Whity

Tra i primi abitanti del nostro acquario, allestito poco più di due anni fa’, c’era Giustino, un bel scalare multicolore 🙂 Assieme a lui c’erano altri due scalari: Leone e Marilù. Purtroppo Marilù non visse a lungo, pochi mesi, mentre Leone visse più a lungo, almeno un anno. Poi morì anche Leone e Giustino rimase l’unico della sua specie 😦

Un giorno di inizio agosto, ero in un negozio di animali per comprare il cibo a cane e gatti. L’occhio mi caddé sull’acquario dei pesci: in uno degli scomparti c’era un solo, minuscolo, pesciolino: un bellissimo scalarino tutto bianco. Non avevo mai visto un pesce così piccolo! 😮 Vederlo da solo mi commosse e così… lo portai a casa 🙂 Tra l’altro lo trovai subito speciale, “Questo piccolotto diverrà il Re dell’acquario!” dicevo a Lady Wolf 🙂

Whity e fratellini

“Come da manuale”, Giustino all’inizio non la prese bene e iniziò a inseguirlo ovunque. Gli scalari sono pesci territoriali e non vedono di buon occhio nuovi arrivati, soprattutto se della stessa specie. Così andai in un altro negozio e presi altri due scalarini, anche se non piccoli come White – così l’avevo chiamato.

L’esperimento sembrò funzionare: come mi aveva detto la commerciante, gli scalarini legarono subito e Giustino sembrò acquietarsi, o perlomeno divideva i suoi attacchi tra i tre piccolini 🙂

Purtroppo i due fratellini non sopravvissero a lungo, pare che gli scalari abbiano una mortalità infantile molto alta 😦 Ma ormai Giustino aveva accettato White e non l’attaccava più. In un certo senso, i due fratellini si erano sacrificati per lui 😦

White cresceva molto rapidamente, gli davamo un alimentazione particolare, adatta per i pesciolotti di questa specie, e un giorno avemmo una sorpresa: White, che da allora divenne Whity, aveva deposto un nugolo di uova! 😮

Whity e uova

Riuscire a far nascere gli avanotti è difficile in un acquario dove ci sono diversi pesci: per loro le uova sono cibo e ancora di più gli avanotti. Così la cosa non funzionò: Whity e Giustino avevano scelto una foglia troppo ripida per le uova e non appena queste si dischiusero gli avanotti, dibattendosi, iniziarono a cadere e… a diventare pasto per gli altri pesci 😦

Whity e Giustino ci riprovarono altre volte ma sempre senza successo.

Comunque, a parte il dispiacere per non vedere dei piccoli scalarini, Whity era ormai davvero la Regina dell’acquario: era diventata un bellissimo e maestoso scalare bianco 🙂

Una decina di giorni fa’ la pancina di Whity iniziò a gonfiarsi e lei iniziò a starsene in disparte. Per noi, che ormai la conoscevamo, era evidente che non si trattava della preparazione di un’altra covata, era più probabile un blocco intestinale. Cercammo di darle da mangiare dei piselli scongelati e ridotti in poltiglia, ma ormai non mangiava più 😦 Alla fine tentammo anche un bagno in acqua salata, un tentativo shock per eliminare eventuali batteri… ma non ci fu nulla da fare, e dopo solo tre giorni da quando aveva accusato i primi sintomi, Whity morì, lasciando di nuovo Giustino da solo. Avevo solo otto mesi 😦 E’ stata “sepellita” nel torrente che sfocia nel mare, raggiungendo gli altri “fratellini” che se ne sono andati prima di lei.

Whity e Giustino

Lo so, lo so, era solo un pesce. Però era una pesciolina speciale: l’avevo scelta, si era fatta scegliere venendomi incontro quel giorno nel negozio, così piccola in quella vasca così grande per lei. Aveva conquistato Giustino che, fino ad allora, non aveva mai scelto una compagna. Comandava lei la vita nell’acquario: era la prima che arrivava all’ora della pappa, veniva a mangiare a pelo d’acqua, praticamente prendendo il cibo dal piattino! Perfino Lady Wolf, che aveva sempre detto che i pesci per lei non erano il massimo perché “non c’è interazione”, si era fatta conquistare da lei 🙂

Deve aver sofferto in quei due giorni, poverina. E forse la colpa è anche un po’ nostra perché, una volta “svezzata”, non abbiamo ridotto il cibo nell’acquario, anche se persone esperte ci hanno detto che a volte va semplicemente così: gli scalari sono soggetti a blocchi intestinali, proprio a causa della conformazione “piatta” del loro corpo, e non è che gli si può dare un lassativo 😦

Ho trovato in un sito specifico su Internet che gli scalari sono monogami e, spesso, quando il componente di una coppia muore, il compagno non si lega più. Probabilmente, passato il periodo di “quarantena” nell’acquario per essere certi che la causa della morte di Whity non fosse batterica, tenteremo di trovare un’altra compagna per Giustino, ma sarà dura…

Om mane padme um, piccola Whity 😦

Whity
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47 pensieri su “Whity

  1. Povera Whity…davvero una triste fine, ma può succedere con i pesci…anche mio papà tanti anni fa aveva avuto un acquario e purtroppo ogni tanto qualche pesce se ne andava, anche se ne aveva molta cura. Nell’acquario c’erano anche gli scalari ed erano davvero bellissimi e molto grandi.
    Ciao Wolf, tanti auguri di buona Pasqua a te e famiglia (a tutti i vostri animali compresi, ovviamente).
    Buona Pasqua! Ciaooooo

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  2. Sai, Wolf, anch’io appartengo a quella categoria di persone che ha sempre pensato che con i pesci non sia possibile interazione perché non “parlano” e non è possibile toccarli e fare (o ricevere) qualche coccola 😀 😀

