Perseveranza, non disperdere l’impegno tra diversi obiettivi

fuchsLA CACCIA A DUE VOLPI di Paulo Coelho

Uno studente di arti marziali si avvicinò all’insegnante e gli disse: “Vorrei tanto essere un grande lottatore di aikidô. Ma penso che mi dedicherò anche allo judo, in modo da conoscere molti stili di lotta; solo così potrò essere il migliore di tutti”.
“Se un uomo va in campagna e comincia a rincorrere due volpi allo stesso tempo, arriverà il momento in cui esse correranno in direzioni diverse e lui sarà indeciso su quale dovrà continuare a inseguire. Prima che si decida, saranno tutte e due ormai lontane e lui avrà sprecato il suo tempo e la sua energia. Chi desidera essere un maestro, deve scegliere UNA sola cosa in cui perfezionarsi. Il resto è filosofia spicciola.”


Commento di Wolfghost: molti di noi agiscono proprio cosi’: saltano continuamente da un interesse all’altro senza mai approfondirne davvero nessuno. Cio’ non deve trarre in inganno: questo non e’ un errore di per se’; e’ la stessa differenza tra studiare per “dovere” – ad esempio per ottenere una laurea – e farlo liberamente per proprio interesse personale con tutto cio’ che esso comporta (possibilita’ di cambiare argomento quando ci si inizia ad annoiare, quando ci si imbatte in qualcosa che almeno in apparenza e almeno inizialmente stuzzica di piu’, e cosi’ via). Se pero’ si vuole davvero trovare qualcosa in cui eccellere, di cui diventare maestri, be’… allora c’e’ poco spazio per tale improvvisazione, saltare di palo in frasca non portera’ i risultati che si spera.

Due buoni esempi sono i rapporti di coppia e la pratica spirituale.

In amore, saltare da un partner all’altro potra’ soddisfare chi cerca passione, ma non chi invece desidera un rapporto duraturo, nel qual caso la passione sara’ solo una delle componenti. Mentre pero’ la passione e’ spontanea – anche se pure essa va nutrita affinche’ non si spenga – per molte delle altre la spontaneita’ non e’ sufficiente: occorre un impegno che in un rapporto breve, in genere, non c’e’.

Nelle pratiche spirituali – ma in realta’ anche in quelle lavorative o artistiche – i risultati si iniziano a vedere solo nel tempo. Roma non fu costruita in un giorno, si dice. Ecco perche’, anche se si sente il desiderio di cambiare, bisognerebbe fermarsi un attimo e chiedersi se davvero il percorso che si era deciso di seguire si e’ gia’ esaurito.

Talvolta cio’ che si e’ ottenuto “lavorando in un certo settore”, rimane comunque, perfino terminandolo e iniziando qualcos’altro. Ma altrettanto spesso, cio’ che resta e’ davvero poco, e ricominciare da capo significa in pratica buttare tutto quanto si era ottenuto alle ortiche.

La vita e’ cambiamento, di questo sono convinto. Ma cambiare quando la vena che si sta utilizzando e’ lungi dall’averci dato i tesori che potrebbe… e’ un vero peccato.

C’e’, insomma, un tempo per ogni cosa.

P.S.: nessuna volpe e’ stata danneggiata in alcun modo per la scrittura di questo post! 😛

 

0 pensieri su “Perseveranza, non disperdere l’impegno tra diversi obiettivi

  1. Mix di pensieri tra amori/passioni/legami in genere.
    Poi, il cambiamento.Necessario oppure no?!
    Credo piuttosto ad un rinnovamento continuo dell’anima, ogni giorno.
    Perchè mai un giorno dev’essere uguale all’altro x non rischiare di appiattire la propria realtà.
    Reinventarsi(nei limiti delle possibilità)
    aiuta lo spirito e la mente.
    Cambiare, come dici tu, è un’altra cosa.Implica..un voltare pagina e x farlo, devono prevalere valide ragioni. …Mi fai pensare.!!!Grazie.
    Buona settimana.
    Violet

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  2. Sono d’accordo, Violet. Il “cambiamento positivo” è un lento rinnovamento, piuttosto che un cambio radicale. Talvolta il cambiamento totale è necessario, ma in quel caso vuol dire che qualcosa è andato male prima ed allora è ormai opportuna una drastica scelta.
    Ma meglio sarebbe non doverci arrivare.
    Anche se, perché una barca si mantenga sulla retta via, è necessario che i remi si muovano nella stessa direzione… e talvolta la collaborazione proprio non c’è.

