Sissi

Sono passati ben tre mesi e mezzi dal mio ultimo post, di male in peggio direi 😀 Mi ripropongo sempre di essere più presente, ma poi, per un motivo o per un altro… 😐 In più oggi ho fatto molta fatica ad accedere, non ricordo la password e… mi sa nemmeno la username: sono riuscito ad entrare solo perché su questo PC l’accesso era già aperto 😛 Comunque più tardi me ne occuperò 🙂

Oggi voglio rientrare nel giro della blogosfera – ormai piuttosto desolante a dire il vero – parlandovi di Sissi 🙂

Sissi oggi ha 15 anni e mezzo, grossomodo l’equivalente dei nostri 78 anni. A volte mi riesce difficile credere che abbia conosciuto mia madre, morta nel 2006: per i primi tre anni della sua vita è stata la sua gatta 🙂 Mi chiedo se nei suoi ricordi la immagina ancora…

Sissi ha passato un periodo difficile: aveva smesso di nutrirsi e faceva fatica pure a bere. Infatti ha perso un altro chilo e mezzo arrivando a 7 (in passato era arrivata a 13!). Tuttavia le analisi del sangue sono quasi perfette, cosi come le analisi delle urine. l’unica omba – è proprio il caso di dirlo – sono i polmoni che appaiano “vissuti”. In particolare sembra esserci una macchia proprio tra polmone e cuore; la veterinaria aveva anche pensato al peggio, tuttavia l’ecografia non sembra evidenziare un problema di tale genere. Così, come succede in questi casi, siamo andati un po’ a tentativi: 11-12 giorni di antibiotici e cortisone.

Già dalla mattina dopo il primo giorno di cura, Sissi è tornata a mangiare e non ha più smesso 😀 Tuttavia ciò può essere dovuto al cortisone e non possiamo ancora dirla fuori pericolo. La cura è stata interrotta proprio oggi e… vediamo come va’.

Questa sarà un settimana determinante per lei…

Annunci

News da casa Wolf

Quando passa un po’ di tempo dall’ultimo post succede che le cose da raccontare diventano tante e non si sa da dove partire. Mi farò aiutare dalle foto sul mio Smartphone per non perderne qualcuna e andare in ordine cronologico (che non è certo il parametro più importante, ma visto che il blog in teoria è un diario online…).

L’8 Marzo Lady Wolf si prende l’incarico di ripulire l’acquario dalle troppe piante e relative foglie (lo faccio fare sempre a lei perché io sono troppo tenero e taglio sempre poco 😉 ). Vero è che gli acquariofili convinti dicono che è meglio una pianta in più e un pesce in meno, ma eravamo arrivati al punto che i pesci più grandi faticavano a trovare passaggi per passare da un lato all’altro dell’acquario. Comunque, mentre è lì che taglia e strappa, si accorge con sorpresa di un esserino che spunta tra le foglie, e dopo questo ne compare un altro e un altro ancora. Alla fine saranno quattro. Di cosa? Di pesciolini da fondale che si chiamano Corydoras 🙂 Ne avevamo 4 da anni (direi almeno 5), sono tra i pesci più lungevi del nostro acquario ma non si erano mai riprodotti. In un acquario relativamente piccolo con alcuni pesci di dimensioni “grandi” (almeno in confronto ai Corydoras), credo sia un evento piuttosto raro: di solito gli avanotti fanno una brutta fine. Probabilmente la flora era talmente intricata che mamma e papà sono riusciti a nasconderli. Successivamente uno di questi quattro non ce l’ha fatta ma in compenso ne avevamo avvistato un altro molto più piccolo, suppongo di una “cucciolata” successiva. Però anche questo l’abbiamo poi perso di vista…

Il 5 Aprile ho un incidente d’auto in autostrada, tamponamento a catena (io ero quello in mezzo). Per fortuna non si è fatto male nessuno ma Sharky (la nostra auto) è ancora in carrozzeria. Per fortuna la carrozzeria mi omaggia di un veicolo sostitutivo: una 600 di esattamente 20 anni 🙂 Meno male perché con i mezzi pubblici per me sarebbe un disastro andare al lavoro e fare le varie commissioni, però abbiamo dovuto sospendere le gite con i cagnotti perché mentre Tom sembra perfino contento del “nuovo” mezzo (evidentemente ama le cose spartane), Surya non provo nemmeno a farla salire (necessariamente dal portellone)… non vorrei restasse traumatizzata 😀 Già l’auto i primi tempi le stava indigesta…

