Le figure dei nostri sogni

Parliamo un po’ di sogni 🙂 Non sogni ad occhi aperti stavolta, ma sogni veri, onirici. Esattamente diamo un’occhiata alle figure che popolano le nostri notti…

Per farlo, utilizzerò un sogno del blogger Paolo (viadalloblio, blog viadalloblio) che ho già presentato qua: Via dall’oblio – cronaca di una rinascita



Capitolo XI – 1
di
viadalloblio
Blog:
viadalloblio


La gente presta poca attenzione ai sogni e alla sua importanza. Ipotizzano che il sogno non e’ altro che la conseguanza notturna di cio’ che si e’ vissuto durante la giornata o un parto di una cena pesante non smaltita. Nella prima ipotesi, in parte e’ vero, meno verosimile e’ la seconda. Nessuno o quasi pero’ sostiene che il sogno e’ un insieme di messaggi tramite viaggi astrali, nei quali il dormiente e l’aldila’ s’incontrano ed e’ cio’ che vissi io nelle prime settimane del millenovecentoottantanove, forse il piu’ importante per risalire un poco la china.
Ogni alcolista ha un fondo da toccare ed evidentemente il mio l’avevo tastato nel capodanno precedente ed ora il fato cominciava a farmi risalire, sottoforma di un sogno in una della tante mie notti agitate. Riposare senza l’ausilio della bestia era quasi impensabile, giacche’, le poche volte che mi coricavo, con la promessa di non bere piu’, facevo fatica a prendere sonno e mi rigiravo nel letto come un’anguilla al mercato. La bestia, perlomeno mi faceva cadere in pesanti sonni senza sogni, ma quella notte non fu cosi’ e mi venne in sogno Don Eugenio, il mio sacerdote d’infanzia. Mai avevo dimenticato la sua figura di antico, burbero prete, tanto benevolo quanto irascibile. Lo vidi subito, il primo giorno che andai al suo oratorio, me ne stavo in disparte e lui venne incontro a me, mi prese per mano e mi porto’ in compagnia degli altri ragazzi che giuocavano a ruba-bandiera. Ricordo che disse ad un ragazzo, di cedermi il posto ed egli lo fece volentieri, tanto era la stima che portava a quest’uomo. Don Eugenio, aveva un sorriso unico, in confessionale ti abbracciava, chiamandoti "figliuolo", dedicando completamente la sua vita ad ognuno di noi. Innumerevoli le notti insonni, per cercare di risolvere i problemi economici dell’oratorio, sempre armato di una grinta inesauribile, di forza sovrumana, come nel realizzare i canestri a occhi chiusi, o le partite vinte a scacchi. Soltanto quando il sonno lo vinceva, davanti alla scacchiera, si riusciva a batterlo. Questo Santo, lasciava questa vita, in silenzio, all’alba di un mattino nebbioso, senza che il suo cuore provato, gli desse un avviso.
Nel pieno dei miei diciassette anni, in quel nefasto anno, perdevo il nonno Emilio e Don Eugenio, che torno’ da me quella notte. Era in una cattedrale, attorniato da altri prelati, con un manto di una bellezza indescrivibile e un copricapo papale. Appena mi vide si alzo’ e scuro in volto mi disse "Ma e’ mai possibile che non sai fermarti? Cosa scrivero’ di te’ sul libro che Dio mi domandera’? Basta, metti la testa a posto, attento che sei in forte pericolo!!! …Mi svegliai di soprassalto, ansante, in un lago di sudore, terrorizzato, nel buio totale della notte… Don Eugenio, colui che mi aveva dedicato la vita, mi era apparso in sogno dall’aldila’ per mettermi in guardia… "Il giorno che Dio mi chiamera’, apriro’ il mio libro ed Egli mi domendera’: cosa hai fatto dei ragazzi che t’ho affidato? Cosa hai fatto di ognuno di loro?", ci diceva sempre sorridendo.
Piangendo, pensai a me, ad alcuni amici morti di droga, altra, piaga gia’ dilagante di allora, e mi struggevo per aver dimenticato quelle sue parole, domandandomi perche’ forse mi aveva abbandonato… Ma Don Eugenio non mi aveva scordato, questo sacerdote che sembrava uscito da un romanzo di Guareschi, tanto da ricordarmi Don Camillo, aveva scelto il modo piu’ diretto da buon "temporale" come era stato in vita… e aveva in un certo senso fatto centro… cominciavo di nuovo a riflettere…