    Quasi dimenticavo: benvenuta sul mio blog 🙂

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  3. Io aggiungerei anche che la società in cui viviamo, così piena di stimoli, rapidità e dispersione, non aiuta certo a perseverare ed approfondire.
    Concordo con le tue riflessioni, Wolf. Specie con l’ultima: c’è un tempo per ogni cosa. Anche quello di ‘spiluccare’ qua e là, assaggiare, provarsi in diversi settori, prima di decidere di perseguire un’unica via…
    V

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  4. Si, sono d’accordo, V. 🙂
    Oggi, in una societa’ cosi’ ricca di stimoli e dove l’informazione e’ davvero e’ alla portata di tutti, la tentazione di saltare di palo in frasca e’ davvero forte.
    Non solo e’ giusto provare diverse alternative prima di scegliere la propria strada, ma anche cambiarla, perfino dopo un lungo percorso, puo’ essere giusto se essa non ha piu’ nulla o quasi da darci. La flessibilita’ ci vuole sempre, sono d’accordissimo, solo che spesso la usa per essere “comodamente incostanti” 😀

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  5. Ecco l’immagine che mi viene in mente è proprio quella di una bella tavola imbandita, dove non saprei soffermarmi su un piatto per gustarlo appieno…ma assaggerei di tutto. Nella vita sono così, golosa e dispersiva: ho suonato vari strumenti, cantato, recitato, dipinto.. senza mai eccellere in nulla naturalmente… ma che bello aver provato tutto.

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  6. anche a me piace osservare la realtà nelle sue diverse sfumature, ma soprattutto trovo stimolante il modo in cui ciascuno di noi cambia nel tempo: perciò, nell’arco degli anni ci si confronta in realtà non con la stessa persona, ma con persone diverse, che rappresentano i suoi diversi stati di maturazione, e lo stesso vale per noi…

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  7. Che ti scrivi eh? si può sapere che ti scrivi?

    Io dovevo raccontare altre esperienze sul paranormale e te hai ammucchiato quelle povere volpi sul blog e subito giù con un altro post! ( e poi parliamoci chiaro secondo me hai voglia se le hai danneggiate)…Almeno dacci il tempo di riflettere!

    ma che si fa così… e invece io salto di palo in frasca va bene? Perchè se tu non lo hai ancora fatto, a volte è l’unica soluzione per sdrammatizzare certe situazioni…Anzi domani faccio un mix fra i tuoi ultimi post e racconto il paranormale qui! vuoi vedere?

    buona serata, Lands

    p.s. povere volpi ammucchiate l’una sull’altra

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  8. Scusami ho combinato un bel pasticcio ma volevo semplicemente scherzare un po’…se ci riesci mettila tu la seconda foto al posto della prima… magari si può fare…

    buona serata e ancora sc..u….sa…

    zit zitt…zit

    pardon, eh…

    vado…

    L.

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  9. x Dem: prima di tutto benvenuta sul mio blog 🙂 Sei in linea, seppure con parole diverse, con quanto ha scritto V. (FunnyValentine) nel commento #3. Naturalmente la mia risposta resta la stessa, ed e’ quella che puoi leggere al #4 🙂

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  10. ahahah Lands! Con i tuoi commenti mi fai mori’! 😀 No, posso cancellare un commento, eventualmente, ma non modificarlo 🙂 Altrimenti ognuno potrebbe mettere in bocca ad altri utenti frasi mai dette… e non sarebbe carino! 🙂 Comunque va bene cosi’: hai fatto “numero” da sola, visto che questo post e’ passato quasi inosservato 😦
    No, le volpi stanno benissimo! 🙂 Non vedi come stanno tutte comode-comode al calduccio? 🙂

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  11. Dimmi soltanto dove le scovi foto di quel genere…

    tu dici a me ma pure te…

    cmq dai…i tuoi post nn passano mai inosservati…ma sono post impegnativi. Perciò si tratta solo di potere prima riflettere e poi scrivere!

    buona serata…anche alle volpi!

    🙂 Lands (sono scollegata)

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  12. Rido per il P.S…..
    Ed anche perchè sono solita “spizzicare” tra vari interessi senza dedicarmi mai con la giusta passione e perseveranza a qualcosa.
    Però…però… (sorrido)

    Faith

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  13. Wow…se tutto fosse cosi facile… a volte nulla mi sembra adeguato… essere se stessi in ogni momento e sentirsi soddisfatti di ciò che si è, o si fa…Non si tratta di una facile impresa… e spesso non si riesce a capire cosa davvero si vuole… ed ecco l’indecisione e la voglia di cambiare, e poi ancora e ancora…ma non credo che sia superficialità…ma voglia di sentirsi prima o poi finalmente completi…certo è un terno al lotto, ma è sempre meglio a parer mio d’esser ipocriti per orgoglio…wolf in poche parole il tuo testo per me è come uno specchio…phasesofthemoon…

