La forza dentro di noi – Non è facile morire

tunnelQuesto post nasce da una riflessione nata in un commento al post precedente in risposta al commento di una di voi (Daphnee); questo per sottolineare, se ancora ce ne fosse bisogno, il potere che una reale condivisione può avere nelle nostre riflessioni 🙂

Ricordo che anni fa’ (molti anni fa’ invero :-P), lessi un manuale di sopravvivenza; inutile indicarvi il titolo: certamente non è più in commercio. Sopra c’era di tutto: da come sopravvivere ad un’aggressione a come ripararsi in caso di attacco atomico  😀 Un po’ pacchiano se vogliamo, ma qualche consiglio – ad esempio su cosa fare in caso ci si perda su monti poco conosciuti e in condizioni climatiche avverse, cosa che mi successe effettivamente – non era male; soprattutto pero’ mi colpi’ la conclusione dell’autore che sosteneva che, in fondo, non è facile morire.
Certo, ognuno di noi è colpito quando muore una persona, in particolar modo se giovane (senza parlare delle persone care, ovvio), ma questo non è in fondo anche perché sono tristissime eccezioni che però confermano la regola? Se morissimo come funghi (fate le corna! ;-)) queste notizie non susciterebbero lo scalpore che invece hanno.

Il mio non è un invito ad abbassare la guardia e la cautela, niente affatto, è solo un modo di ricordare che quando attraversiamo momenti difficili, dove ci sentiamo davvero messi a dura prova e pensiamo di non farcela, dovremmo sempre ricordarci che… non è facile morire, a meno di non essere noi stessi ad arrenderci.

Se poi vogliamo intendere la “morte” in senso lato, possiamo dire che effettivamente ci sono momenti tragici nella vita, come la perdita (fisica o morale) di una persona amata oppure un licenziamento, una malattia debilitante che ci costringe a ridimensionare la nostra vita o, ancora, pressioni di vario genere che ci arrivano dall’esterno e alle quali non riusciamo ad opporci. Ecco… in questi momenti, nei periodi davvero di crisi “acuta”, nei quali si può far poco o nulla di concreto, si può, anzi si deve… resistere, aspettando il momento buono per iniziare a rialzarsi.

E’ in quei momenti che è necessario ricordare a sé stessi che… in fondo, non è facile morire.

AlbaColomba e libertà


 

Colgo l’occasione per dire che per me questo è un periodo particolare: nel giro di pochi giorni sto facendo onomastico (non è che ci tenga particolarmente), compleanno e, soprattutto, il primo anniversario di un avvenimento per me estremamente importante e che mi portò, era il 4 aprile 2008, a scrivere questo post:FUORI DALL’INCUBO!!!! 😉

0 pensieri su “La forza dentro di noi – Non è facile morire

  1. Per prima cosa, tanti cari auguri!
    Poi devo dire che come sempre affronti argomenti importanti con la profondità che ti è propria. In un momento di “cupio dissolvi” è bello leggerti…

    "Mi piace"

  2. Ho sempre pensato che esistano due morti.Quella del corpo e quella dell’anima. Quella del corpo penso sia meno “dolorosa”, quella dell’anima è più spietata, perchè è una morte lenta. I continui accadimenti nefasti che possono sconvolgere la vita di una persona,possono certamente provocare questo tipo di morte…e poco o niente conta la cosidetta forza interiore. Si continua a vivere, ma si è morti dentro…. e si attende, con apparente serenità l’altra morte, nella speranza di capire, di dare un perchè a tanta sofferenza….Auguri sinceri caro amico, ti auguro un milione di cose belle…ciao.

    "Mi piace"

  3. x anne: grazie anne 🙂 Scrivendo il mio pensiero in modo un po’… improprio, potrei dire che a volte il karma nazionale vince su quello personale; a volte… succede il contrario 😉

    x Lianne: grazie cara 🙂

    x harielle: be’… se la vita e’ lunga e i dolori sono piccoli, firmerei! eheheh Se sono insopportabili, assolutamente no. Difatti io sono dichiaratamente pro-eutanasia.
    Salutone 🙂

    "Mi piace"

