Compleanni, è il turno di Perseo e Jones :-)

Rieccomi, dopo quasi due mesi e mezzo (direi che è un record… ma non è nemmeno così 😀 ), sul mio ormai deserto-blog. Evito di scrivere le solite cose, ad esempio che ogni tanto penso di chiuderlo, e mi do ad un contenuto leggero: i compleanni di due dei nostri mici casalinghi, Perseo e Jones 🙂

Perseo e Jones, poco dopo l’arrivo di Jones

In realtà quello di Perseo non è nemmeno un compleanno, piuttosto un anniversario, precisamente di quando lo abbiamo trovato abbandonato in un’area picnic di una collina alle spalle della nostra cittadina. Di questo episodio ho già parlato in altri post a lui dedicati, se siete curiosi potete cercare “Perseo” nell’apposito campo (con il simbolo della lente di ingrandimento), qui vi metto il link solo al primo di essi: Mi presento, sono Perseo, ovvero il Quarto Gatto 🙂. Comunque era l’agosto del 2015 e indicativamente aveva già un annetto, quindi ora ne ha circa cinque 🙂

Perseo (Persy per gli amici) in giardino

Pochi mesi dopo arrivo’ anche Mr. Jones (qui il post relativo: Sono arrivati Lara e Mr Jones! 🙂 ), successivamente “accorciato” a Jones 😉 Anche per lui potete fare una ricerca per trovare i post che lo riguardano. Jones aveva due mesi quando arrivo’ a novembre, quindi il suo è proprio un compleanno, il quarto.

Jones stile erba-gatta

Perseo stravide subito per il pargoletto, lo coccolava in continuazione (almeno non appena la madre di Jones ando’ via), giocava con lui nonostante gli attacchi “pesanti” che il piccoletto gli portava 😀 I gatti rossi hanno la fama di essere dei “duri” ma Perseo non è affatto così e persino la sua vocina ne tradisce l’indole pacifica 😛

Perseo con… il suo clone di ceramica 🙂

Jones è diventato presto il gatto-capo di casa e non ha mai smesso di esserlo, solo Junior, coetaneo, gli tiene testa nonostante la differenza di stazza, ma nonostante questo Jones non farebbe mai male a nessuno, anche con noi non ha mai tirato fuori un unghia, perfino quando lo strapazziamo amorevolmente 😉

Jones si rilassa in giardino… non è evidente che è il capo? 😀

Buon compleanno e buon anniversario ragazzi! Siamo felici di avervi a bordo! 🙂

 

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Buon compleanno, nonnetti di casa! :-)

Anche noi abbiamo i nostri vecchietti e compiono entrambi gli anni in questo periodo 🙂 Quindi mi sono detto “perché non fargli un post di augurio comune?” 😉

La gatta è Sissi e in qualche giorno di giugno compie, o ha compiuto, 16 anni che corrispondono grosso modo a 82 dei nostri.

Dispettino di un altro gatto (Junior le ha fatto cadere sopra il pupazzo… che è rimasto proprio così!)

Il cagnolino è Tom, nel suo caso il giorno esatto lo conosciamo, è il 4 di luglio e quest’anno compirà 15 anni, l’equivalente di 78 dei nostri.

Tom si riposa tra un bagno e l’altro ai laghetti

Entrambi hanno i loro problemi.

La regina di casa

Sissi l’ha scampata bella più volte nel corso della sua – già lunga – vita: è passata dalla 220 che le bruciò parte della lingua quand’era poco più di una micina, a un miracoloso salvataggio da una caduta dal 5° piano di una finestra (rimbalzo’ sulle corde per stendere e, girandosi, riuscì ad aggrapparsi al davanzale così da permettermi di afferarla al volo), a problemi infettivi che l’hanno perseguitata dai 7 ai 10 anni or sono (tra parentesi: ora superati grazie all’abolizione delle crocche, visto che mangia solo umido) per finire con un periodo verso la fine dell’anno scorso dove smise di mangiare e si riprese solo grazie ad una cura di cortisone che le ridiede “spinta”. Ci dissero che ha “polmoni vissuti”, un modo di dire che non è messa proprio benissimo, insomma. Inoltre un po’ di anni fa si ruppe una zampa, un tendine se ricordo bene: il veterinario avrebbe voluto operarla ma, vista l’età e l’operazione (molto) invasiva che avrebbe dovuto subire, decidemmo di lasciarla così, in fondo è una gatta di casa, deve fare dal divano alla lettiera alle ciotole di acqua e cibo. E infatti se la cava egregiamente, zoppica solo un pochetto ma se uno non lo sa fa fatica ad accorgersene.

