Messaggi – Un racconto di AttimiDiStella

Questo racconto di Attimi di Stella mi era parso subito la logica continuazione della splendida recensione di Rigirandola che avevo letto immediatamente prima. Sono due scritti diversi, naturalmente, ma c’è un filo che li unisce…



Messaggi
By AttimiDiStella
Blog: Attimi di Stella

sms"Un bacio senza fine, che ti dia il senso della voglia di Te… Mai cessata. Ti bacio… ti voglio…"

Come sempre, nella loro storia, lui aveva la capacità di sentire quando lei si allontanava… e puntualmente arrivava per riportarla indietro.
Questa volta con un messaggio al cellulare; anzi, una lunga sequenza di messaggi che sarebbe durata per ore.
Altre modalità di comunicazione le aveva scartate: si sarebbe esposto troppo. Non avrebbe sopportato l’umiliazione di uno sguardo indifferente, di una voce distaccata. Prima c’erano umori da percepire, distanze da colmare.

"Ti adoro amore mio"
"Ho voglia di Te tesoro… Mai persa… Mai"

I messaggi si susseguivano a ritmo incalzante, ogni cinque, dieci minuti, senza attendere risposta.
Mentiva, ma non lo sapeva. Aveva questa capacità di convincersi di ciò che diceva e la verità perdeva i contorni, si trasformava: non era più ciò che era, ma ciò che lui voleva.
Un giorno aveva preso altre strade e aveva smesso di farla sentire amata. L’aveva estromessa dalla sua vita pur continuando ad amarla a suo modo. E anche lei aveva continuato ad amarlo, ma sempre meno. Una pianta senza acqua e senza luce pian piano muore.

C’era sempre stato uno strano canale tra loro. Lei sentiva, chiari, i suoi pensieri. Sapeva che lui ora la percepiva lontana e aveva bisogno di sapere che non l’aveva persa. Non c’era parola che non avrebbe detto per legarla ancora a sè. Era una necessità che, come sempre, non gli faceva distinguere il reale e l’eccesso, il vero e il desiderio.
Si vuole sempre con maggior forza ciò che ci sfugge.

Rispose… "Sei e sarai un dolce ricordo, sempre"

La verità può far male quanto la menzogna. Ed era certo per uno strano scherzo di un dio distratto e malevolo che si ritrovavano in quella storia lui a mentire senza saperlo, lei a ferire senza volerlo.
Non c’era desiderio di vendetta in lei. Il rancore è una forma d’amore in fondo. E lei non ne aveva più.

"Non è un ricordo ma una Necessità… viva… non c’è desiderio più grande, devo sommergerti di baci… ora… sempre"
"Ricorda che sei Unica e speciale… da sempre. E che ti adoro Splendida Donna Meravigliosa"

Rispose… "Un bacio"

Nel loro codice quella chiusura aveva un senso preciso: lei sapeva… e ora anche lui sapeva, che quello… era un bacio che mai più sarebbe stato dato.

donna



Commento di Wolfghost al post originale: Eh si! La categoria "racconti verosimili" e’ perfetta per questo racconto. L’amore terreno e’ fatto da una serie di componenti, alcuni dei quali hanno poco a che fare con… l’amore del cuore, per cosi’ dire. C’e’ l’attrazione sessuale, che ci puo’ far credere per un breve periodo di essere "presi" di qualcuno, c’e’ la dipendenza affettiva, che ci fa credere di non poter fare piu’ a meno di quella persona anche quando di amore vero ce n’e’ o ce n’e’ rimasto ben poco, c’e’ la possessivita’, la gelosia… Cosi’ spesso succede che ci accorgiamo di quanto amiamo una persona solo quando la stiamo perdendo. Ma sara’ davvero cosi’? Sara’ come dice Jeanette Winterson, ovvero che "la misura dell’Amore è la perdita"?
Io non credo… credo che quella misura della quale parla Jeanette Winterson non sia amore, ma sia la misura della nostra debolezza, sia qualcosa che ci dice di quanto incapaci siamo a reggerci sulle nostre gambe allorche’ qualcosa che non era amore (non da parte di entrambi perlomeno) ci viene a mancare.
Tu hai perfettamente centrato il punto quando hai scritto "Una pianta senza acqua e senza luce pian piano muore": e’ il tuo corrispettivo del mio "un amore sano non sta li’ a farsi prendere a calci in faccia". Se lo fa… allora non e’ un amore sano.

