo stato
    delle azioni degne

    e l’angoscia
    mi sfiora appena
    piacevole come la gabbia
    del canarino che non conosce l’aria

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  9. x Anna: grazie cara! 🙂 Buona settimana anche a te! 🙂

    x Julka: eh… sara’ davvero piacevole quella gabbia? :}

    x Lianne: ciao cara 🙂 Buona giornata e buona settimana anche per te 🙂
    Sorriso 🙂

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  10. Molto bello, Wolf, il racconto. Ho sempre desiderato strozzare gli autori di telenovelas e tutti gli scrittori come Erich Segal, che sfruttano la sfiga dei propri personaggi per fare milioni. Gli autori sono spesso dei gran bastardi. Il massimo livello credo sia stato raggiunto da Mark Twain, che una volta mise i suoi eroi in un tale pasticcio che preferì chiudere il racconto e lasciare che se la sbrigassero da soli.
    Ora che ci penso… anch’io sto scrivendo dei libri in cui a qualche personaggio non succedono cose simpatiche… non è che devo cominciare a preoccuparmi ?

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  11. qui c’e’ il sole comincia la primavera, e io ho aperto un nuovo post dedicato a questa meravigliosa stagione..se ti va’ di leggerlo, sai dove trovarmi^^

    buona giornata wolf

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