  4. x dalloway: sai cara che io… non lo so piu’! eheheh A parole un tempo la pensavo come te, ma adesso credo che la reazione di fronte a certe notizie sia troppo imprevedibile per essere predicibile. In altre parole, non sono sicuro di come reagirei di fronte alla notizia di morte imminente o malattia incurabile. Nel secondo caso, un tempo avrei risposto prontamente “nessun problema: prendo la mia C2 VTS e mi lancio allegramente da un viadotto (in Liguria ne abbiamo tanti :D), ovviamente avendo preventivamente verificato che di sotto non ci siano case, strade o sentieri 😀 Ma di fronte a eventi di una tale drammaticita’, credo che la reazione personale sia davvero impredicibile. Ho visto persone che credevo forti accartocciarsi su se stesse in un attimo; altre, apparentemente deboli, andarsene con un sorriso.
    Argomento piu’ allegro? eheheh

    "Mi piace"

  5. x ilmiomaestro: sono certamente d’accordo sui due tipi di morte. Meno sul fatto che “poco o niente” conti la forza interiore. A parita’ di colpi inferti dal caso, le persone con grande forza interiore reagiscono molto di piu’ di quelle “deboli” e hanno dunque maggiori probabilita’ di resistere e uscirne. Certo, “probabilita’” non e’ “certezza”, ma… vogliamo davvero buttarla via?! eheheheh
    Ciao caro, cose belle anche per te 🙂

    "Mi piace"

  6. Sai nella mia semplice e ricca vita incontro un’infinità di persone,le conosco ,le ascolto,un pò è come se vivessi attraverso loro anche.La forza interiore credo anch’io che possa essere coltivata, anche se bisogna che prima ci sia un germoglio e la curiosità ,l’ amore per la vita. La morte sin da bambina l’ho sempre trovata naturale,fa soffrire tanto e pochi giorni fa ho subito un’ennesima prova molto forte che mi ha scombussolata e fatto molto riflettere cambiandomi ancora ,ma in meglio ,perchè cerco sempre il positivo, una ragione,una risposta. Fin’ora l’ho trovata,prima mi dannavo quando mi sentivo impotente, ora comprendo che ognuno ha il suo percorso. A volte si può scegliere, costruire la strada,altre è più difficile ,ma ho visto che anche nei casi più disperati quella forza interiore Esiste ed Illumina anche il cammino degli altri.Ci sono dei cicli nella nostra vita e servono tutti, periodi leggeri, pesanti,gioiosi dolorosi, di pausa,quando tutto resta immobile per un tempo che sembra infinito.Tutto passa e la vita scalcia, freme, sboccia ancora pure dopo la morte, le piccole morti, i grandi cambiamenti.Penso che l’Essere umano sia l’essere più imprevedibile dell’Universo,io ne sono innamorata Wolf e più lo conosco e più questo Amore cresce,E spesso non sa di quanto possa essere capace..
    Auguri per Tutto, che la tua Vita sia una continua illuminazione semplice e meravigliosa come la Natura
    un Signor Sorriso per te

    "Mi piace"

  7. Grazie cara 🙂 Il tuo e’ un bellissimo intervento 🙂 L’unica cosa che posso aggiungere e’ che… e’ vero, tutto serve, tutto ci e’ di lezione… se siamo pronti ad imparare. Ma… a volte avrei preferito rimanere un po’ piu’ ignorante e risparmiarmi certe lezioni! eheheh
    Forza e coraggio, cara Daphnee 🙂

    "Mi piace"

  8. La morte vera quando di te, di una persona a te cara, di un avvenimento che hai vissuto, non rimane memoria.
    La memoria, tanto cercato quanto repulsa è l’indice della morte di qualcuno o di qualcosa.
    Il ricordo porta all’esperienza, di cui si dice occore far bottino, per non cadere nelle trappole che ci hanno ucciso, per cui siamo morti.
    Fino a che avremo memoria ci sarà, anche tenue, la vita di ciò che ci permette di continuare il nostro pellegrinaggio su questa terra.
    Buon onocompleanno grande lupo, che spiri sempre quel groppo di vento che porta memoria.