Commento di Wolfghost:
Interessante questo sogno 🙂
In realta’ poco importa se il personaggio che compari’ nel sogno fosse davvero Don Eugenio oppure la parte "forte" del nostro Paolo che ne usava la figura simbolicamente, cio’ che importa e’ che… abbia funzionato 😉
Spesso il nostro subconscio usa figure simboliche per mandare i propri messaggi, figure che ovviamente non sono casuali ma sono esempio di cio’ che dobbiamo fare. Non a caso spesso viene usata la figura dei genitori.
Senza escludere la possibilita’ che sia stato davvero Don Eugenio ad apparire al nostro amico (è giusto rispettare le credenze di tutti, poiché è ciò che crediamo ad essere vero per noi), la parte del suo subconscio che voleva la sua reazione potrebbe aver usato la figura di un personaggio forte, determinato, convinto, per rafforzare il suo messaggio di forza, determinazione, convinzione.
Un modo per dirgli (e per dirsi!) "Dai, e’ ora di rialzarti!" 🙂
In fondo quel che cambia e’ solo… il merito: anziche’ distribuirlo tra Paolo e Don Eugenio, nel secondo caso andrebbe esclusivamente a Paolo 😉
… e credo sia giusto così!

aiuto

Annunci

0 pensieri su “Le figure dei nostri sogni

  1. intanto buona giornata a tutti
    ieri sera sono crollata dalla stanchezza ,ma come vedete mi son svegliata prestino…..
    Alcuni ritengono che i sogni non siano altro che le elaborazioni di tutti quegli stimoli dai quali il nostro cervello viene bombardato durante il giorno,immagini suoni,considerazioni sfuggevoli che non riescono ad  arrivare tutte,perchè troppe ,alla consapevolezza.
    Le cose che guardiamo e non vediamo ,i suoni che udiamo ma non ascoltiamo ecc…riusciamo a far attenzione solo ad una piccola parte delle cose che ci circondano,ma tutto il resto rimane comunque registrato in qualche modo nel cervello e il sogno fungerebbe appunto da rielaborazione e riordino di tutti questi dati che non possono venir portati dalla coscienza contemporaneamente.
    Io ho un rapporto particolare con i miei sogni,spesso li trascrivo durante la giornata perchè sono convinta che sono dei veri e propri messaggi che il mio inconscio( che di me ne sa molto di più di quello che  ne so io…. ) mi vuole inviare
    e poi perchè alle volte mi è capitato di fare dei sogni premonitori,cose che viste in sogno si sono poi rivelate nella realtà…(lo so che molti potranno rimaner scettici ,ma a me ogni tanto capita)
    Bacioni a tutti e un caro saluto a piccolarondine ,il tuo sogno mi ha colpito molto ,percepisco in esso una grande "potenza"
    felice giorno a tutti

    Mi piace

  2. Giovanni Raboni

    Poi lo vorrò per me quello che voglio
    per quei cari – un’infinita, quieta
    attesa della quiete. La vieta
    a chi vive, lo so bene, l’orgoglio

    d’essere ancora vivo: me ne spoglio
    con calma, ogni giorno un po’, non c’è meta
    più certa, né trama meno segreta
    se è scritta da chissà quando nel foglio

    su cui scrivo, nella bibbia contesa
    al macero o alla fiamma. Ma tu intanto,
    ti prego, sopportami, stammi accanto,

    stringimi la mano finché ci sono
    tendini e ossa, anche per te sia un dono
    questa povera attesa dell’attesa.

     
     

    Mi piace

  3. Una volta tanto non ho niente da dire, quando dormo non sogno quasi mai o, meglio, non ricordo cosa sogno. Forse è meglio così, anche perchè mi ricordo solo incubi. Se qualcuno si vuol divertire potrebbe provare a interpretare l’ultimo: una spada che mi trafigge il cuore dopo un rastrellamento in perfetto stile nazista terminato con tanto di fucilazione dei prigionieri. Era talmente vissuto e realistico che nel sonno mi sono messo a chiedere "aiuto". Ci voleva un incubo tridimensionale in HD per farmi pronunciare la magica parolina…
    Se qualcuno ricava dei numeri vincenti per il gioco del lotto è pregato di passarmi la mia percentuale!