Il 14 Aprile accade uno di quei “miracoli” che ti fa comprendere quanto la vita non molli mai. E’ di nuovo ora di sostituire una delle parti filtranti dell’acquario (una volta al mese, ma di solito ritardo di una settimana). Apro il filtro (che è esterno! E’ collegato alla vasca con tubi flessibili) e mi appresto a rimuovere il materiale filtrante quando… vedo qualcosa che si muove tra il dito di acqua che resta sopra il materiale filtrante e la “melma” che si forma su di esso. Allibito, capisco che è un piccolo Corydoras!!! 😮 Come possa essere arrivato fino lì è un mistero che resterà tale. Potrebbe essere quello piccolo che avevamo intravvisto il mese primo e che, in una delle operazioni di ripulitura del materiale interno della vasca sia stato risucchiato nei tubi e finito lì. E’ una possibilità, ma è molto, molto remota. Un’altra possibilità, abbastanza scioccante, è che quel pesciolino… sia nato lì, da qualche uovo che si è dischiuso proprio in quella sede ed abbia perciò trascorso le sue prime settimane di vita al buio, in un dito d’acqua, nutrendosi dei residui di cibo finiti nel filtro! 😮 Comunque, non senza difficoltà, siamo riusciti a recuperarlo e ora pare aver dimenticato la brutta esperienza, grazie anche alla vicinanza dei ritrovati fratellini 🙂

I quattro piccoli corydoras

Restando in tema di acquario, ci ha lasciato Nanty, la nostra Scalare bianconera 😦 E’ stata una cosa veloce, non sappiamo cosa le sia accaduto. Così il povero Junior, da non confondere con il suo omonimo di casa gattesco, è rimasto solo 😦 Anche loro avevano provato a riprodursi ma senza successo. Però penso che non prenderò altri pesci “grandi”, credo che destinerò l’acquario a pesci di piccole dimensioni, mi sembrano più adatti. Restano, come pesci grandi, Junior, Jack (il trichogaster, il nostro pesce che più ha la forma di pesce “classico”) e soprattutto Lucky che sta diventando per dimensioni un piccolo barracuda 😀 Purtroppo avrebbe bisogno di un acquario più grande, se il venditore fosse stato onesto dicendomi che sarebbe cresciuto tanto non l’avrei mai preso. Tra l’altro non è proprio gentile con Jack, per usare un eufemismo…

Dovete sapere che quando ci muore un pesce “maggiore”, facciamo una sorta di cerimonia recandoci presso un piccolo rio dove ridiamo il corpicino alla Natura. In questa occasione, davanti ai nostri occhi è comparsa un’anatra con 4 anatroccoli appresso 🙂 Insomma… la vita va’, la vita viene 😉

Nanty (con Lucky sullo sfondo)

Volo sul tentativo di rendere il nostro giardino più accettabile 😀 Vista l’esperienza negativa dell’anno scorso, con il tappeto d’erba che sarà durato un paio di mesi, ci siamo convertiti sui vasi, soprattutto di gerani… speriamo almeno questi durino! 😀

E veniamo al capitolo più impegnativo. Il piccolo guerriero di casa, Tom, inizia ad accusare il peso dell’età, a inizio Luglio farà 14 anni (a proposito… grande festa, siete tutti invitati! 😀 ). Ha avuto alcuni episodi di dolore acuto. Si ingobbisce e inizia a camminare piano piano come un palombaro. Ha già fatto diverse visite, all’inizia si pensava a un un dolore di tipo artritico e per tale è stato trattato con anti infiammatori e un condoprotettore per le cartilagini. Ma Lady Wolf quando si tratta di Tomino ci vuol vedere chiaro e così siamo tornati dal buon “vecchio” veterinario che è quello che ci da sempre la maggior fiducia. Anche lui però tendeva alla stessa spiegazione ed è stato solo dietro esplicita richiesta di Lady Wolf che ha proceduto alle analisi del sangue che hanno rivelato valori di Transaminasi doppi rispetto al massimo “consentito”. Poteva essere una conseguenza del mese di anti infiammatori ma a questo punto il veterinario ha voluto indagare meglio. La successiva ecografia addominale ha mostrato in particolare un nodulo sospetto di due centimetri e mezzo che potrebbe non essere cosa buona. Quindi il dubbio è che il dolore non fosse di origine articolare ma coliche addominali. Il nostro piccolo guerriero dovrà quindi sottoporsi lunedì prossimo, in anestesia, all’ago aspirato con esame istologico per cercare di capire l’origine del nodulo. Purtroppo non è detto che questo esame sia sufficiente, solo l’asportazione dal nodulo e successiva biopsia, lo sarebbe. Se darà esito negativo, credo che non faremo nulla e terremo il nodulo sotto controllo tramite successive ecografie (che lui odia perché essere tenuto zampe all’aria non è cosa che tollera…).

