Focus – Attenzione e concentrazione

Bene, visto la frequenza dei miei post potrei augurarvi già Buon Natale, felice anno nuovo e, probabilmente, buona Pasqua 😀 Ma spero di “ripassare” di qua prima delle feste 😉

Nel frattempo vi parlo di un libro che sto leggendo, ovvero “Focus”, dello psicologo americano Daniel Goleman, quello di “Intelligenza emotiva”.

“Intelligenza emotiva” è stato una pietra miliare. Goleman espose in questo libro la sua teoria secondo la quale la capacità di controllo e gestione dell’emotività sarebbe la vera chiave del successo e del benessere dell’uomo, molto più del Quoziente Intellettivo, il famoso Q.I.. E in effetti il mondo è pieno di persone dotate di grandi capacità intellettive ma che si rovinano da sole; a parte le numerose personalità famose, certamente ognuno di noi, purtroppo, ne conosce qualcuna.

Daniel Goleman prese numerosi premi per il suo lavoro.

Sfortunatamente, dopo questo suo primo libro, nessuno dei libri successivi, almeno tra quelli che ho letto io, ha mantenuto lo stesso spessore o forse semplicemente la stessa scorrevolezza e originalità. Eppure alcuni erano decisamente promettenti, come quello scritto su “La forza della meditazione”, a cui partecipò con grande interesse anche il Dalai Lama. Anzi, se proprio devo essere sincero, non sono più riuscito a finirne uno 😛 Vediamo se ci riuscirò con “Focus”, ma non sarà facile.

“Focus” parla del potere dell’attenzione e della concentrazione, sciorinandone tutte le sfaccettature e i vantaggi.

Io sono sempre stato un tipo disordinato, indisciplinato direi, anche e soprattutto mentalmente, portato a saltare da palo in frasca, da interesse a interesse con troppa facilità. Aggiungeteci che la mia memoria è sempre stata scarsa e il gioco è fatto. O meglio, sfatto. Dall’anno scorso ho cambiato tipo di lavoro, pur rimanendo all’interno della stessa azienda. Il nuovo lavoro è molto complesso e mi resi immediatamente conto che senza ordine non sarei mai riuscito ad affrontarlo. Così mi sono organizzato, non senza fatica. Ma posso dire di esserci riuscito. Anzi ho portato quell’ordine anche nella vita extra-lavorativa, al punto che Lady Wolf spesso mi prende in giro perché a suo dire sarei troppo “abitudinario” 😀

Normale che sia stato attratto da “Focus”.

Il libro però è come gli altri scritti da Goleman: troppo prolisso. “Da Talete all’Esistenzialismo” prima di arrivare al nocciolo della faccenda.

A volte si ha l’impressione che Goleman si senta in dovere di scrivere dei tomi di 400 pagine anche quando ne basterebbero cento…

 

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49 pensieri su “Focus – Attenzione e concentrazione

  1. E’ una consolazione che anche tu sei disordinato e un po’ svagato, Wolf… Anche se sei riuscito a importi l’ordine nella vita lavorativa che si riflette anche nella vita quotidiana. Io sono con la testa sempre qua e là, sempre “altrove”, e non è bello, no, non lo è per niente!

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    • Dipende dal contesto, da quanto ti puoi permettere di essere “svagata”. Quando non si è costretti dalle circostanze, avere la testa tra le nuvole non è di per sé un male, anzi la fantasia e la creatività ne guadagnano 🙂

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  2. Non lo è sia per motivi di pacifica coesistenza… Pensa agli altri che ogni tanto mi schioccano le dita davanti agli occchi, o a chi mi chiede a quanti chilometri di distanza io sia mentre sta parlando…
    Sicuramente io sono una di quelle persone a cui accenni, capacissima di rovinarmi la vita per delle sciocchezze di cui il giorno dopo non mi ricordo nemmeno più! 😀

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    • Mah… credo che chi ti conosce trovi simpatico questo lato del tuo carattere 🙂 Non tutti magari, ma… pazienza, c’è chi trova insopportabili gli ordinati! Per cui “come fai sbagli”. E allora… 😉

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  3. E’ proprio vero, ci sono persone molto intelligenti che si perdono come si suol dire “in un bicchier d’acqua”, più ci penso e più non riesco a far coincidere le due cose, non capisco come ci si possa rovinare la vita avendo un gran quoziente intellettivo.
    Io non ho una forte memoria, in compenso riesco sempre ad organizzarmi abbastanza bene, in qualsiasi situazione automaticamente mi organizzo mentalmente prima di intraprendere qualsiasi azione. Sono talmente abituata a fare così che se c’è un momento di “carpe diem” da prendere al volo mi sento bloccata, in fondo non tutto può esser sempre pianificato 😉
    Un bacione 😉