Si aprono le porte ed ecco il Re!

Se Sissi, essendo gatto, ha le proverbiali 9 vite, Tom… ne ha molte di più 😀 E’ stato investito, calpestato dagli asini, contrattaccato (non “attaccato”… capite  a me! 😛 ) da cani molto più grandi di lui, ha rischiato di perdere un occhio, ha un tumore al fegato evidentemente benigno (senno’ a quest’ora…), ha avuto problemi alle zampe ed alla schiena e… patisce terribilmente il caldo (ha rischiato più volte il colpo di calore). E probabilmente mi sto dimenticando diverse altre cosette 😐 L’anno scorso, per indagare sul tumore, ha fatto tre anestesie in meno di due mesi, la seconda delle quali piuttosto pesante (per la TAC). Onestamente lo vidi piuttosto male quella volta…

Ricordo che poco tempo dopo averlo conosciuto, cosa che accadde quando aveva all’incirca 4 anni, notandone il carattere pepato soprattutto verso i cani maschi di grandi dimensioni, dissi a Lady Wolf che mi sembrava strano fosse sopravvissuto fino ad allora… ora ha undici anni in più 😉 Diverse persone che via via vedendolo in giro si sono sorprese che “c’era ancora”… non ci sono più. Insomma, li ha letteralmente seppelliti.

Ancora a spasso per monti e valli

Probabilmente entrambi non hanno più tanti anni davanti, ma già siamo contenti per la vita che hanno avuto, lunga – e siamo certi – felice.

Adesso ogni anno in più è festa doppia. Come canterebbe il Blasco nazionale… “Sono ancora qua! E già!”.

31 anni in due…

 

 

 

 

 

Buon quarto compleanno, Junior!!

Bé, ormai sembra che questo blog venga aggiornato solo per i compleanni di casa Wolf, in realtà però ad Aprile ne ho saltati ben due di compleanni: il mio e quello di Julius, il mio adorato gatto che se n’è andato ormai quattro anni fa (come passa il tempo) a soli sette anni e mezzo.

In effetti non è un caso che Junior abbia proprio quattro anni e si chiami così: arrivò, assieme ad un altro gatto, Jones, o più precisamente pochi mesi più tardi, proprio per lenire la mancanza di Julius e, poiché almeno come colore gli assomigliava, si beccò il nome Junior (cioé Julius Junior). Un’altra similarità è che Julius lo andai a prendere all’aeroporto (non arrivò in aereo 😀 ma la persona che me lo portò conosceva poco della mia città, per cui ci mettemmo d’accordo di trovarci lì davanti) mentre Junior alla stazione principale, lui infatti è un gatto capitolino, cioé di Roma 😉

Junior da piccino

Le caratteristiche di Junior sono l’affettuosità, sia con gli altri gatti e cani che con noi umani, e la netta prevalenza dell’istinto sulla ragione: è quasi sempre il primo ad arrivare sui malcapitati passerotti e altri animaletti che hanno la sciagurata idea di venire nel nostro piccolo giardino e, di contro, è sempre… uguale a sé stesso, che è un modo carino di dire che non impara nulla, non c’è verso, è proprio un testone, anzi una testina 😀 … e a noi va benissimo così 😉

Vi lascio con alcune foto del Nostro e con la promessa di tornare presto anche con contenuti diversi (non che questi mi dispiacciano 😉 ). Via via mi vengono in mente diversi argomenti, purtroppo sempre nel momento sbagliato, così rimando e… voilà, l’ispirazione passa! 🙂 Devo imparare a scrivere di getto… 😐

Junior con l’amico Tom (nel post precedente ce n’è una con l’amica Surya)
Junior in versione vamp
Sogni d’oro!

