Perseveranza – Vedere attraverso le cose, di Ralph Marston

Scusate il ritardo, rieccomi qua, in questa serata temporalesca… black-out permettendo 😛
Non avendo molto tempo posto un altro breve scritto di Ralph Marston, già citato in alcune altre occasioni 🙂

Il tema è la perseveranza… che, attenzione, non deve comunque essere scambiata con la testardaggine: bisogna sempre saper riconoscere quando ormai è davvero tempo di ritirarsi 😉



VEDERE ATTRAVERSO LE COSE
Ci sono quelli che smettono non appena qualcosa va per il verso sbagliato. Questi non vedranno mai nemmeno un barlume dei risultati che cercano.
Ci sono altri che tengono duro per un po’, ma poi si arrendono dopo ripetute sconfitte. Questi investono tanto tempo e sforzi, e poi abbandonato tutto troppo presto.
Poi ci sono quelli che riescono a vedere attraverso le cose. Trovano un modo per continuare ad andare avanti, non importa come. Sono pienamente impegnati perche’ conoscono, senza dubbio, il valore di cio’ che sono determinati a raggiungere.
Questi trascendono non solo i rovesci temporanei, ma anche il sarcasmo e la derisione di tutti quelli che li invogliano ad arrendersi.
Fortunatamente, questi sono quelli che hanno le idee chiare, che impegnano tutto cio’ che hanno nello sforzo di realizzare cio’ che sanno deve essere fatto. Queste persone portano un valore incalcolabile nel mondo in cui tutti noi viviamo.
Quando la vita continua ad andare avanti, nonostante le probabilita’ contro di essa, c’e’ sempre qualcuno che fa in modo che cio’ sia possibile. Quella e’ la persona che e’ pronta e capace di vedere attraverso le cose.
Ralph Marston

scalata

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0 pensieri su “Perseveranza – Vedere attraverso le cose, di Ralph Marston

  1. x Shayla: Questo non è facile, cosa dice Osho… è quasi impossibile se preso nella sua globalità
    Oh, questo non vuol dire che tanto vale rinunciare a provare, eh!

    x Tanax: sì, abbastanza bene, grazie Spero bene anche te!

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  2. x Accolade: No, dai… se e quando dovesse accadere, scoprirai un altro interesse, anch’esso grande. Chissà, magari sarà l’amore per la vita stessa
    L’importante è che tu sarai consapevole di afer fatto il massimo, e questo ti basterà già di per sé
    Abbraccione!

    x Anna: grazie cara, un abbraccio che rendo con piacere

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  3. Stephen Spender

    Holdërlin vecchio
    Solevo, da giovane, gaio ridestarmi al mattino
    con la rugiada, e m’attristavo alla caduta del giorno.
    Ora al levarmi la bianca discesa maledico
    che ogni radice rinfresca, e vorrei che le mie palpebre
    fossero morte serrande giú tratte dal peso infinito
    del mondo minerale. Ed è strano davvero che la sera,
    quando le ombre distese giacciono come fieno tagliato,
    in questa pazza età mi rallegri, e la mia anima canti
    vividamente ardendo nel centro di un cielo gelato.

     
     
     

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  4. Lupo, eccolo, questo e’ il lupone che avevo trovato 🙂
    Lo avevo chiamato Jerry Lee.
    E’ stato 5 giorni a casa con me, poi abbiamo ritrovato i suoi proprietari ed e’ tornato felicemente a casa, e il suo vero nome e’ Alex 🙂
    Una bestia meravigliosa!!!
    In pvt ti do il link dei video in cui gioca coi miei bimbi di 2 e 3 anni 😉

    S@i£0rm00nn

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  5. Guarda, Wolf, è vero, per quanto riguarda la mia esperienza personale, è assolutamente vero quello che è scritto in questo post: quando mi è capitato di avere chiaro nella mente quello che volevo raggiungere, ho visto "attraverso" e mi è riuscito di raggiungere l’obiettivo!
    …Ecco, forse, il problema è che non sempre ho chiaro l’obiettivo 🙂 ðŸ™‚

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  6. x Julka: accidenti, notevoli le parole di Spender, ma… se arrivero’ ad invecchiare, spero di farlo in modo un poco piu’ giulivo ed ottimista

    x Yasmine: grazie cara, una buona giornata… anzi, ormai un buon pomeriggio, anche a te! 

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  7. x Sailor: ahahah che bello! L’ho visto! E come si era ambientato subito con i bimbi, alla faccia di quelli che appena hanno un bimbo danno via tutti gli animali di casa perche’ li ritengono pericolosi
    Certo che non deve essere stato facile renderlo ai legittimi proprietari poi…
    Io trovai un micino di nenche tre mesi per le scale, qualche tempo fa. Dopo aver chiesto in giro, un mio vicino mi disse che non sembrava essere di nessuno, cosi’ lo presi io. Lo feci controllare, svermare, gli diedi l’antipulci sulla collottola, e lo lasciai libero di fare la conoscenza con gli altri due miei mici: Sissi e Julius. Con sorpresa, dopo qualche ora di ambientamento, Julius – che a vederlo con Sissi sembra un tipetto da prendere con le pinze – si mise a giocare con il nuovo arrivato come un matto! Ero troppo contento
    Alle 23,30 arrivo’ il legittimo proprietario e se lo riprese Giusto cosi’, eh, ci mancherebbe, ma… mi spiacque parecchio!
    Nell’album di Sissi e Julius (c’e’ il banner nella colonna di sinistra del blog) trovi anche un paio di sue foto, poi ne aggiungero’ altre dato che… la cosa si e’ ripetuta: il micino, riuscito di nuovo a scappare di casa, e’ stato di nuovo ospite di Sissi e Julius per qualche ora! eheheh

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  8. Ah si lo so, ma stavo parlando dell’altro libro ahahah
    Quello se uno è proprio scienziato è ancora peggio!!
    Qui tutto bene comunque?
    Ah e non lo so perchè non ti si vede il mio blog..a me si vede sia con firefox che con explorer…let me know!
    Au revoir!

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  9. Un post illuminante il tuo che offre lo spunto per parecchie riflessioni.
    Sono abbastanza in linea con il tuo pensiero anche se penso che stabilire una linea di confine tra perseveranza e testardaggine non sia così facile, anzi a volte è indispensabile che le due cose si alleino perché gli obiettivi che ci prefiggiamo si realizzino, è importante saper guardare dentro le cose ma anche dentro noi stessi per valutare bene fino a che punto spingersi.. perchè a volte il "premio" poi arriva.
    Per me ad esempio, diventare mamma è stato un percorso lungo e doloroso.. prima di mia figlia ho avuto parecchie chiamiamole disavventure.. tutti mi dicevano di desistere, ma iosapevo in cuor mio che ce l’avrei fatta e alla fine .. così è stato, la vita mi ha lanciato una sfida ed io l’ho accettata e VINTA!!
    .. quindi forse decidere sei perseverare e intestadirsi o meno .. dipende molto dalla posta in gioco..

    un abbraccio 

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  10. x Katia: ormai il pomeriggio è andato Buona serata a te!

    x Diana: non capita sempre e il più delle volte quando rinfresco la schermata entro due o tre tentativi appare Solo l’ultima volta non c’è stato verso

    x Alba: bé, il confine è l’effettiva possibilità di realizzare ciò che si insegue. E’ vero, a volte non è così netto, ma più spesso siamo noi a non voler vedere per non dover rinunciare al nostro sogno…
    Abbraccione e… complimenti!

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