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0 pensieri su “Messaggi – Un racconto di AttimiDiStella

  1. x Aliseys: eheheh bé… non è che ci volesse tanto: c’è davvero tanto entusiasmo tra voi due, e la storia è già un po’ che va avanti adesso 🙂

    x Cristina: anche se il tuo commento è rivolto a Stella, mi permetto di intervenire, sperando non ti dispiaccia 🙂
    D’accordo sulla prima parte. Sul web (benché non credo che Stella pensasse a quello quando ha scritto il suo post) però la penso in modo un po’ diverso… forse 😀 Dipende da cosa intendi per “percezione”, perché da un lato “percezione” è un termine che fa venire in mente qualcosa di basato su elementi “non tangibili”, dall’altro però tu parli di una “attenzione alle parole” [sia in rete che negli sms] che mi fa pensare ad una valutazione logica di cosa viene scritto e del modo con cui viene scritto 🙂
    Sulla seconda posso essere anche d’accordo, sebbene sappia per esperienza come sia facile a volte prendere lucciole per lanterne: capita perfino parlandosi a quattr’occhi, figuriamoci attraverso un mezzo così limitato e fraintendibile come gli sms; c’è il rischio che la nostra “percezione” sia in realtà guidata dalle nostre esperienze passate, e non è detto che chi ci ha mandato l’sms ragioni come le persone che abbiamo frequentato in passato. Rischiamo di “tagliarla” davvero per nulla.
    Sulla prima… vale il discorso appena fatto ma amplificato parecchie volte: lasciare ad una “percezione non tangibile” (ma cosa poi? Un supposto intuito?) la decisione di, ad esempio, andare avanti nella frequentazione di una persona oppure no, non si deve per me lasciare ad una cosa così eterea come una sensazione. Mettiamoci sul chi vive, va bene, stiamo con gli occhi aperti, ok… ma decidere un “si” o un “no” sulla base di questo, non lo trovo giusto, ne’ per noi, ne’ per l’altro.
    Il racconto di Stella parla di una decisione che viene (anzi NON viene, in fondo :D) comunicata per sms, è vero, ma solo alla fine: la decisione è maturata su fattori di conoscenza personale, vis-a-vis, carne a carne, altro che sms o internet 😉

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  2. L’amore dovrebbe essere uno scambio alla pari, un donarsi reciproco, ma purtroppo spesso non è così: esiste anche l’amore dipendente, l’amore insano, l’amore imperfetto.
    Sarebbe bellissimo se tutti avessimo la forza di troncare un legame sbagliato, di spezzare una relazione che è un peso: solo così si potrebbe affrontare il presente e guardare al futuro con fiducia e ottimismo.

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  3. Ma tesorooo come non l’ho detto! E’ scritto là sopra, nel commento che hai commentato eheheheh 😛 Non vi è in effetti necessità di chiamarlo “karma” è semplicemente una parola come un’altra, oltretutto non sono per niente seguace di filosofie nè religioni particolari, si usa questo termine perchè tutti possano capire di cosa si parla. Però ho capito cosa intendi dire, sembra una cosa negativa dici? Tipo una sorta di destino, siccome nelle vite precedenti hai fatto questo e quello in questa il karma te lo porti appresso come zavorra … non è così, per me 🙂 Ma non è così proprio perchè mi pongo domande, non mi limito a lasciare che la vita mi scorra addosso, mi pongo domande, lavoro sugli incontri e su ciò che mi accade, sempre. In totale assoluta serenità. Dove sta la negatività qui? E’ la comprensione la chiave e la comprensione porta all’AZIONE e non a subire il karma. Tutto qui 🙂
    Sulla piantina non torno, mi rifiuto ahahhahahah. Archiviata. E che ognuno viva i suoi rapporti come sente di fare 😉 è la sua personalissima creazione, è perfetto così. Un abbraccio, a presto ancora 🙂
    Ele