    Mi piace

  4. x Ninhursag: vero quel che dici a proposito della memorizzazione di tutto cio’ che viviamo e del quale spesso manco ci accorgiamo
    Come ho scritto, sarebbe senz’altro errato – almeno potenzialmente – dare un’unica interpretazione all’origine dei sogni, ci possono essere piu’ cause e probabilmente a volte interagiscono tra esse. Ad esempio, uno potrebbe veramente avere un incubo perche’ ha "mangiato pesante", ma la simbologia presente nel suo incubo, potrebbe comunque essere rivelatrice di cose ben piu’ importanti che non una banale indigestione
    Anche i sogni premonitori sono affascinanti quanto controversi. E’ senz’altro vero che alcuni si presentano in maniera talmente vivida – per poi avverarsi – da far pensare almeno a capacita’ paranormali che si risvegliano nel sonno. Tuttavia perfino questi casi sarebbero da analizzare singolarmente per escludere la possibilita’ che caso e/o elaborazione inconscia di segnali colti in stato di veglia, possano aver influenzato e determinato tali sogni.
    Ti ricordo, ad esempio, che gli animali hanno l’indubbia capacita’ – almeno una parte di loro – di percepire calamita’ naturali prima che arrivino in modo da porsi preventivamente in salvo. Considerando che noi stessi siamo animali, anche se presuntuosamente a volte  ce ne vogliamo dimenticare, e’ probabile che tale "intuito" possa anche essere in noi, ma a cosa esso sia dovuto e’ tutt’ora un mistero.
    Potremmo ad esempio aver colto inconsciamente dei segnali che non abbiamo invece rilevato a livello conscio (magari perche’ presi dalle nostre mille faccende quotidiane) e che poi tornano alla superficie durante il sonno, sotto forma di sogno.
    Con questo non voglio assolutamente escludere che sogni premonitori completamente "autogenerati" esistano davvero, ma solo dire che probabilmente nella maggior parte dei casi si tratta di sogni per i quali non e’ necessario scomodare esoterismo o paranormale…
    Felice giornata anche a te e grazie per il tuo bell’intervento

    Mi piace

  5. x Yasmine e Anna: buona giornata anche a voi, care

    x Julka: grazie per questo omaggio alla grande poetessa Merini La… quieta attesa e’ un’arte molto, molto difficile da imparare…

    x Nicola: ahahah mi ricordo che da ragazzo sognai di essere davanti ad un plotone d’esecuzione Probabilmente come forma di autodifiesa, prima  mi trasformai in… Topolino! e poi pensai "vabbe’, tanto e’ un sogno! Sparino pure!"…. UN DOLORE PAZZESCO! ahahah mi svegliai quasi gridando!!
    In quel caso mi convinsi che fu il mio subconscio che volle punirmi perche’ non davo retta ai suoi messaggi
    Comunque e’ probabile che ti senti… sotto pressione, forse continuamente "giudicato" dagli altri. Puo’ essere?

    Mi piace

  6. Lo credo anch’io.Massimo lo troverai nel mio blog  cosenonvane il 25 Aprile, giorno in cui lo ammazzò un ubriaco al volante, un incidente stradale pauroso. Aveva 25 anni era e resta il mio Ninì, il mio collega più giovane a cui volevo un bene grande e lui a me….Ciao

    Mi piace

  7. x Happy: già  Come qualunque cosa sfugga a teoremi e regole scientifiche

    x Jouy: ah! Allora mi sa che l’avevo letto… la storia purtroppo non mi è nuova
    Ciao cara Jouy, un abbraccio!

    x Azalea: ahahah no no, mi piacciono… così tanto che faccio in modo di non averne in casa! Al momento sono in peso forma ma… meglio non calare la guardia!