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  14. x Phases: ciao carissima! 🙂 Lo so, lo so che non e’ facile scegliere una strada. Si ha paura di sbagliare e di scoprire molto piu’ avanti di aver investito tanto tempo in qualcosa che poi ti lascia con un pugno di mosche, magari dopo tanti sforzi e impegno.
    Credo che il “non sapere cosa si vuole” sia un male molto diffuso, anche perche’ spesso ci si ferma a cosa “NON si vuole”. Il “cosa non si vuole”, ti protegge dai rischi, ma ti svuota a poco a poco dalla voglia di tentare. In particolare non si vuol fallire, e cio’ ci blocca al punto di non farci nemmeno provare o di farci fare una frettolosa marcia indietro non appena qualche nuvola si presenta all’orizzonte.
    E’ molto piu’ facile quando si e’ obbligati a lottare per qualcosa: sai che devi farlo, e lo fai. Punto.
    Un buon suggerimento sarebbe quello di prendersi quanto tempo si vuole, ma alla fine decidere un obiettivo e perseguirlo con determinazione, anche quando non si ha voglia, anche quando sembra che non ci porti i risultati sperati.
    Lo si puo’ lasciare solo quando davvero ci si rende conto che non ci portera’ dove credevamo e speravamo potesse portarci. Ma bisogna essere onesti e sinceri con se stessi, prima di operare questo abbandono.
    Guarda che l’obiettivo non deve necessariamente essere un risultato “fisicamente tangibile”; puo’ anche essere un lavoro per migliorare noi stessi, ad esempio. L’importante e’ superare quello stato di subdola sfiducia che porta svogliatezza e facile resa.

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  15. Ciao Wolf io trascorro dei giorni difficili. Mi limito a dirti questo, ma commento con piacere il tuo post.
    “sei incostante” è stata la musica di sottofondo della mia infanzia/adolescenza, quindi quando mi confronto con tale argomento le mie difficoltè emotive la fanno da padrona, tuttavia tu sei stato molto bravo nel trattare di quest’argomento e quindi la paura è svanita.
    Diceva un mio prof. “bisogna buttare il sangue”, nella fatica del fare, intendeva e si riferiva all’arte, io non l’ho mai fatto ed i risultati sono evidenti :), il sangue l’ho buttato, invece, in amore e per i rapporti umani e anche qui se ne vedono le conseguenze :).
    In che senso dirai tu? Nel senso che anche se i miei rapporti d’amore si sono sempre modificati ed alcuni sono terminati e le mie esperienze relazionali famliari non sono delle migliori e le mie amicizie sono pochissime, ma buone :), dicevo nonostante cio’ sono contenta dei viaggi intrapresi perchè so di aver fatto di tutto, so di non essere stata superficiale e so di essermi dedicata anima e corpo…
    magari avessi fatto la stessa cosa con la pittura….., ma non è detta l’ultima parola
    🙂
    un caro saluto

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  16. Ma vedi… in amore “andare fino in fondo” significa anche… avere il coraggio di “andare a fondo” quando e’ necessario! 😀 Ovvero saper mollare la presa quando ormai non c’e’ altro da fare.
    E il “resto” non si discosta poi di molto, in fondo: come ho scritto, quando ti rendi conto che davvero la strada che hai scelto non ha piu’ niente a cui portarti… be’, allora diventa giusto cambiarla. Ma non prima 🙂

    In ogni caso… diciamo che se dovevi scegliere un settore sul quale investire… hai scelto un buon settore, forse il migliore 🙂

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  17. …un tempo per ogni cosa?
    E chi dice quanto tempo ci rimane, un proverbio dice: impara l’arte e mettila d’apparte… Sapere cosa si vuole sì ok, ma provare altre “strade” non è sbagliato no?
    Ti leggo sempre molto voentieri, un abbraccio…
    (¯`v´¯)
    `•.¸.•´
    ¸.•´¸.•*¨) ¸.•*¨)
    (¸.•´ (¸.•´ (¸¸.•´¯`•->…ღLidiaღ

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  18. Io credo che noi sentiamo naturalmente “quando giunge il momento”; se lo “falliamo”, ci riempiamo di dubbi inutili, iniziamo una spirale di “pro e contro” dalla quale rischiamo di non usciremo piu’.
    Come ho gia’ scritto in un altro commento “Non solo e’ giusto provare diverse alternative prima di scegliere la propria strada, ma anche cambiarla, perfino dopo un lungo percorso, puo’ essere giusto se essa non ha piu’ nulla o quasi da darci. La flessibilita’ ci vuole sempre, sono d’accordissimo, solo che spesso la usa per essere “comodamente incostanti”

