Thinking Blogger

Il pensatore - Auguste Rodin, 1881Essendo stato menzionato da Marco Saya (poesiaoggi) come uno dei suoi 5 "thinking blogger" (blogger che fanno riflettere) nel suo blog (Fuori dal coro a cura di Marco Saya), ho a mia volta stilato – non senza difficolta’ (capirete, ormai ho oltre 200 contatti) – la lista dei miei 5 nominativi.


Come prima cosa volevo ringraziare Marco, la sua nomina mi ha sorpreso e onorato, soprattutto perche’ viene da una persona che tengo in grande considerazione, cosi’ come il suo blog.


Ho accolto l’iniziativa perche’, lungi dall’apparire una "catena", mi e’ sembrata invece orientata a valorizzare e a far conoscere blog che "fanno pensare" o, per usare le stesse parole di Marco, "che ispirano alla riflessione, al pensiero, a una visione narrante e particolare del quotidiano in tutti i suoi aspetti". 


Le regole per partecipare all’iniziativa sono:

 

1. Partecipare se si è stati nominati

 

2. Lasciare un link al post originario inglese:

www.thethinkingblog.com/2007/02/thinking-blogger-awards_11.html


3. Inserire nel post il logo del Thinking blog award, e anche questo eccolo:

b7b59e0b51fdd2386abc4a76f78d88bb 

 


4. Indicare i  5 blog  che hanno la "capacità di farti pensare"


Per scegliere mi sono basato su queste mie – personalissime – considerazioni:

– blog che conosco bene ( –> preferenza a quelli che leggo gia’ da un po’);

– blog non troppo "tematici"; ad esempio conosco blog di poesie o racconti molto molto belli, ma personalmente mi fanno pensare di più quelli che sono anche "discorsivi" (pur essendoci poesie o racconti con piu’ contenuto di un libro di 100 pagine); oppure blog esteticamente splendidi, con una bellissima (e talvolta accattivante) grafica, ma che non hanno lo scopo di "far pensare"; o, ancora, blog che parlano solo di un argomento (come il cinema o i libri, ad esempio);

– blog aggiornati con una certa periodicita’, non una volta ogni tanto;

– blog magari noti, ma non "a tiratura nazionale" o quasi (i quali non hanno certo bisogno di essere ulteriormente pubblicizzati).

– infine ho escluso il blog di Marco stesso (che non si offende), poiche’ l’ho gia’ menzionato nelle vesti di… menzionatore ;-), percio’ preferisco – nello spirito dell’iniziativa – lasciare lo spazio ad un altro blogger…


Ed infine, ecco la mia lista (ordine puramente alfabetico):

La Sfera Verde (Dubert);

Tipi d’aMare (FunnyValentine1);

La stanza di Dora (ilavi);

Tao e Natura…oggi (Nuovo45)

The answer lies within – You’re ready to begin (psicosomatica);


 leonessa

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0 pensieri su “Thinking Blogger

  1. Si…d’altronde un pochino te lo meriti questo posto….ora però nn capisco, fanno riflettere solo i blog che parlando di amicizia di amore, di attualità…..premettendo che il mio blog non parla di sesso,e quindi mi turo fuori dalla mia lista ipotetica, conosco blog che trattano questo argomento e fanno rilettere molto, oppure dei fantastici blog fotografici… non è assolutamente una critica alla tua lista, ho dato un occhiata ai blog da te elencati ma nn mi permetterei mai di giudicare ne ciò che per te fa riflettere tantomeno quello che scrivono altre persone… la mia era solo una domanda per pter inscrivere magari qualche blog che a e fa riflettere…e volevo sapere i generi “accettati”…

    sono confusionale quando scrivo lo sò….:D

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  2. Assolutamente Betty, sono d’accordo. Come ho scritto nel post, esistono poesie, racconti ma perfino immagini, che hanno “piu’ contenuto di un libro di 100 pagine”. Di questo ne sono convinto. Diciamo che la tematicita’, o e’ mirata alla crescita personale (come il blog di Nuovo, ad esempio) oppure – pur potendo contenere post anche illuminanti – non lo vedevo – parere personalissimo – in quella lista.

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  3. Ciao Deb 🙂 Assolutamente lo e’. Di fatto e’ uno di quelli a cui avevo pensato fin dall’inizio.
    Pensando proprio al tuo blog (e a quello di qualcun altro), ho deciso che dedichero’ – ogni tanto – un post dedicato a presentare di volta in volta blog di altri utenti che a mio avviso meritano di essere visitati.
    Il tuo, se lo continui 😉 , sara’ senz’altro uno dei primi 🙂

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  4. Ciao W! Immagino la nomina sia una piccola grande soddisfazione e sono contenta per te…
    Ottima la tua idea di tanto in tanto di “pubblicizzare” altri blog (magari fuori da questa iniziativa, non solo per le riflessioni…anche per l’estetica, l’allegria,la spontaneità ecc ecc)…
    Giustamente ci sono tante belle persone qui e altrove 5 numero troppo esiguo per contenerle tutte!
    Buon w-e!