Tom con Junior

L’ultima segnalazione riguarda l’altra vecchietta di casa, la 15 enne Sissi. La gattona di casa, che tra l’altro è passata con successo da 13 a 8 chili e mezzo, ha avuto un episodio di strano raffreddamento. Sembrava… “tirare su dal naso” e ogni tanto starnutiva. Siccome il modo come “tirava su” era un po’ strano, l’ho fatta controllare, radiografia toracica inclusa. Anche lei ha una “forma” sospetta nei polmoni. Si sperava fosse dovuta a infezione virale o batterica e quindi ha fatto un ciclo di antibiotici. Purtroppo il “raffreddamento” si è ripresentato e quindi ho mostrato le lastre allo stesso veterinario di Tom che ha preso da qualche anno una specializzazione oncologica. Anche lui purtroppo ha confermato i sospetti di neoplasia. Tra qualche settimana dovremmo farle un’altra lastra per vedere se adesso, dopo la cura antibiotica, la “forma” si è ridotta o meno. La mia tendenza però nel suo caso è quello di aspettare di vedere se il disturbo si ripresenta. Questo veterinario, vista anche la specializzazione, è piuttosto “interventista”, io su animali già anziani… non so, vorrei capire bene se ne vale pena, una operazione ai polmoni su un soggetto così anziano… mah… 😐

Sissi con la sorellona Surya

Ecco credo sia tutto. Il prossimo post, bé… prima che finiate di leggere questo, almeno un mesetto ci sta! 😛

Buon compleanno, nonna Sissi :-)

Questa gattona di 11 chili è la nonna di casa Wolf, si chiama Sissi e in questi giorni ha compiuto 13 anni, ovvero circa 69 anni-uomo 🙂

E’ nata nel giugno del 2003 da Pippi, la gatta – con un anno più di lei – di una mia amica.

Nell’agosto dello stesso anno morì mio padre e io decisi che un gatto avrebbe potuto lenire, per quanto possibile, la tristezza, e soprattutto la solitudine, di mia madre. Così arrivò Sissi 🙂

Del suo arrivo ricordo che corse a nascondersi sotto un mobile della cucina, sovrastato da una credenza che poi sarebbe diventato uno dei suoi posti preferiti (i gatti amano i posti elevati, da cui possono controllare gli altri). Qui a lato era arrivata da poco, io ero a tavola a fare colazione e lei arrivò con quell’aria da “che mangi di buono?” 🙂

Questa sotto è invece una delle sue foto storiche più belle, fatta proprio sul tavolo di quella cucina un paio di anni più tardi.

Non è poi cambiata molto, no? Sì, ha qualche chilo in più, ma in realtà lei arrivò molto presto ad un certo peso, a quel tempo si usavano scatolette dozzinali, da supermercato, e inoltre… adorava le palline di formaggio 🙂

E’ incredibile per me pensare che Sissi ha conosciuto mio fratello, scomparso l’anno scorso, e ancora di più mia madre, che anzi l’ha cresciuta, morta poi nel 2006, quasi esattamente tre anni dopo. Sono già passati dieci anni! A volte mi chiedo se se la ricorda ancora.

Sissi ha anche visto arrivare e “passare” il mio adorato Julius (qui a lato una loro foto assieme sul divano) con il quale non ha mai legato, forse anche perché abituata, per cinque anni, ad essere “figlia unica”. E pensare che adesso si trova a vivere con Tom, il nostro cane con il quale ha un ottimo rapporto di rispetto, e con altri quattro gatti, di cui uno con lo stesso carattere dominante e dispettoso che aveva Julius 😉

Sono cambiate tantissime cose nella mia vita, pochissimo è rimasto di cosa c’era allora, ma lei è sempre qui.