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  3. Ma devo ammettere che leggere il tuo post mi ha fatto cambiare opinione, mi sono commossa leggendo la storia di Whity che scegliesti vedendola così piccola, sola e tutta bianca, e quella di Giustino,che prima non voleva intrusioni nel suo territorio, e ora soffre tanto per la perdita di Whity!
    E’ proprio vero che gli animali, tutti gli animali, hanno dei sentimenti molto simili (se non proprio uguali!) a quelli degli esseri umani 😀

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    • Sottovalutiamo molto i sentimenti, le emozioni e la sofferenza degli animali. La nostra società è molto indietro in questi aspetti, e non credo ci sarà un grosso cambiamento a breve 😐

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  4. Mi dispiace molto per Whity, era proprio una bella pesciolina..
    Deve essere molto difficile tenere questo tipo di pesci non sapevo fossero soggetti a blocchi intestinali. Sicuramente Whity è stata fortunata a stare con te e Lady Wolf che amate così tanto gli animali, magari vi rincontrerete un giorno chissà 😉
    Tanti auguri di buona Pasqua a te, alla tua Lady e ai tuoi animaletti! 🙂

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    • Purtroppo non sono sicuro che sia stata fortunata, anzi… visto che la vita è stata così breve forse da un’altra parte ne avrebbe avuta di più 😦
      Grazie cara, auguroni a te ed alla tua famiglia 🙂

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  5. Mi parli di un mondo, quello dei pesci d’acquario che conosco bene per le tante ore trascorse a guardare quello allestito da mio padre (assieme a una voliera in cui abbiamo ospitato fino a una trentina di canarini) e a dargli una mano nell’allevamento. Per quanto meno intensa del l’interazione che ho avuto nel crescere generazioni di uccellini, vi è rimasta aggrappata una parte del mio cuore e tantissimi ricordi…

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    • Quando ero bambino avevamo un sacco di animaletti 🙂 Scoiattoli giapponesi, gatti, canarini, piccioni… perfino una gallina, che però poi ha fatto una fine orribile 😦 Ma non è morta invano: forse è anche grazie a lei che sono diventato vegetariano! 😀

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  6. Grazie Lupo 🙂
    Non so se Whity sarebbe viva se l’ avessero presa altre persone, non ne sono per niente sicura..sai ci sono persone che tengono gli acquari come fossero oggetti qualsiasi, servono per arredare poi se muoiono i pesciolini si ricomprano, basta che abbelliscano l’ambiente.
    Secondo me se Whity potesse ti risceglierebbe per la seconda volta venendoti incontro.

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  7. Sono d’accordissimo con Demetra, perché in fondo è stata lei a scegliervi e certamente vi sceglierebbe un’altra volta. Non è facile trovare persone così legate agli animali, così attente ai loro bisogni non solo materiali.

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  8. Hai ragione,probabilmente la maggior parte tende a sottovalutare i sentimenti degli animali, parlando di semplice istinto.
    Io ho avuto sempre e soltanto gatti per casa e posso testimoniare che si affezionano e sanno dimostrare i loro sentimenti positivi o, anche, negativi!! 😀 😀

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    • Assolutamente cara! E ognuno ha il suo carattere, molto diverso l’uno dall’altro. Per gli animali più grandi è più evidente, ma anche i piccoli, a volerne ben vedere i comportamenti, dimostrano segni di affetto 🙂 A modo loro, certo! 😛

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  9. Caro Wolf, torno a trovarti e leggo questa tenera, commovente storia di Whity e Giustino: ma che tesoroni! povera Whity, mi dispiace tanto e capisco il vostro dispiacere…io non ce la faccio, sono egoista, per non soffrire quando se ne vanno, cerco di non affezionarmi a nessun animale…ho detto “cerco”, purtroppo come si fa a non amarli…non lo so, davvero. mio caro, come vedi tutti pensiamo che tu e la Lady siate stati più che bravi con lei, non fatevene un cruccio e non sentitevi in colpa. voi le avete dato amore e cure per quello che umanamente potevate fare!avete dato amore: quella è la cosa veramente importante! vi abbraccio tanto, with love.

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    • Bé, se uno non vuole amarli… basta che non ne prenda con sé 😉 Altrimenti dipende da quanto uno sente e apprezza la vita: se la senti e la ami… non puoi vederla riflessa negli occhi di un animale, qualunque esso sia.
      Grazie, abbraccio reso di cuore 🙂

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  10. E’ da un sacco di tempo che non ti vedo nel mio blog, Wolf, incominciavo a preoccuparmi perché, un giorno sì e l’altro pure, c’è sempre qualche blog che chiude! Poi ti ho visto un po’ in giro e… mi si è allargato il cuore 😀 😀 😀

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    • Ormai è tanto che la mia presenza sui blog, mio compreso, è diventata sporadica 😦 Pensare che un tempo ci passavo ore… Che devo dirti? Ogni cosa ha il suo tempo, cara Happy, e chissà che un domani non riesca a tornare più spesso 🙂

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    • eheheh buona domanda la tua! 😀 In effetti lì per lì avevo detto “basta pesci! Ne ho visti morire troppi!”. Poi, dopo una settimana, sono arrivati tre piccoli scalarini 🙂 Uno è una iena, ha un’ottima probabilità di farcela a superare il periodo di ambientazione, che è sempre critico. Un secondo è abbastanza “sveglio”, non so se diventerà un “veterano” come Giustino, ma… può farcela anche lui 🙂 Il terzo… povero, è gracilino e sulle sue 🙂 In fondo l’ho scelto apposta, parteggio sempre un po’ per i piccini… Non so se ce la farà, ma tifiamo per lui 🙂

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