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  19. troppo spesso, quando ci imbattiamo in una nuova esperienza, dopo l’entusiasmo iniziale, sopraggiunge la noia o la fatica anche di proseguire un percorso, scoprendone tutte le potenzialità. vale sia negli affetti che nelle attività, ludiche o lavorative che siano. credo che un po’ sia dovuto al nostro tempo, dove tutto si deve ottenere in fretta.
    carinissime le volpi, si chiamano fennec :o)

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  20. Esatto! Sono le volpi del deserto 🙂

    E’ vero quanto dici, riporto qui quanto ho gia’ risposto in altri commenti: Oggi, in una societa’ cosi’ ricca di stimoli e dove l’informazione e’ davvero e’ alla portata di tutti, la tentazione di saltare di palo in frasca e’ davvero forte.
    Non solo e’ giusto provare diverse alternative prima di scegliere la propria strada, ma anche cambiarla, perfino dopo un lungo percorso, puo’ essere giusto se essa non ha piu’ nulla o quasi da darci. La flessibilita’ ci vuole sempre, sono d’accordissimo, solo che spesso la usa per essere “comodamente incostanti” 😀

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  21. x Gabry: macché intrusione Gabry! E’ un blog pubblico questo, e sono contento che intervengano persone nuove 🙂 Benvenuta 🙂
    Per rispondere alla tua domanda… per me “libero” è chi agisce scegliendo in piena coscienza, chi si assume onori e oneri delle proprie azioni. Chi vive consapevolmente, principalmente.
    Chi non è consapevole di cosa fa… probabilmente è sì uno schiavo di qualcosa o di qualcuno, perché – se non è consapevole – è quasi certamente condizionato.
    Come potrebbe essere libero?

    Il gatto del tuo avatar assomiglia alla mia Sissi: fazzoletto bianco e calzini bianchi! 😀 Pero’ lei è tigrata…

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  22. E’ solo la paura della nostra autonomia, la paura di decidere in prima persona senza accampare scuse per i nostri sbagli incolpandone gli altri, che può precluderci di vivere la nostra vita:ciò che intendiamo per noi perché essa abbia un senso.
    Un abbraccio e grazie per le tue parole nel blog di Dany e mio.
    Paola

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  23. Già, la paura è una grande nemica, una delle più grandi. La paura è “bloccante”, ci vuole grande coraggio per superarla, quando è forte. Ma di solito, quando si riesce a farlo, ci si accorge che non era poi così terribile ciò di cui si aveva una così grande paura.

    Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: “Fai sempre quel che hai paura di fare”.
    (Ralph Waldo Emerson)

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  24. grazie di essere venuto nel mio blog….mi ha fatto piacere….ritornando sull’argomento dell'”essere liberi” io ad esempio mi sento libera quando sono me stessa, quando sto con persone con le quali non devo fingere (a parte che non lo faccio di mio, ma molti lo fanno) e che mi vogliono bene x come sono…sono stata ad esempio con un ragazzo perchè lui mi credeva diversa…appena ha scoperto come ero realmente mi ha lasciata…indovina cosa mi ha detto :” non pensavo fossi così acqua e sapone!”. Kissà per chi mi aveva presa. cmq…io sono cosi e amo essere cosi..non posso farci nulla

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  25. Sissi ringrazia 🙂 Lì non era ancora com’è adesso (ora pesa 8kg e mezzo), ma certamente non è nemmeno come quando è arrivata in casa mia…

    Su quanto hai scritto: le persone “acqua e sapone” possono piacere o meno, ognuno ha i suoi gusti, ma quella di questo tipo sa tanto di scusa per girare su di te la responsabilità del fallimento della vostra relazione. Peraltro con una scusa davvero sciocca.
    Comunque, è evidente che tra persone che ti apprezzano per come sei è molto più facile sentirti libera, ma… che merito c’è in questo? 🙂
    Qualcuno ha detto “comportatevi da soli come quando siete in pubblico, ed in pubblico come quando siete da soli”. Si cresce quando si riesce ad essere sé stessi anche in condizioni sfavorevoli. Se lo si vuole naturalmente! Uno può anche decidere coscientemente di non essere sé stesso in un certo ambiente, ma farlo consapevolmente è diverso che subirlo soltanto.

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  26. il mio ora pesa 9 kg….ma è dolcissimo….ora sta dormendo (come al solito). ti lascio una sua foto….eheheheh….ma come faccio a metterla nel commento come hai fatto tu. spiegami xke nn l’ho mai fatto

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  27. E’ semplice: apri un post come se volessi pubblicarne uno tuo; importa l’immagine, come se volessi metterla in questo tuo nuovo post; clicca su “codice”; copia il testo che viene fuori al posto della figura (tutto!); incollalo nel commento dove vuoi che la figura appaia; butta il post che avevi creato apposta, non serve più.
    Chiaro? 🙂

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