La dicotomia animali-uomini

Che il mondo viva di dicotomie è un dato di fatto. Sembra che non sia possibile avere posizioni “di mezzo”, equilibrate, o si sta da una parte o dall’altra, o si parteggia per gli uni o per gli altri. A volte in modo anche stupido e incomprensibile.

Un esempio sono gli animali: chissà perché, sembra che si possa essere solo animalisti estremi oppure credere siano solo oggetti ad uso e consumo degli esseri umani 🙂 Perfino il Papa, a mio avviso, e sempre che sia vero ciò che lessi qualche mese fa, è caduto in questo “tranello”: o si vuol bene agli animali o ai “fratelli” umani, o si pensa e si aiuta i primi oppure i secondi. Pensare, aiutare e amare entrambi pare non sia possibile. Vorrei sapere cosa ne avrebbe pensato San Francesco, se conta qualcosa.

Quando dall’ufficio vado a fare la spesa per i miei animalotti, spendendo una certa cifra visto che sono quattro (tre gatti e un cane, senza contare i pesci), c’è sempre qualcuno che inevitabilmente cala una battuta del tipo “ma non pensi agli esseri umani che hanno fame?”. Per non fare polemiche, evito solitamente di dire “E te, pur non comprendo nulla per gli animali, ci pensi?” 🙂 Una volta a dire il vero ho ribattuto qualcosa di simile dicendo che io per gli animali spendevo “tot” mentre l’interlocutore, per il suo hobby musicale, aveva appena speso “tot x 100” 😉 Ma chissà perché spendere per i propri hobby va bene… purché siano inanimati, se invece sono esseri viventi – non umani, va da sé – allora non va più perché quei soldi andrebbero ridirezionati ai poveri e affamati 😉

L’uomo è davvero un essere curioso, non pensate?

Conosco persone che vanno a fare volontariato sia nei canili che presso le persone bisognose. Altre che, pur avendo animali da mantenere, fanno donazioni per le cause più disparate, dagli enti umanitari alla ricerca medica. Mentre, va da sé, spesso chi non pensa agli animali non pensa nemmeno al vicino di casa che trova agonizzante sul pianerottolo (estremizzo, naturalmente).

Tutti sappiamo che è così in fondo, ma l’essere umano ha davvero qualcosa che manca totalmente agli animali: l’ipocrisia.

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36 pensieri su “La dicotomia animali-uomini

  1. Sono andata a leggere le tue risposte alle mie parole nel post precendente e ho visto che tanti stanno avendo difficoltoltà a visualizzare questo post. In realtà, dopo avere letto le risposte, questo post non appeiva più (neanche aggiornando la pgina). Allora ho chiuso e sono rientrata di nuovo, ed eccomi nel nuovo post 😀 😀

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  2. Riguardo agli animali, forse come sempre in medio stat virtus (adoro i Romani e le loro poche frasi che so a memoria 😀 )
    Forse alcuni amano gli animali più degli esseri umani (e forse non hanno tutti i torti…) ma cetamente amare gli animali non impedisce di aiutare e comprendere i propri simili! (Come sono saggia stasera, vero?:D :D)

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    • Non credo che l’amore debba avere un limite, ammiro chi ama tutto, suoi simili, animali, il mondo intero.Non credo ci si debba porre dei limiti. E soprattutto è senza senso pensare che si deve necessariamente parteggiare per gli uni o per gli altri.
      Ma te sei saggia! 😀

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  3. A dire la verità qualche problemino ad entrare nei commenti ce l’ho avuto anche io…. Non è che questo blog sia diventato senziente? 😀
    Ciao Woooooolllllllffffffff! 🙂 Veniamo agli amici animali…..da un lato li umanizziamo troppo, dall’ altro gli neghiamo i diritti più elementari…e questo unicamente perché non li rivendicano e non se li sanno prendere da soli. Credo che nelle nostre società, dove più e dove meno, la parola amore sia abusata, bistrattata, soprattutto equivocata. Si connota l’amore sociale come qualcosa di melenso, a cuoricini stellati, qualcosa di affettuoso ma anche fortemente manipolatore, sedante, uniformante più che unificante. Tutti con l’ego sottomesso ad uno che solitamente ne ha più di tutti messi insieme e che lo nasconde anche a sé stesso, per intenderci…. Parlo dei famosi guru de noantri, questi personaggi in cerca di gregge…. Niente di nuovo sotto al sole, insomma….Perdona questa scorribanda di pensieri ma vengo proprio ora da una riflessione su uno di questi casi…. Che c’entra con il tuo post? Secondo me le persone devono imparare il rispetto in generale, e capire che che rispetto e amore vanno a braccetto….e che la vita tutta va rispettata, cosi come riusciamo a farlo…. L’ignoranza è l’unico problema di questo mondo…… 🙂