Sissi

Sono passati ben tre mesi e mezzi dal mio ultimo post, di male in peggio direi 😀 Mi ripropongo sempre di essere più presente, ma poi, per un motivo o per un altro… 😐 In più oggi ho fatto molta fatica ad accedere, non ricordo la password e… mi sa nemmeno la username: sono riuscito ad entrare solo perché su questo PC l’accesso era già aperto 😛 Comunque più tardi me ne occuperò 🙂

Oggi voglio rientrare nel giro della blogosfera – ormai piuttosto desolante a dire il vero – parlandovi di Sissi 🙂

Sissi oggi ha 15 anni e mezzo, grossomodo l’equivalente dei nostri 78 anni. A volte mi riesce difficile credere che abbia conosciuto mia madre, morta nel 2006: per i primi tre anni della sua vita è stata la sua gatta 🙂 Mi chiedo se nei suoi ricordi la immagina ancora…

Sissi ha passato un periodo difficile: aveva smesso di nutrirsi e faceva fatica pure a bere. Infatti ha perso un altro chilo e mezzo arrivando a 7 (in passato era arrivata a 13!). Tuttavia le analisi del sangue sono quasi perfette, cosi come le analisi delle urine. l’unica omba – è proprio il caso di dirlo – sono i polmoni che appaiano “vissuti”. In particolare sembra esserci una macchia proprio tra polmone e cuore; la veterinaria aveva anche pensato al peggio, tuttavia l’ecografia non sembra evidenziare un problema di tale genere. Così, come succede in questi casi, siamo andati un po’ a tentativi: 11-12 giorni di antibiotici e cortisone.

Già dalla mattina dopo il primo giorno di cura, Sissi è tornata a mangiare e non ha più smesso 😀 Tuttavia ciò può essere dovuto al cortisone e non possiamo ancora dirla fuori pericolo. La cura è stata interrotta proprio oggi e… vediamo come va’.

Questa sarà un settimana determinante per lei…

Un altro Cipino

Nel lontano Giugno 2011 (cavolo come passa il tempo!) vi parlai di Cipino, un passerottino probabilmente caduto da un nido che Tom ci fece scorgere in una aiuola e che, dopo aver fatto tappa in casa nostra per qualche ora, fu portato all’ENPA (“In bocca al lupo, Cipino!! 🙂“). Bene, un paio di giorni fa ero casualmente in casa (di solito a quell’ora sono in ufficio) quando sentì una specie di squittio fortissimo proveniente dall’esterno. Immaginai, forse meglio sarebbe dire sperai, che non venisse dall’interno del nostro giardino. Tuttavia, dopo qualche istante di silenzio, lo “squittio” si ripeté. Manco il tempo di andare nella sala che da’ sul giardino, che lo squittio si fece fortissimo: era chiaro che adesso proveniva proprio dalla sala 😮 Corsi di la’ non sapendo se avrei trovato un topolino o un uccellino. L’unica cosa della quale ormai ero quasi sicuro è che qualunque cose fosse… l’avrei trovato in bocca in uno dei nostri gatti 😦 E infatti… si trattava di un passerotto in bocca a Jones 😮

Ovviamente Jones difendeva la preda, scappando qua e là ringhiandomi (alla faccia di chi dice che portano le loro prede ai padroni a mo’ di dono 😀 ). Sono stato costretto a prendere una scopa, come già mi era successo in un paio di altre occasioni, e picchiarla per terra vicino a lui, sperando così che si spaventasse e mollasse la presa.

Niente 😐

Così ho rincarato la dose e, nella foga, il povero Jones si deve essere preso perfino qualche ramazzata sul groppone (non si è fatto nulla, non proccupatevi 😀 ) finché, finalmente, si è rintanato nell’angolo di una finestra mollando il passerotto sul rispettivo davanzale. Purtroppo ho visto il passerotto inerme ed ho temuto di essere arrivato tardi. L’ho raccolto ed ho visto che era ancora vivo, un occhietto era chiuso ma l’altro era vispo e mi guardava.