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    • Cercherò di spiegarlo, o almeno di spiegare come la vedo io 😉
      Il Q.I. misura la “capacità logica”, che è estremante utile quando si tratta di risolvere problemi a “tavolino”, in soldoni “a far di conto”, ma la vita è estremamente più complessa e ognuno di noi è di fatto in balia più per problemi emotivi che per problemi logici. Così, una persona che sia “geniale” logicamente parlando (ad esempio vince sempre a scacchi :-D), magari perde il lume della ragione quando, ad esempio, ha problemi di cuore o comunque si trova sottoposta a qualcosa che ha forte impatto sulla sua emotività, come una comunicazione del suo medico. D’altro canto, una persona che gestisca molto bene le proprie emozioni è certamente più in grado di far fronte alla maggioranza dei problemi che la vita gli pone davanti, anche perché alla logica si può sopperire (ad esempio coinvolgendo un esperto del settore), al fatto di farsi travolgere dalle proprie emozioni… no: quando “vai nel pallone” non c’è logica che tenga, e lo sappiamo tutti 😉

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  4. Non so, mi pare che si voglia creare uno standard per tutti…ma questo non è possibile perchè ognuno di noi è diverso! C’è chi ha bisogno di ordine per dare il meglio di se e magari anche per essere felice, mentre c’è chi invece vive e trova gioia nel caos più assoluto.
    Credo che ognuno di noi dovrebbe sperimentare per scegliere quello che è maggiormente adatto a lui! 😉
    Un caro saluto e l’augurio di un sereno Natale per te, la tua famiglia ed i tuoi amici a quattro zampe!

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    • Dipende, caro Mr. Loto 🙂 Se avessimo libertà di scelta, ciò che scrivi sarebbe assolutamente corretto. Ma le “condizioni al contorno”, condizionano fortemente la nostra libertà. Riprendo il mio esempio: io ero estremamente disordinato, ma col tipo di lavoro che faccio adesso… non avrei resistito un mese (a dir tanto). Ho dovuto giocoforza diventare ordinato. Alo stesso modo, un artista ha bisogno di un certo grado di “disordine”, perché dal disordine nascono le nuove idee. Difficile trovare un artista ordinato 🙂
      Certo, tecnicamente potresti ribattere che ognuno dovrebbe trovare un lavoro che gli calzi… ma sappiamo bene che spesso non è così che va 😐
      Grazie, un caro saluto e un augurio anche per te 🙂

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  5. Non sempre si trova l’ergomento giusto. Se il controllo dell’emotività è un problema ampiamente condiviso (io stesso ho impiegato diversi decenni per raggiungere un livello accettabile), il problema di cui parla Focus, forse coinvolge di meno. I libri di 400 pagime poi, per quanto mi riguarda, hanno sempre scoraggiato il mio spirito amante della sintesi. Se proprio non ci sono costretto, evito di leggerli.

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  6. Sicuramente attenzione e concentrazione sono importanti. E’ vero Goleman è prolisso, avevo iniziato “Intelligenza emotiva” ma non ho finito di leggerlo.
    Siamo ormai in clima natalizio, quindi invio tanti auguri a te e famiglia per lieti giorni festivi e un sereno anno nuovo! Ciao Lupo

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  7. Beh si gestire le proprie emozioni aiuta a vivere meglio, quello che mi sfugge è il farsi trasportare verso condizioni estreme (ad esempio il suicidio) a causa del sopravvento delle emozioni sulla logica, mi domando dove vada a finire l’intelligenza, forse perchè penso che in una mente brillante debba sempre in qualche modo prevalere..

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    • Bé, pensa ad esempio agli attacchi di panico: una volta che ti prendono non c’è santo che tenga. L’unica cosa che uno può fare è sedersi ed aspettare che passi, sapendo che lo farà. In realtà c’è forse una cosa che si può fare, ma non è durante la crisi, è prima della crisi: capire che sta arrivando e spezzare il “modulo” prima che si inneschi. Per fare questo ci vuole una grande attenzione, una conoscenza dei propri meccanismi emotivi, e questa forse è legata proprio alla “intelligenza emotiva”, la logica non può nulla.