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  4. x yasmine e belllissima: ero fuori Genova ieri, per cui… il vostro “buon giorno” lo prendo buono per oggi 😉

    x happy: sono d’accordo. Nessuna pretesa naturalmente di “amore perfetto”, altrimenti stiamo freschi 😀 Ma almeno… dosi equilibrate delle altre componenti 😉 Voglio dire, va bene un po’ di gelosia anche se non dovrebbe esserci, va ve bene un po’ di dipendenza, va bene un po’ di… , ma deve esserci un limite ragionevole.

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  5. x Ele: La tua definizione di karma non corrisponde a quella della maggioranza, diciamo 😉 Spiegata nella tua accezione e’ certamente “accettabile” (tra virgolette perche’ non sono io a dover accettare qualcosa, ci mancherebbe! ;)), anzi perfino sana… e sai perche’? Perche’ vista cosi’ diviene una visione costruttiva. Ma ripeto… ti assicuro che la maggior parte delle persone intende altro… e immagino sia cosa gli fa piacere intendere ;D
    Ok, della piantina non parliamo piu’ ahahahah
    Abbraccio 🙂

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  6. x dalloway: ahahah no, dai… gia’ c’e’ il crollo dei consumi, se teniamo anche i cellulari spenti finiamo tutti sul lastrico qua! ahahah
    Abbraccio 🙂

    x daisy: esagerata! :))))

    x rosso: quando riesco e’ sempre un piacere! 🙂

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  7. Sì, questi due interventi hanno un filo che li unisce … riusciremo a trovarne il “capo”? Molti di questi commenti arricchiscono e fanno riflettere. Una mia zia ultranovantenne dice sempre:” Bisognerebbe vivere due volte; la prima per imparare a vivere, la seconda per vivere pienamente”.
    Saggezza senile?
    Un caro saluto e un bacio ai tuoi mici!

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  8. stasera ti lascio un abbraccio,
    a te che sei madre
    a te che sei padre
    a te che sei figlio
    un abbraccio sincero

    Stasera ti lascio due righe
    a te che hai vissuto
    a te che hai sorriso
    a te che hai pianto
    quando c’eran le stelle

    Stasera ti lascio le cose piu’ belle
    un sorriso, una mano un pensiero per te.

    Forever

    Buonanotte 🙂

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  9. x dorha: ahahah carina la zia ultranovantenne! ;D Qualcuno ha detto “L’esperienza è quella cosa bellissima che arriva quando ormai non serve più” eheheh Il concetto è simile, no? 😉
    Però… secondo me finiremmo per dire la stessa cosa anche alla fine della seconda vita, e così via 😉
    Saluto e… ok, bacio ai mici 😀

    x flame: no, no, ero fuori per lavoro cara Paola 🙂 Niente museruola! 😉

    x Marco: grazie Marco, è una bella poesia, anche se… personalmente non rientro in nessuna categoria delle prime tre 😉 Le seconde… bé, quelle credo proprio coinvolgano tutti! 🙂
    Buonanotte! 🙂

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  10. pienamente d’accordo col tuo commento, Wolf, e ne ho visti di amori così: passionali, totali, espressivi, ma di solido non hanno molto, e ne ho viste d persone così: che scrivono cose bellissime, che dicono parole passionali, ma solo tramite msg, e-mail, chat, ma al momento di guardarsi negli occhi si nascondono. E tutto questo quasi sempre nasconde solo un bisogno loro di amare e di essere amati, son innamorati dell’amore e dei sentimenti, ma realmente…. di chi?
    Ti lascio un sorriso, e un buon fine settimana!! Ten

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  11. CONDIVIDO PIENAMENTE TENDERLY…..AMANO VIRTUALMENTE…SONO UOMINI DAVVERO SPECIALI QUASI UNICI…QUANDO SI SENTONO PROTETTI…..PER LORO è UN VIRTUAL GAME….MA POI TUTTO SI RISOLVE IN UNA BOLLA DI SAPONE…..PASSAVO E MI SONO PERMESSA …SCUSATE…..BACIO GRANDE AL PADRONE DI CASA……KISSSSSSSSSS WOLF…..A PRESTO…PHASES….