Ho cercato una scatoletta di cartone e, dopo avergli accarezzato la testina per qualche minuto per tranquillizzarlo, l’ho portato da un veterinaro nelle vicinanze mentre mia moglie, che era al lavoro, cercava il numero di una volontaria dell’ENPA.

Il passerotto perdeva un poco di sangue, me ne sono accorto dalle macchie che lasciava nella scatola, ma il vero problema, come mi è stato detto poi dalla volontaria, è che di solito il morso di un gatto fa più danni interni che esterni. A volte il passerotto sembra avere poco o nulla all’esterno, ma la pressione sugli organi interni lo porta spesso alla morte nel giro di poche ore. Di fatto, un passero senza evidenti segni esterni, ha il 50% di cavarsela che sale all’80% se supera la notte.

Comunque il veterinario mi ha fatto sostanzialmente perdere tempo: si, l’ha visitato riscontrando la ferita superficiale e mi ha fatto la prescrizione per un antibiotico, ma poi me l’ha ridato mentre al telefono la sua assistente mi aveva fatto capire che se ne sarebbero presi cura (come facevo a tenerlo e curarlo in casa con cinque gatti??), così ho chiamato la volontaria, sono montato in auto e sono andato nella città vicina dove si trovava il centro dell’ENPA.

Oltre alla ferita superficiale, anche una zampina sembrava avere problemi (appariva inerte), ma questo sembrava preoccuparla meno.

Ieri mattina le ho scritto un messaggio via whatsapp e… non solo Cipino2 aveva passato la notte ma aveva già mangiato tre volte di buona lena 😀

Stamattina altro scambio di messaggi: il miglioramento procede e il piccolo sembra ormai fuori pericolo! 🙂

Nella sfortuna di capitare in un giardino recintato con cinque (5) gatti (ma che gli sarà saltato in mente? 😀 ), è stato fortunato che fossi in casa e che sono potuto intervenire. E probabilmente anche che Jones non abbia voluto ucciderlo subito: credo non abbia stretto forte, non per bontà d’animo ma perché probabilmente voleva prima giocarci un po’… questo mi ha dato modo di arrivare in tempo 😉

Se tutto procederà per il meglio, prima del giorno della liberazione mi piacerebbe andare a trovare Cipino2: sarebbe un’emozione vedere la sua trasformazione da esserino mezzo morto a… passero rinato alla vita! 🙂

– sì, ma se mi ricapita a tiro…

Buonasera, io sono Surya! :-)

Ciao, io sono Surya, che in lingua indù significa Sole 🙂

Vengo dalla zona di Salerno dove vivevo con diversi altri cani, tra cui mia sorella, in condizioni che non erano ritenuti accettabili. Prima che ci mandassero tutti in un canile-lager in Calabria, siamo stati portati in Liguria, in un canile vicino a Genova.

Mi dicevano che avevo “occhi di ghiaccio”, che ero bellissima… eppure per due mesi sono rimasta nel mio box, fino a quando una volontaria e suo marito non decisero di provare a vedere cosa succedeva in casa loro con il loro cagnolino e i 5 gatti, così per alcune sere consecutive fui loro ospite.

Il cane di casa, Tom, mi accolse molto meglio del previsto. Certo, è sempre sulle sue, non vuole mai giocare, ma… ha detto “sì”, a modo suo: per lui non ero un problema.

Con i gatti è stato un po’ più difficile, uno di loro, Jones, è anche scappato 😦 Per fortuna è tornato dopo mezza giornata, non sappiamo nemmeno come sia uscito e come sia rientrato nel giardino recintato, ma l’ha fatto 🙂

Alla fine ognuno di loro ha il suo carattere, c’è perfino chi mi soffia e mi tiene a bada a zampate 😦 Una gatta di nome Numa che ha preso possesso della cucciona che il mio nuovo papà adottivo aveva comprato apposta per me. Lei ci naviga dentro… ma non la molla più e mi manda via in malo modo 😦

Io però ho un debole per il gatto rosso, Perseo, forse perché ha il mio stesso colore, o per la vocina molto acuta: lo seguo ovunque ma lui non la prende molto bene… E pensare che sembrava quello partito meglio. Ma io non mi arrendo, eh! 😉