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  8. Riposto il commento sperando arrivi.. 😉
    Beh si gestire le proprie emozioni aiuta a vivere meglio, quello che mi sfugge è il farsi trasportare verso condizioni estreme (ad esempio il suicidio) a causa del sopravvento delle emozioni sulla logica, mi domando dove vada a finire l’intelligenza, forse perchè penso che in una mente brillante debba sempre in qualche modo prevalere..

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  9. Ordinati o disordinati?Forse bisogna,camaleonticamente,adattarsi alle circostanze comunque è un luogo comune che il lavoro creativo prosperi nel disordine!Bisogna vedere quale GRADO di disordine!!ahahahah
    Un caro saluto ed augurio a te ed animalotti!

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    • Esatto cara! Proprio così: è un luogo comune forse dettato dal voler scusare il proprio comportamento disordinato 😉
      Grazie, un carissimo augurio anche a te, Cosetto, e a tutte le creature a te care 🙂

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  10. Ciao Wolf, grazie per aver visitato anche la mostra e per i vostri complimenti.
    Vorrei fare anch’io un corso di pittura, per approfondimenti tecnici, soprattutto la prospettiva.
    Vedrai che se tua moglie ha vera passione per la pittura, otterrà sicuramente buoni risultati.
    Wolf, da diversi anni sto “indagando” sull’alimentazione….pare che, anzi è quasi una certezza che un tipo di alimentazione vegana tendenzialmente crudista sia quella migliore per la salute nostra…e degli animali e per l’impatto sull’ambiente e molte altre cose. Consigliata vivamente anche dal mio medico omeopata, anche lui vegan. Ho trovato molte info utili nel blog di Valdo Vaccaro, del quale ho messo il link nel post.
    Un caro saluto e buone giornate!

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    • Bé, a proposito del crudismo so poco per poter esprimermi, ma sul resto sono d’accordo, anche se credo che, a patto di moderarsi, non sia indispensabile essere vegani per vivere a lungo, e non tutti i vegani – purtroppo – arrivano a farlo. Ma oltre a queste considerazioni… probabilistiche, perché di probabilità si tratta, c’è anche il valore di una scelta, del rispetto per tutte le creature senzienti, che siano esseri umani o “altri” animali (perché ricordiamo che anche l’uomo è un animale, anche se troppo egocentrico per ammetterlo) 😉

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  11. Ti ringranzio per le tue parole, Wolf. Del resto io mi confido con te perché sento di potermi fidare di te, perché so che in ogni mancanza o debolezza riesci sempre a trovare qualcosa di positivo 😀 😀

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  12. Vedi, Wolf, al limite potrei anche non fare caso a quello che gli altri pensano di me, ma come posso non fare caso a quello che io stessa penso di me? In questi giorno sto “filosofeggiando” parecchio, sarà il periodo che induce a fare autoanalisi e bilanci? 😀

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  13. Già, gli attacchi di panico prendono anche alle menti brillanti, ci sono cose che sfuggono decisamente al controllo, a meno che come giustamente hai detto dobbiamo conoscere noi stessi e saper gestire le nostre emozioni…eh si Goleman aveva decisamente ragione 😉

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  14. Io sono una persona molto disordinata che fa una gran fatica a organizzarsi o organizzare qualsiasi cosa, ma che per sua fortuna è abbastanza aiutata da una buona memoria e da una certa capacità di scaricare sugli altri la parte organizzativa. Fortuna che lavoro in settori piccoli piccoli, già avere più di due o tre classi basta per mandarmi in crisi…
    Quest’anno per esempio mi sono organizzata proprio benino per Natale, salvo un piccolo ed insignificante particolare: GLI AUGURI!
    Buone feste e felicità ^__^

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  15. concordo, un po’ di ordine e disciplina su se stessi sono strettamente necessari! Che poi…essere disciplinati porta anche a trasgredire! Per farti un esempio: a pranzo e colazione oggi ho mangiato da Crudista tanta roba salutare come mi ero ripromesso. Ma a merenda ho ceduto… una bella crema di nocciole e cioccolato sul pane! slurp! 🙂
    Buone feste ad una lombardia inbiancata e freddaaaaa brrrr…
    Un abbraccio ai tuoi quadrupedi e a lady wolf! 🙂
    Isaac

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  16. ha ha ha davvero spassoso questo post!
    è divertente come un libro possa suscitare reazioni che poi ti portano a guardare dentro di te in modo così ironico…uffi, stamane ho da fare e il tempo sta scadendo, ti ripeto che è stato un vero piacere leggerti e ti salutoooooooooooooo

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