    Mi piace

  8. Ciao lupo! 
    in effetti per la maggior parte delle volte l’istinto mi suggerisce di interpretare i miei sogni come quella parte di fatti, di pensieri, di intuizioni che non ho portato alla coscienza durante la giornata ,perchè appunto la mia attenzione era rivolta verso altro e quello che mi era scivolato addosso aveva comunque lasciato un segno…riemergendo durante la notte.
    Questo, credo, calza a pennello ,se vogliamo dare un’interpretazione al sogno.
    La perplessità deriva da ciò che  alle volte mi capita, sogno qualche cosa  e poi l’immagine identica  si    ripropone paro paro nella realtà  Potrebbero essere dei falsi ricordi…?
    Adatto immagini della realtà a ciò che ho vissuto onoricamente durante la notte? Ma alle volte ricordo il sogno prima di vedere la realtà Potrebbe essere tutto un gioco della mente,oppure no….Forse non abbiamo ancora le conoscenze per poter spiegare certi fenomeni…senza doverli pre forza relegare al paranormale o alla sfera esoterica.
    Grata per la tua attenzione ti saluto caramente,
    ti confesso che è piacevole poter esprimere un pensiero sapendo che poi qualcuno ti leggerà e avrà anche il piacere di confrontarsi con te.
    buona serata

    Mi piace

  9. Ovvio che entrambe le interpretazioni date siano più che plausibili:potrebbe essere la parte "elevata" del nostoroamico che lo ha "richiamato all’ordine" adottando le sembianze di una persona che sapeva essere,per lui,significativa.
    Potrebbe essere  una parte ancora esistente di questo sacerdote ad intervenire per aiutare il suo amico.
    Però il riflettere su questo sogno e il prendere in esame ,entrambe le ipotesi,mi ha fatto sorgere un’altra idea…..
    e se i sogni avessero il potere di "creare" esseri?
    Se faccio appena un po’ di ricerca,trovo che la parola "fantasma". pare derivare dal latino phantasma, a sua volta rifatto su un phantásma greco, che voleva dire, sì, anche semplicemente "fantasma", ma anche, guarda caso, "immagine" e immagine-imago è strettamente legata alla parola:Magia………
    Forse che nel sogno siamo ancora nel pieno possesso delle nostre capacità magiche che (sigh..)svaniscono con il primo rosa dell’aurora?
    Forse era proprio a questa capacità che alludeva Edgar Allan Poe quando disse:"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte "
    Buoni sogni a tutti,allora!Non importa se diurni o notturni purchè possiate creare i vostri fantasmi prediletti………………

    Mi piace

  10. x ninhursag: bé… io credo molto nella condivisione, ho dato molto, ma ricevuto altrettanto
    Sui sogni ho voluto lasciare sempre aperta la possibilità a… sogni non psicologici, diciamo poiché qualche sogno "premonitore" è davvero difficile da spiegare. Stavo per portare un esempio celebre, quello di Swedenborg e dell’incendio di Stoccolma ma… mi sono accorto che quella fu una "visione" in stato di veglia, comunque lo ricopio lo stesso perché interessante
    "Un altro caso celebre è quello del famoso veggente svedese Swedenborg. Nel 1759 era in un salotto ed ebbe la visione di un incendio che era scoppiato a Stoccolma, a 300 km di distanza, lo descrisse per due ore come se lo avesse davanti agli occhi, raccontandolo strada per strada, finché si spense a sole tre case dalla sua abitazione. Due giorni dopo, la notizia del grande incendio venne portata davvero da un corriere."
    Buonanotte!

    Mi piace

  11. x Orchis: mmm… molto azzardata questa ipotesi, anche se davvero credo che qualunque nostro pensiero (e quindi anche i sogni) "creino" davvero qualcosa.
    Ti interessa l’argomento "fantasmi"? A suo tempo scrissi quello che per me fu un bel post, c’è proprio anche la spiegazione sulle origini della parola
    Eccolo qua: Fantasmi

    Mi piace

  12. Ero a conoscenza del grande interesse dei buddisti tibetani nel controllo di qualunque forma di pensiero, sapevo che i piu’ "avanzati" in queste tecniche si dicono capaci di controllare, di essere "presenti", perfino durante i sogni. Quando ci provai io… non mi addormentavo, in pratica mi pareva uno stato continuo di dormiveglia e, dunque non molto riposante, per cui lascia perdere. Ma probabilmente ero io a sbagliare qualcosa
    Grazie per la segnalazione

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...