Quante cose potrebbe raccontare se potesse parlare! 🙂

Ora lasciamole fare un riposino, va! 😉

Sono arrivati Lara e Mr Jones! :-)

Aggiornamento 10 Novembre: Tom è stato operato con successo! Il veterinario, che è molto espressivo, era sorridente! 😉 Temevamo ci venisse a parlare con faccia torva, ma non è stato così! Il tumore è stato asportato e da come si presentava ha lasciato il veterinario ottimista sulla sua tipologia… ovviamente con i dovuti scongiuri del caso perché solo l’esame istologico potrà dirci la realtà. Potrebbe comunque essere che il “compatibile con sarcoma”, descritto nel referto dell’esame citologico dell’ago aspirato, non sia destinato ad essere confermato… speriamo bene, ora dobbiamo “solo” attendere i risultati…

 

Magari vi darò più dettagli domani, in ogni caso mi sembrava d’obbligo fissare sul blog una data finalmente bella dopo tante tristi: proprio oggi, un mese esatto dalla morte del nostro amato Julius, sono arrivati il piccolo Mr Jones e sua mamma Lara! 🙂

In realtà finora c’è stato gran bordello! 😀 Soprattutto la mammina sembra… davvero tosta e soffia e “ringhia” a tutti gli altri… a volte perfino a suo figlio (probabilmente nella confusione generale) che le risponde a tono! Anche lui, pur piccinissimo, sembra avere un certo caratterino! 😀

Le reazioni sono state diverse:

Sissi ha iniziato a soffiare “di rimando” ma poi – come suo costume – si è irritata per il poco rispetto e ha iniziato a soffiare anche per prima 😉

Numa è stata bravissima! Poverina: lei è una “gatta Hippy” che crede nell’amore universale 😀 Così si avvicina con amore (e curiosità)… ma è presa a soffiate sia dal piccolo che dalla mamma… anzi ha rischiato qualche “schiaffo” 😦

Perseo sembra arrabbiato nero, anche con noi… forse si è ingelosito o semplicemente, un po’ come Sissi, si è irritato nel vedersi trattato con poco rispetto 😉

Tom è stato comprensibilmente in imbarazzo, ed anche visibilmente geloso… continuava a cercare le nostre attenzioni. Troppi gatti? 🙂 Comunque ora è qua che riposa tranquillo.

Speriamo bene, primo perché tra pochi giorni Tom verrà operato e dovrà esserci tranquillità attorno a lui in quei giorni, e in secondo luogo perché se proprio non dovesse esserci un minimo di riappacificazione… potremmo dover richiamare la volontaria che ce l’ha portati affinché trovi un’altra sistemazione a Lara 😦 E sarebbe davvero un peccato: anche stasera, a sorpresa, ha allattato Mr Jones (che in teoria è svezzato, infatti ha anche mangiato normalmente), ed è stato davvero bello da vedere! 😉

Vi lascio con qualche foto dei nuovi arrivati 🙂

Il piccolo Mr Jones, due mesi 🙂
Mamma Lara
Mr Jones e… Sissi: 12 chili di differenza!
– Ma chi è ‘sto microbo?? 😀
Giornata intensa… Mr Jones inizia ad addormentarsi ovunque 😉 Buonanotte!!

La coscienza della morte negli animali

Sissi, Julius e Numa, 2013

Una cosa di cui sono ormai ragionevolmente sicuro è che gli animali non hanno coscienza della morte.

In questi giorni mi è capitato sovente di vedere Numa e Sissi aggirarsi per casa, in camera in particolare, e guardare attentamente nei posti, nelle cucce, dove Julius soleva andare negli ultimi tempi.

Soprattutto Numa sembra sorpresa di non vederlo. A volte sembra… aspettarlo, come se, anche questa volta, Julius si fosse allontanato per, presto o tardi, ritornare.

Una notte di due anni fa’ Julius cadde dal balcone della casa dove abitavamo, al primo piano di una palazzina.

Noi non c’eravamo, avevamo fatto un breve “scambio casa” con una zia di Lady Wolf per avere modo di stare qualche giorno con sua nonna, a 400 chilometri di distanza. Quando la zia ci avvisò che non trovava più Julius, tornammo precipitosamente indietro… ma lui non c’era.

Julius riposa dopo essere stato ritrovato, 2013

Furono giorni terribili. Non c’è nulla di peggio di immaginare il proprio amato animalotto impaurito, nascosto chissà dove, morire di fame a poco a poco.

Lui non era abituato a stare fuori, non ce l’avrebbe mai fatta. Per fortuna, grazie a Lady Wolf che non si diede per vinta, lo ritrovammo quando io, ormai, iniziavo a perdere la speranza.

Se cercate nel blog, mettendo “Julius” come parola chiave, certamente vi uscirà quanto scrissi allora.

Quando lo riportammo a casa, sano e salvo, Numa, a sorpresa, si arrabbiò con lui, forse perché sentiva un odore diverso prendendolo perciò per un altro gatto. I gatti, come i cani, vanno molto a “fiuto”. Comunque poche ore dopo si riappacificarono.