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  4. Concordo su tutta la linea. A mio parere è una questione di sensibilità; chi maltratta un animale o è indifferente alle sue sofferenze , di certo, non tarderà ad avere lo stesso comportamento con i suoi simili.
    un saluto e l’augurio di una buona settimana.

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    • Non so se è vero in assoluto, ma certamente lo è nella maggioranza dei casi. Chi riconosce la vita nel prossimo, la deve riconoscere anche negli animali 😉
      Grazie, buon fine settimana anche a te 🙂

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  5. ciao Wolf,
    io convivo con un Terranova di 75kg, tempo fa ha avuto un periodo di avversione nei confronti dei croccantini, la cosa è durata un paio di mesi, periodo in cui mangiava, tra le altre cose, circa un chilo di carne macinata al giorno. Andavo al supermercato e razziavo lo scaffale del macinato, una volta la cassiera sorridendo mi disse: “non si può certo dire che lei sia vegetariano”, non badando alla fila dietro di me ho istintivamente risposto: “non la mangio io, è per il cane”. Mi è caduto addosso un gelo incredibile e l’odio dei presenti, come se la carne data al cane fosse la causa della fame nel mondo. Cristina ha detto cose giuste, gli animalisti integralisti da salotto hanno trasformato in ideologia fanatica ciò che dovrebbe essere una convivenza regolata dalla natura.

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    • Ovviamente esagerare è sempre sbagliato, ma nel caso che racconti la responsabilità del gelo è stato solo dei presenti, avresti dovuto chiedergli anche te “Perché, voi comprate un chilo di carne e lo date ai poveri?”.
      Odio l’ipocrisia. Odio che trova capri espiatori… per spiegare perché lui stesso non agisce 😀

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  6. Devo essere anormale… ho avuto pochissimi animali in vita mia per svariati motivi, però mai e poi mai mi uscirebbero dalla bocca o anche solo dal cervello frasi come quelle che hai citato nel post o come quella che ha citato TADS… ma che cavolo di frasi sono?? cosa vogliono dire?? che senso possono avere?? davvero io non concepisco certi pensieri delle persone…

    perchè ogni differenza dallo standard della propria vita invece che esser presa a pretesto per ampliare i nostri orrizzionti viene misurata e sminuita per attribuire falso e inutile valore alle nostre stesse scelte? mah… le persone spesso mi disorientano..

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    • “perchè ogni differenza dallo standard della propria vita invece che esser presa a pretesto per ampliare i nostri orizzonti viene misurata e sminuita per attribuire falso e inutile valore alle nostre stesse scelte?” proprio così Erik, la penso esattamente allo stesso modo… e rimango perplesso allo stesso modo!

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  7. La saggezza della mia bisnonna diceva : “Attu ca voli mali o so attinu figurati che può fari cu so vicinu”.. ehehhe.. Traduco? “Gatto che vuol male al suo gattino, chissà che può fare al suo vicino” Credo si capisca bene la metafora. E vale per gli esseri umani eh! Se non sono nemmeno in grado di amare loro stessi molti individui, figurati amare davvero gli altri! Figuriamoci gli animali!– A proposito LUPO.. ma dov’eri finito? Non vedevo più il tuo blog!– Ti aspetto da me per i nuovi episodi, se ti va– Bacione e buon inizio settimana^^

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  8. Chi ama gli animali maggiormente dovrebbe amare gli esseri umani, maggiormente dovrebbe essere docile, amante del prossimo, aiutare gli anziani, le persone sole e bisognose. Invece, sempre per quella dicotomia l’uomo non riesce ad essere equilibrato, o da una parte o dall’altra, che tristezza! Bene, conosco una signora che vive per il suo cane, si prodiga, lo ama, mentre non ama sua figlia e ancor di più ha mandato sua madre a morire in un ospizio strappandole la casa con una scusa. Noto che tante persone riversano più amore verso il loro animale e maltrattano gli esseri umani, perché mi chiedo?
    Un post, davvero interessante e complimenti per le cure che riservi alle tue bestioline, sicuramente tu non sei solo da una parte, anche se non ti conosco fisicamente, sei senz’altro una persona di buon cuore con tutti.
    Buona giornata.
    annamaria