    "Mi piace"

  9. innanzitutto, tanti tanti auguri:))))
    e poi, credo proprio che infatti non sia così facile morire…ovvero, finchè non arriva l’ora stabilita per ciascuno di noi – si possono anche affrontare periodi difficilissimi, in cui si pensa di non farcela – si continua a vivere… l’istinto di sopravvivenza viene a galla, più forte di qualsiasi altra cosa..e si va avanti:)
    e poi si esce da questi periodi, e si comprende di avere imparato qualcosa di nuovo, il più delle volte:)

    ora però vado a leggere quel tuo vecchio post:)

    un bacione e buon sabato:)

    "Mi piace"

  10. x CapeH: Si, anche se a mio avviso non occorre “essere li’ a ricordare sempre” (so che non e’ questo cio’ che vuoi dire, eh! ;)): dentro di noi c’e’ tutto e all’occorrenza puo’ essere recuperato. C’e’ un tempo per ogni cosa, anche per il ricordo 🙂
    Grazie per gli auguri caro, il mio compleanno comunque e’ tra 5 giorni, ma ho fatto un post comune eheheh

    x morellina: be’… io poi non penso nemmeno esista “l’ora prestabilita”, non credo al destino. Chiamiamola… ultima ora, e basta 🙂
    Un bacione e un buon sabato pomeriggio anche a te 🙂

    "Mi piace"

  11. Un post da leggere e da rileggere, per riperteselo quando le cose vanno così male che sembra non ci sia possibilità di venirne fuori.
    Grazie per l’incoraggiamento che ci dai, Wolf, e auguri per tutte le tue ricorrenze.

    "Mi piace"

  12. CIAO wolf, innanzitutto auguriiiiiiiiiiiiii….!!!!!! e poi…, i tuoi post sono sempre come un ricettario all’occorenza..sempre! MAI ARRENDERSI MAI…GRAZIE CARO AMICO MIO:)

    "Mi piace"

  13. x simona: e i tuoi interventi sono sempre un’iniezione di entusiasmo 😉
    Un abbraccio! 🙂

    x Anna: accidenti, sei un po’ sfortunata con ‘sta connessione, vero? :}
    Abbraccione! 🙂

    "Mi piace"

  14. E il mio maestro mi insegnò come è difficile trovare l’alba all’imbrunire…
    Che c’entra? Non lo so, so solo che mi è venuta in mente di getto leggendo di nuovo il tuo post.
    Come si fa a perdere una chitarra? A me succede anche questo, forse casa mia tenta di ripristinare la condizione del caos primordiale :)))))

    "Mi piace"

  15. Non è facile morire… oddio! Ma non c’è proprio più niente di facile a questo mondo..ci riuscirò?, c’e la posso fare? :-))))
    Wolfghost a volte la morte appare più rassicurante della vita..qualcuno la sceglie volontariamente e non deve essere facile “organizzare il tutto”, se invece è lei a sceglierci, bè: possiamo sperare di darla buca qualche volta… 🙂 ma poi l’appuntamento se lo prende :-(. Quando sul piatto della bilancia si contrappongono vita e morte basta poco a volte per far prevalere l’una o l’altra e le motivazioni che fanno amare la vita sono determinanti per farla vincere ancora una volta. Personalmente ritengo che ad influenzare certe motivazioni siano soprattutto la realtà e il “vissuto” interiore. L’amore per la vita e la voglia di lottare si possono perdere o trovare sempre in se stessi.
    Ciao.

    "Mi piace"

  16. x zerodigit: prima o poi la morte arriva per tutti, questo e’ sicuro. Ma… se ci ricordassimo tutte le volte che l’abbiamo rischiata grossa e scampata di un pelo, capiremmo che non e’ cosi’ facile “cadere definitivamente”. Io poi non credo nel destino, non credo nella “ora scritta”; penso che se crediamo in noi stessi e nel nostro potere, e ci diamo di conseguenza da fare, quell’appuntamento possiamo evitarlo molte volte, rimandandolo. Come la stragrande maggioranza di noi, del resto, ha gia’ fatto piu’ di una volta in vita sua.
    E credo che se facessimo un sondaggio, da questo punto di vista, rimarremmo sorpresi dal risultato 🙂
    Ciao caro 🙂

    "Mi piace"

  17. Fatto salvo per i casi di grave malattia e dolore (io sono assolutamente favorevole all’eutanasia), credo che la morte non sia mai la soluzione. Quante persone, che in qualche momento sono state tentate da questa soluzione, poi hanno ringraziato se’ stesse di non averlo fatto?
    Alla morte prima o poi ci arriviamo, forse e’ l’unica cosa che davvero non vale la pena di anticipare! ;D
    Ciao carissima Phases! 🙂

    "Mi piace"

  18. vorrei solo lasciare un paio di flash:
    L’ABRUZZO : un pensiero a tutti loro che riescano a uscirne, un pensiero positivo, un abbraccio virtuale.

