Siate come animali…

Siate come animali, come gatti, come gabbiani.

gabbianoAvete mai visto lo spettacolo offerto da un gabbiano (foto a lato non mia) che vola controvento? A volte, se il vento è forte, sembra percorrere solo pochi metri a fronte di uno sforzo immane, tanto da far sorgere a chi lo guarda stupefatto la domanda "ma chi glielo fa’ fare?". Con un affascinante, imperioso e silenzioso sbattere di ali, incurante di chi lo sta’ a guardare, il gabbiano arriva d’istinto dove sa’ dover arrivare, e la’ puo’ finalmente cogliere il frutto del suo sforzo, lasciandosi improvvisamente trasportare e cullare dal vento, facendosi accompagnare senza più fatica alcuna, ma mantenendo sempre grande attenzione perché qualche piccola variazione puo’ essere necessaria.
Il gabbiano non vuole premi o ricompense, non chiede il prezzo del biglietto, né si lascia distrarre da chi assiste affascinato al suo volo. Non gli importa di avere o meno ammiratori.

Sa’ cosa deve fare. E lo fa’, semplicemente.

SissiAvete mai osservato attentamente un gatto? Osservato davvero? Quello sguardo attento, un momento addormentato, il momento dopo pronto al gioco o alla guerra… L’espressività a volte sorprendente del muso e del corpo già non avrebbero necessità di suono, ma i loro variegati miagolii completano la capacità di farsi capire. Un gatto puo’ essere spaventato, incuriosito, divertito, addormentato, riflessivo perfino, ma anche quando si nasconde per compiere un agguato, la sua espressione non finge mai: gli occhi sono lo specchio delle sue intenzioni. Sissi e elicotteroI gatti, perfino i nostri mici casalinghi, non "nascondono" nulla, sono sempre sé stessi, accada quel che accada. Vivono sempre, anche negli ultimi mesi della loro vita; quando noi, terrorizzati, abbiamo già smesso di vivere, loro continuano a farlo, incuranti, ignoranti forse di cio’ che li attende.

Non si fanno domande, non cercano risposte.
Fanno cio’ che possono. Sempre e comunque.

Il gatto in foto è la mia Sissi. Nella prima foto aveva pochi mesi; io stavo facendo colazione, lei salto’ sulla sedia a fianco e mi guardo’ come dire "Che fai?"  😛 La seconda è uno scatto curioso: stava guardando, stupita (e si vede!  ;-)), il passaggio di un elicottero.

sissi 2

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0 pensieri su “Siate come animali…

  1. No, quale poema?! Mi hai fatto sorridere, leggevo le tue descrizioni di gabbiani, gatti e cani con occhi sognanti! Avresti dovuto vedermi
    Anche da me ce ne sono tanti, sai? Sento le loro grida – a volte sembrano impazzire e fanno un casino esagerato! Il mattino soprattutto – li vedo appollaiti come angeli sui tetti piu’ alti, tutti in fila, oppure da soli, sempre su camini e pali alti. Sembrano osservare tutto, sembrano proprio gli angeli de "Il cielo sopra Berlino" (oddio… io in realta’ ho visto solo il rifacimento americano, ma penso sia simile, almeno su questo aspetto). Poi ogni tanto Julius li vede dalla finestra e li "punta", miagolando in quel suo modo stridulo e caratteristico che mi fa ridere! eheheh
    Anche Julius attacca spesso Sissi, sai? Non sembra farle male (c’e’ da dire che ogni tanto e’ lei la prima a prendere l’iniziativa, ma Julius e’ indubbiamente piu’ giovane ed atletico), ma ogni tanto il dubbio che faccia sul serio mi sfiora…
    Ogni tanto viene a trovarci Tom, un simpaticissimo ed adorabile simil-Shitzu Tra lui e Sissi c’e’ reciproco rispetto, forse per timore, non so… Invece Julius, appena preso confidenza, ha iniziato a trattarlo come Sissi… lui pero’, che Sissi non e’, rende pan per focaccia!

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  2. ah dimenticavo di chiederti: ma secondo te, il gatto è un matematico?
    Hai  notato che prima di saltare da una parte, osserva la distanza, pare  prendere le misure da dove si trova a dove vuole arrivare, e poi fa il balzo? Sembra che l’istante prima, mentre osserva, stia facendo un calcolo… 😉

    Salutaci Sissi e Julius!

    e a presto!
    Rondine

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  3. Be’, Julius ieri mi ha fatto proprio ridere! Sembrava proprio come un bambino che dispone i soldatini su un plastico: si e’ organizzato gli ostacoli (scarpe e calze), ha disposto un topolino bianco (falso naturalmente, eh!) oltre le stesse e poi si e’ acquattato dall’altra parte, preparato (sai come fanno, no? Orecchie basse, occhioni, "sculettamento" preparatorio) ed ha compiuto l’assalto!

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  4. i gatti non "nascondono" nulla, sono sempre sé stessi, accada quel che accada.
    e io mi sento esattamente così. Grazie Wolf, quando ho un dubbio mi basta scorrere le tue pagine virtuali per trovare la risposta che cercavo, per trovare me stessa. come sempre grazie.

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  5. E' sicuramente una qualità la tua, soprattutto se accompagnata da un pizzico di diplomazia, che magari nel mondo animale serve meno 
    Grazie per aver rispolverato questo vecchio post, è stato uno dei miei primissimi su Splinder, sai?

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  6. I gabbiani…e mi viene in mente la canzone gli uccelli di Battiato. Ma come i gabbiani non ce n’è, sono l’apoteosi della libertà. Sempre sul filo dell’orizzonte.
    Liberi Librano.
    In passato ho avuto dei cani: barboncino, setter irlandese, labrador con un danese per ultimo. Poi stop. Il barboncino dopo aver fatto la cacca in camera da letto sul parquet, il giorno dopo è stato riportato al mittente, ( noi eravamo bambini, era stata una prova di mio padre…io lo so che i can devon uscire per andare a fare i loro sacrosanti bisogni) 🙂
    Giunti in paese cambiando casa, i miei arredarono la villetta con un bel setter ( stupido come un cane stupido; mi abbaiava dietro e scappava di continuo, pare sia stato “rubato” da un cacciatore, meglio così) Poi un labrador mezzo vagabondo e poco più tardi un danese rachitico che abbiam rimesso in ordine dopo una marea di punture e olio di fegato di merluzzo. Dik, il labrador è stato stirato sulla paullese, e Tom qualche anno dopo in via Dante, una sera d’agosto Tom venne stirato da un 127 entrato in paese in velocità…Tom era in passeggiata con me, mi ratello e mio padre ma non era al guinzaglio. Fu terribile assistere allo schianto.
    Gatto è la rivoluzione…è stupendo, umanizzato quanto basta, sufficientemente strafottente quanto coccolone. Un tassello mancante nella nosra variegata famiglia. Ed è importante che ci sia.
    Ciao!!!!

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    • Accidenti… i cani devono toccare ferro prima di entrare in casa tua 😮 Bé, sì, il gatto ha il vantaggio di poter non uscire di casa, per contro non te lo puoi portare sempre dietro quando vai via e ciò vincola un po’. Però sono tutti animali stupendi 🙂

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