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    • Vero, l’aspetto che indichi è l’altra faccia della stessa medaglia, l’altro lato della stessa dicotomia. Credo che le personi di cui parli siano state ferite dal “prossimo”, preferendogli così il mondo animale. Per quanto mi riguarda, ritengo che sicuramente negli animali manchi un aspetto presente nell’essere umano, molto spesso in modo preponderante, che proprio non sopporto. Indovina? Esatto, proprio quell’ipocrisia di cui parlo anche in questo post 😉

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  9. Ciao Wolf, ho ripreso a postare da pochi giorni, dopo lunga pausa. Sono d’accordo con te, l’uomo sa essere un campione d’ ipocrisia…il fatto è che chi non ama e non rispetta gli animali, non può amare, nè rispettare anche gli esseri umani.
    Un caro saluto e buone giornate!

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  10. Si sono risolti i problemi della ta piattaforma?
    In compenso c’è iobloggo che sta facendo pietà, occorre mezz’ora per lasciare un commento e ieri non ha voluto assolutamente farmi entrare nel blog. Spero sia solo una crisi passeggera della piattaforma, al pensiero di dover traslocare di nuovo mi vengono i brividi! 😦
    Buona domenica, Wolf 😀 😀

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  11. Gli esseri umani per la loro maggiore consapevolezza risultano spesso meno simpatici degli animali, specie se agiscono a danno di altri eseri umani. Personalmente, tendo a considerarli come animaletti un po’ più evoluti degli altri, e non vedo perciò motivo di preferire l’uno o l’altro gruppo. Però mi tengo a debita distanza dagli uni e dagli altri, se sono feroci o selvatici: credo sia un atteggiamento dettato da sana prudenza. Va da sè che la ferocia umana è spesso meno giustificata e meno prevedibile. Comunque, non è escluso che anche gli animali possano adottare comportamenti in parte simili a quelli umani per astuzia e ipocrisia. La famosa Bestia che terrorizzò a fine Settecento l’Alto Milanese pare che fosse un mostro d’ipocrisia.

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    • La tua logica non fa una piega 🙂 Però gli (altri) animali non potrebbero arrivare all’astuzia (anche se non so se “astuzia” sia la parola giusta :-D) e all’ipocrisia che ci contraddistingue 😉 E poi l’uomo è molto più pericoloso: nessun animale sarebbe in grado di determinare estinzioni di massa o, perfino, la fine del pianeta 😉

      La famosa Bestia che terrorizzò a fine Settecento l’Alto Milanese??? Non la conosco questa! 😮

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  12. Non sono sicura che gli animali si debbano “adorare” o forse trattare come vedo spesso fare: vezzeggiati e coccolati come se fossero dei bambini. Credo che sia giusto non dimenticare che sono animali e che certi comportamenti sono deleteri per loro e per noi. Trattiamoli bene secondo le loro esigenze e non secondo le nostre, ma sempre con la consapevolezza che certe smancerie sono fuori luogo.Ciao
    http://specchio.ilcannocchiale.it

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    • Bé, questo è un altro discorso. Un conto è “adorare” un animale, che lo si ritenga sbagliato o meno, un altro è criticare chi mantiene un animale perché ci sono persone nel mondo che muoiono di fame… e, contemporaneamente, spendendo in beni di consumo assolutamente superflui e non contribuendo per nulla per tale problema.
      Come dire: spendere per oggetti superflui va bene, per animali no.

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  13. Accudire un animale ti da una tale gioia che se si spendono anche dei soldi per la loro sopravvivenza non è sbagliato. Senza togliere di rispetto anche gli uomini che muoiono di fame ma la domanda in questo caso è perché il 10% si detiene la maggior parte della ricchezza del mondo mentre il restante 90% fa fatica a sopravvivere.

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    • … e soprattutto perché la maggior parte si lascia trascinare il questa ipocrisia di vedere la pagliuzza nell’occhio del vicino (chi spende per gli animali) ma non la trave nel proprio (le spese per ogni inutile stupidaggine che tutti fanno) 😉

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