    LA MORTE : avevo letto su uno dei tanti libri in argomento, il paragone del corpo al bozzolo di una farfalla= quando il bozzolo è danneggiato, o pronto, la farfalla se ne va.

    WOLF: AUGURISSIMI per tutte le tue nascite e rinascite :))

    "Mi piace"

  19. Avrei forse apprezzato questo post se non avessi fatto parte di quella “eccezionalità” di cui si parla.
    Anch’ io, prima della morte di mio figlio, pensavo che in fondo su tutti i giovani che erano in giro giorno e notte la percentuale dei morti non era poi così alta. Finchè non è toccato a me.

    "Mi piace"

  20. per primo ti lascio i miei auguri di cuore per tutto e poi… nei momenti difficili è facile sopraggiunga la voglia di farla finita, magari credendo che tutto quello che si sta facendo non serva a nulla e alla fine una sola sarà la conclusione, quindi solo pene inutili. Ma chi può dirlo?? basta rifletterci su un pò,tardare quello che potrebbe essere un gesto troppo affrettato e… torna la speranza che un giorno quel qualcosa possa passare e… rinascere… magari con consapevolezze diverse… ed allora si che serve la forza e la determinazione…
    Non conosco i tuoi trascorsi,ma credo di poterli un po immaginare… un saluto sincero…
    ti ho linkato spero non ti dispiaccia…

    "Mi piace"

  21. Innanzitutto, tanti auguri ed è proprio il caso di dire tanti, visto il numero di ricorrenze!
    …La morte… quelche volte sopraggiunge nel cuore della notte…
    per mano di una natura… che ci nutre e ogni tanto sembra rivoltarci contro…
    Un pensiero speciale a tutti coloro che soffrono per la morte vicina…
    Un abbraccio.
    Fly

    "Mi piace"

  22. non commento perchè non me la sento. E’ un argomento in cui sento di poter argomentare una convinzione e poi l’esatto contrario. Ma voglio dare un grosso abbraccio a Censorina perchè credo che nulla arrechi più dolore e ci faccia sentire vicino alla morte e nella morte stessa….al di là di ogni disquisizione filosofica.
    Kat2002

    "Mi piace"

  23. Auguri per tutte le ricorrenze.

    Morire non è facile? Però è una cosa che riescono a fare tutti, prima o poi!
    Scusa la battuta ma è per sdrammatizzare e dire che in effetti quel che dici è vero ma è vero anche il contrario. Le nostre vite sono relativamente lunghe eppure quando finiscono ci paiono così brevi. E cosa sono poi rispetto alle ere geologiche, alla vita delle stelle, all’infinito?
    Attimi.
    Il tempo fugge. Lo dicevano anche i latini.
    E’ vero però che se viviamo veramente e pienamente viviamo di più. E’ vero che si muore se ci lasciamo andare e siamo morti anche se respiriamo quando non abbiamo più sogni o speranze.

    "Mi piace"

  24. x Leatitti: mi unisco, come tutti gli italiani, nel pensiero e nell’abbraccio per tutta la gente di Abruzzo.
    Sulla morte… puo’ darsi che sia come dici, ma spero di non scoprirlo troppo presto! 😀
    Per gli auguri… grazie mille cara! 🙂 e… ma che bel musetto il tuo avatar! 😀

    x Censorina: ovviamente capisco. A te va tutta la mi solidarieta’ e il mio abbraccio piu’ grande…

    "Mi piace"

  25. x inesanimamia: concordo con la tua visione, naturalmente 🙂
    I miei trascorsi… in fondo non ho scritto molto 😉
    No, perche’ dovrebbe dispiacermi che tu mi abbia linkato?
    Un salutone! 🙂

    x Fly: ehm… devo dire che hai ragione… davvero intempestivo questo post, quasi una premonizione. Ma… forse, tanta gente stanotte e’ sopravvissuta grazie alle su forza d’animo.
    Abbraccione 🙂

    "Mi piace"

  26. x kat: Certo, capisco anche te. Comunque qui le disquisizioni filosofiche contano poco: gli inviti a “non mollare” non sono filosofia.
    Un abbraccio!