Il gatto grigio, Junior, è po’ screanzato: tenta spesso di prendermi per la mia soffice coda 😐 ma non mi da fastidio, anzi… solo che quando cerco di giocare io, non mi pare capire molto… eppure lo inseguo solo un po’, così, per giocare 😦 Ma sono certo che alla fine ci capiremo 😉

E poi c’è Sissi, la nonna di casa, con i suoi 14 anni e 10 chili. Bé, con lei ci siamo rispettati da subito: io le lascio il divano e la pappa, e lei non ha nulla di ridire su di me 😉

Comunque… oggi festeggio le mie prime due settimane qua e… che dite, mi vedete contenta? 🙂

Buon settimo compleanno, Numa!! :-)

Quest’anno ho pubblicato pochissimo e molti dei post si riferivano a ricorrenze o compleanni. Bé… non può certo mancare l’ultimo (forse 😉 ) compleanno dell’anno per l’amica Numa, la gattina di casa! 🙂

numa-in-veranda

In realtà Numa, qua sopra e in chiusura di post in foto recenti, non è così “ina”: sette anni e almeno 6 chili e mezzo (non è facile da pesare Numa… chissà quanto è veramente 🙂 ) non fanno proprio “gattina”… ma per noi sì, lo è sempre stata e lo sarà sempre 🙂 Anche perché… bé, l’altra gatta è Sissi che di anni ne conta 13 e di chili quasi altrettanti! 😉

Numa è arrivata in casa nostra il 25 maggio 2010 direttamente da un gattile genovese 🙂 Qui a fianco la vedete ancora mezza addormentata a causa dell’anestesia per il prelievo di sangue a scopo test.

E’ stata il primo animale che io e Lady Wolf abbiamo scelto assieme. Lady Wolf infatti arrivò con il fido Tom e trovò, assieme a me, Julius e Sissi.

Ricordo bene come la scegliemmo. Numa era in una gabbia e si squadrò a lungo con Lady Wolf. In effetti è rimasta una gatta con grande capacità espressiva, ma quella volta quell’espressione la aiutò: Lady Wolf disse “ci siamo scelte”, e in effetti fu così: Numa vinse su innumerevoli altri gatti, inclusi micini di pochi mesi che, ovviamente, erano i favoriti 🙂

Numa è stata compagna di giochi del compianto Julius, erano legatissimi. Fu una sopresa perché Julius non aveva legato per nulla con Sissi, non posso nemmeno dire che ci fosse un rapporto di rispetto perché Julius gliene faceva di tutti i colori. Invece con Numa legò immediatamente e già dalla stessa sera li trovammo a giocare assieme allegramente. Personalmente devo molto a lei anche per questo, per aver dato anni felici al mio caro Julius. Quando lui morì, a soli sette anni a mezzo, Numa andò chiaramente in depressione, non fu più la stessa per quasi un anno. Non ha legato particolarmente nemmeno con i nuovi tre maschietti che arrivarono dopo la morte di Julius. Solo Junior, che è un gatto speciale, un… amico di tutti, è riuscito ad avvicinarla un po’ e farla giocare 🙂

Numa non si è mai fatta prendere un braccio, né farsi afferrare, è rimasta sempre un po’ selvatica. In particolare allorché fu l’ora di metterla nel trasportino nel corso dell’ultimo trasloco, mi tirò un morso mitico: mi venne la mano come un cotechino e il giorno dopo fui perfino costretto a farmi dare un’occhiata al pronto soccorso! 😀 Eppure è molto affettuosa. La sera, non appena capisce che sto per coricarmi, arriva di corsa per stendersi accanto a me e prendersi la dose di carezze pre-nanna 🙂 E poi ha un modo tutto suo di svegliarci per, ad esempio, entrare sotto le coperte e prendersi un po’ di calduccio. Arriva lì e… fa pat-pat con la zampina, proprio come farebbe un essere umano per dire “ehi, sono qua!”. Non vi nascondo che una notte mi fece prendere un colpo poiché sembrava davvero qualcuno che mi picchiettasse sulla spalla mentre dormivo 😀

Comunque… auguri Numetta! 100 magari sono troppi… diciamo almeno 15 di questi giorni! 😛

numa