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  12. x Marco: ebbene si’! Mi hai scoperto! 😀
    Scherzi a parte, intendevo dire che che “sono stato” figlio, diciamo 🙂

    x Ten: innamorati dell’amore… o della propria immagine? Del ritorno che si ha nel sentirsi voluti? 🙂
    Forse un po’ e un po’, a seconda delle persone…
    Grazie, nel WE avro’ bisogno di dormireeeeee!! 😀

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  13. x phases: ma quali scuse? Anzi, ho (e certamente “abbiamo”) gradito molto il tuo intervento 🙂
    Se ho capito della categoria di cui parli, che vedo come un sottoinsieme di quelli coinvolti, io li chiamo… “Dongiovanni mancati” 😀 Si’, perche’ a loro basta saper di aver suscitato l’interesse altrui, per la loro autostima e’ sufficiente questo, non gli interessa nemmeno andare “a fondo”.
    Grazie cara! Bacio ricambiato! A presto 🙂

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  14. x red: eh! Ci sono quei periodi nei quali… “piove sul bagnato”, non e’ vero? :} Ma vedrai che passera’ anche questa 😉

    x Aura: grazie cara, mi fa piacere che ti sia piaciuto e che lo condividi 🙂
    Un abbraccione! 🙂

    x yasmine: grazie per l’augurio e il buongiorno 🙂 Ricambio entrambi! 😉

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  15. non lo so…io credo molto nelle parole e penso che crederei anche agli sms 🙂
    però forse sono pessimista o troppo idealista perchè per me l’amore quello vero è quello non corrisposto,
    quello per i figli per esempio

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  16. Come le onde di un mare lontano
    Come la carezza del vento
    Come il raggio di luna che scalda la notte
    Come un sogno che ti culla
    Come la luce che schiara il tramonto

    Buonanotte a te amico e amica che la notte ti sia vestito 🙂

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  17. x Ligeia: no… immagino tu intenda “quello che non chiede nulla in cambio”, nel qual caso sarei d’accordo. Altrimenti non posso esserlo su un’affermazione come “l’amore quello vero è quello non corrisposto”; non solo ci sono amori corrisposti sul quale mi pare nessuno possa avere dubbi, ma, di più, io credo proprio il contrario: un amore non corrisposto, prima o poi si spegne… se è sano.
    Io parlo di amore di “un uomo per una donna”, o viceversa; nell’amore verso i figli subentrano dinamiche diverse.

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  18. x yasmine: grazie, anche a te cara 🙂

    x stazionetermini: ahahah carino il tuo nick e il tuo avatar! 🙂
    Benvenuto! Passerò 😉

    x rosso: eh, purtroppo le voci non sono un po’ in calo in questo periodo, cara violet: troppo da fare sul lavoro e troppo stanco nel WE :/ Ma si fa con quel che si ha a disposizione, tempo compreso, vero? 🙂
    Bacioni anche a te! :*

    x danj e flame: Grazie care, buon WE anche a voi! 🙂

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  19. Quante disquisizioni sull’amore!
    Poeti, scrittori,pittori,cantanti raccontano l’amore, ma in fondo nessuno conosce la sua alchimia…
    Resta e resterà per sempre un vero mistero!

    Un bacio…

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  20. ….è anche vero….però….che spesso….le parole non dette…..son colme di quella paura….che certi uomini….non smettono mai di possedere……
    ….è anche vero….però….che siamo…..in fondo…..quel che abbiamo vissuto……e certe paure…..per quante illusioni siam capaci di darci…..infine….muoiono….con noi……
    …..se solo fossimo capaci di accoglierci…..

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  21. Le parole non dette sono democratiche: non hanno sesso 🙂
    Le paure esistono, è vero, e ci condizionano pesantemente. Ma non devono essere una scusa, non devono essere un alibi.
    Certamente non lo devono essere nei nostri stessi confronti…

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