    x Menzinger: ciao 🙂 Per te la stessa risposta data a zerodigit (che ha commentato in modo simile a te): prima o poi la morte arriva per tutti, questo e’ sicuro. Ma… se ci ricordassimo tutte le volte che l’abbiamo rischiata grossa e scampata di un pelo, capiremmo che non e’ cosi’ facile “cadere definitivamente”. Io poi non credo nel destino, non credo nella “ora scritta”; penso che se crediamo in noi stessi e nel nostro potere, e ci diamo di conseguenza da fare, quell’appuntamento possiamo evitarlo molte volte, rimandandolo. Come la stragrande maggioranza di noi, del resto, ha gia’ fatto piu’ di una volta in vita sua.
    E credo che se facessimo un sondaggio, da questo punto di vista, rimarremmo sorpresi dal risultato 🙂
    Ciao caro 🙂

    "Mi piace"

  27. Wolf “disquisizioni filofofiche” non era riferito al tuo post ma in generale. I tuoi post sono il frutto della tua storia e della tua prpfonda sensibilità e non mi permetterei di definirli banalmente “disquisizioni filosofiche”. Ma le parole di Censorina mi hanno molto toccato perchè credo davvero che non ci sia nulla di peggio nella vita che perdere un figlio. E’ qualcosa che accade e che va contro natura. Io sono molto combattiva come lo sei tu.. e credo che la vita valga la pena di essere vissuta sempre, accogliendo le prove che ci offre talvolta come delle sfide.. ma di fronte a determinate cose tutti i ragionamenti e le tesi, per quanto mi riguarda, lasciano spazio solo al dolore e, da parte mia, all’incapacità di tradurre determinate esperienze come costruttive. E’ un mio limite con il quale spero di non dovermi mai confrontare.
    Buona giornata

    "Mi piace"

  28. Anche nei momenti di disperazione c’è sempre in noi quella piccola luce che ci dà modo di andare avanti e uscire dal buio tunnel in cui siamo..
    Basta non arrendersi ..certo è dura però con perseveranza si viene fuori..
    Buona giornata carissimo
    A presto Wolf

    "Mi piace"

  29. Caro Wolf, ancora grazie per le parole di incoraggiamento soprattutto perchè vengono da qualcuno che ha dovuto attraversare momenti difficili (a quanto capisco dalle letture dei tuoi post).
    Ogni tanto quando non so quale direzione prendere mi ripeto una frase di Coelho “la via sbagliata ti indicherà quella giusta”.
    Non è comunque facile, ma vale la pena provarci!
    Tanti auguri!!

    "Mi piace"

  30. “non è poi così facile morire” lo trovo bellissimo..e poche volte ci avevo riflettuto, però cose si suol dire è l’unica cosa certa la morte..per cui è doveroso vivere intensamente questa vita..che se pur ci riserva brutte esperienze ne offre anche di grandiose..tanto poi si sa..quando tocchi il fondo, per legge di natura, ti rialzi sempre!
    a volte sto fondo serve ad apprezzarlo di più questo spettacolo che c’ è stato donato!

    "Mi piace"

  31. x annaxs: grazie cara, e’ una settimana molto intensa, lavorativamente parlando, quindi i tuoi auguri sono ben accetti 🙂

    x kat: sono d’accordo, infatti mi ero limitato ad esprimerle la mia solidarieta’. Un lato costruttivo, forse, puo’ essere sempre trovato per chi rimane, ma… e’ ben poca cosa di fronte all’immenso dramma che e’ capitato. Lo spirito di sopravvivenza dell’uomo, per fortuna, spinge a rialzarsi e tornare a vivere, perfino chi ha subito perdite devastanti come queste, anche se la vita non puo’ mai essere quella che era prima…

    "Mi piace"

  32. x iovolevo: Si, le parole di Coelho fanno il paio con quelle di Franklin quando, interrogato sul perche’ insistesse nel suo tentativo di inventare la lampadina all’ennesimo insuccesso, rispondeva “io non ho fallito, ho solo inventato un modo nuovo di NON inventare la lampadina”.
    Alla fine ci riusci’, dopo proverbiali 100 tentativi 🙂
    Grazie cara 🙂

    x Joli: e’ vero, proprio perche’ e’ certa, e’ meglio vivere il piu’ possibile; il che non significa fare chissa’ che cosa, ma semplicemente apprezzare cosa gia’ si sta facendo 🙂

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a annaxs Cancella risposta