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  5. Accidenti se hai ragione! Ci sono tantissimi blog che – per una ragione o l’altra – meritano di essere pubblicizzati e conosciuti. Vedo in giro blog con pochissimi commenti e visite, eppure con tantissimo contenuto.
    Non e’ per “fare numero”, sia chiaro, quanto perche’ – immagino – chi scrive su un blog (sempreche’ sia pubblico, naturalmente) apprezza il valore e il piacere della condivisione.
    Insomma… scrivere e vedere che, nonostante ci metta il cuore, non ti legge quasi nessuno, non e’ certo piacevole immagino…

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  6. Validissime le tue considerazioni sulla scelta dei blog. Si sceglie, poi, sia per affinità sia per diversità, ad esempio, e a seconda del proprio background. 5 è un numero limitato ma sono convinto che, con questa catena, tutti i bloggher saranno nominati in questo simpatico gioco che, a mio avviso, ha il pregio di far conoscere gli altri (altrimenti ci si impigrisce ;-)). Ora, infatti, andrò a vedere coloro che hai segnalato e grazie ancora.

    Marco

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  7. Sicuramente hai letto “Siddharta” di Hesse, Marco, non e’ vero? 🙂 Ne ricordi la prefazione? Ai tempi di del Buddha storico, Shakyamuni, tra India e Cina c’erano tante e tante altre persone che erano spiritualmente elevate come lui… ma non erano altrettanto conosciute, poiche’ Shakyamuni era un principe. Lui divento’ cio’ che e’ diventato, ma ci sarebbe stata tanta gente che avrebbe meritato ugualmente.
    E oggi? Quanti cantanti o scrittori (ad esempio) che non hanno nulla da invidiare a quelli piu’ famosi ci sono ma non sanno a quali porte bussare?
    Io credo siano davvero tanti…

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  8. ce ne saranno sicuramente tanti, ma oltre a saper bussare alla porta giusta dovrebbero anche avere costanza e voglia di farlo…oggi purtroppo tante, troppe persone aspettano che qualcuno venga a bussare loro.
    bacetto:D

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  9. Si’, anche questo e’ senz’altro vero 😉
    Conosco proprietari di blog che meriterebbero che non fanno nulla per essere conosciuti. Parrebbe quasi che si aspettino di “essere trovati”. Ok, e’ una loro scelta, per carita’! D’altronde e’ vero che la qualita’ conta senz’altro piu’ della quantita’. Ma se non guardi nella quantita’… come fai a trovare la qualita’?

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  10. Caro Wolf, hai sicuramente ragione sul fatto che ci sono blogger che non fanno nulla per “essere trovati”… Vero è – come nel mio caso – che ci sono persone impedite che non hanno idea di come fare per essere trovate!
    E’ bellissimo l’ideale della scrittura come vocazione, e senz’altro me lo sento cucito addosso, ma non fare di tutta l’erba un fascio! Non è che non faccio niente perché me la tiro: non faccio niente perché non so che fare! Aspetto il cadavere che passi sul fiume… anche questa è una tecnica…
    😉
    V

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  11. ahahah guarda… giuro che non pensavo a te! :))) Tant’e’ vero che tu qualcosa hai fatto: ti sei iscritta a Splinder pur avendo il blog residente altrove 😉 Inoltre qualche commento nei blog degli altri lo metti. Da quella che e’ la mia esperienza, posso dirti che, almeno a livello di blog, non bisogna fare “cose particolari”: solo andare un po’ a zonzo per blog con la propria curiosita’ e – se quanto si legge ispira una risposta – postarla…
    E’ cosi’ che si’ fa’ conoscere se’ stessi (almeno a livello di internet) lasciando agli altri la decisione se provare a visitarti o meno.

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  12. a mio avviso, oggi, per proporsi bisogna essere in grado di fare del buon marketing. secondo punto: non è sufficiente bussare alla porta giusta, bisogna anche scucire fior fior di euro, questo è il punto. non pensate che sia anche così? pensiamo ai grandi editori, i piccoli ti chiedono dai 3000 i 5000 euro per pubblicare una raccolta di poesie che nessuno mai leggerà, ahimè, perchè manca la distribuzione. L’ultima mia raccolta me la sono prodotta con LULU, un ottimo sistema senza sborsare praticamente un euro, solo 7,50!

    Marco

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  13. Sì Marco, so che ci sono questi problemi. Diciamo che il “non sanno a quali porte bussare” va’ al di là della conoscenza delle persone giuste, le porte sono, per così dire… le possibilità. Tu allora ne sei un ottimo esempio: certamente ci saranno scrittori meno bravi di te ma… economicamente più fortunati…

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  14. Ciao
    Conosco solo Dora, ma andro’ a vedere i blog che hai segnalato.
    Non ho molti dubbi sul fatto che siano “tosti” perchè la tua segnalazione, è come un….. “marchio di qualita”.

    serena giornata
    Ezio

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  15. fa niente … che nn ci sia il mio blog…lo so che nn può essere definito un thinking blog nel suo insieme…come ti dicevo lo tengo per rilassarmi…ci posto tutto quello che mi viene in mente…anche le stupidaggini…

    un po’ di relax ci vuole, ti pare?

    a presto e buona serata, Lands

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