Poi c’è stata la notte in cui Julius venne ricoverato dal veterinario. Anche lì Numa lo vide ritornare.

Credo che lei, ancora, si… sorprenda di non vederlo. Forse, a modo suo, si pone delle domande. Ma non credo “sappia” che è morto. Non credo che gli animali abbiano questa coscienza, che sappiano cosa è la morte.

Ed è una cosa bellissima, che invidio loro tantissimo!

Si potrebbe obiettare che ci sono cani che vanno sulla tomba del padrone defunto, ma questo non significa che sanno che è morto. Penso che anche lì… si aspettino di vederlo tornare. Come Hachiko che, fino alla sua stessa morte, andò ad aspettare il ritorno del suo “amico umano” alla stazione ogni giorno.

Mi sono rovinato parte della vita, “grazie” alla consapevolezza della morte. Credo che questa sia la vera punizione dell’umanità per aver colto la mela dall’albero della conoscenza.

Personalmente preferirei essere ignorante. Preferirei essere… un gatto.

Numa oggi

Data astrale 17.440

Oggi sono rientrato al lavoro. Grandi cambiamenti: un incarico diverso (e “sfidante”, come oggi amano dire invece di “adesso sono tutti c… tuoi!”) e desiderio ricorrente di cambiare vita. Adesso che ci penso… forse le due cose non sono poi così slegate tra loro 😉

Quante volte io e Lady Wolf ci siamo interrogati sul significato di una vita passata per lo più in ufficio, lontano da posti, persone, animali del cuore. Vero, il lavoro dovrebbe servire a pagarsi vitto, alloggio e qualche piccolo agio, ma… a quale prezzo a volte? Allora ogni tanto ci lanciamo l’un l’altra qualche idea per una futura “exit strategy” che ci permetta di spendere più tempo tutti assieme 🙂

Certo, lavorare, ma in un modo diverso, in un posto diverso. Con più rischi? Può darsi. O forse no… con l’aria che tira nelle aziende…

Quando sono andato in ferie, prima di Natale, ho promesso a Tomino che sarei stato due settimane con lui, credo sia stato contento 🙂 O magari si è stancato tanto che oggi pomeriggio, quando è uscita anche Lady Wolf, ha fatto festa! Peccato che non abbiamo acceso le telecamerine! 😀 Quest’anno va per i dieci anni, inizia ad essere una bella età per un cane, anche se quelli di piccola taglia vivono più a lungo. Diciamo che arriverà per Luglio all’equivalente dei 56 umani 😉 In questa foto comunque non si trova a casa ma in Corsica, un po’ di anni fa’… dite che gli piacerebbe tornarci? 🙂

Ai gatti abbiamo fatto un bel regalo di Natale, un nuovo tiragraffi gigante, o, come lo chiamano adesso, una palestra per gatti 🙂 Certo… Sissi non ci và, non che non potrebbe visto che Julius pesa solo un paio di chili in meno, ma ormai non è più abituata a saltare… se non sul suo adorato divano o sulla poltrona. Lei quest’anno va per gli undici anni… l’equivalente, se ricordo bene, dei 61 umani… che strano pensare che sia già una over 60 😛

Julius andrà per i 6, l’equivalente di 41 umani, e Numetta 5, ovvero 37 equivalenti… supererà Lady Wolf, anche se solo verso fine anno, che così sarà la più giovane della casa… pesci esclusi naturalmente 😉 Io invece arriverò a 48 (almeno spero :-P)… siamo tutti piuttosto coetanei insomma, o forse mi piace pensarlo 😉

Auguroni alla decana Sissi! :-D

Bene, bene 🙂 In questo periodo la nostra Sissi è arrivata all’importante traguardo di 10 anni tondi tondi, che fanno, in scala umana, circa 57 dei nostri! 😀

La mamma di Sissi, Pippi, è la gatta di una mia amica, ed è tigrata come lei, anche se un po’ più piccola (non è difficile, Sissi pesa almeno 12 chili ed è proprio di stazza grossa; Julius, che ne pesa 3 o 4 di meno, sembra più ciccione di lei poiché dotato di una notevole pancetta che Sissi non ha :-D).

E’ l’unico altro animale in casa mia ad aver conosciuto mia madre, infatti la addottai nel lontano 2003 per tenere compagnia a lei quando suo marito, mio padre, morì. Visse con lei fino alla sua morte, per tre anni. Adesso è con me, Lady Wolf (mia moglie), Tom (il cane), Julius e Numa (gli altri gatti della famiglia).

A volte mi chiedo se si ricorda ancora di mia madre… io penso di sì, ma chissà…

Nel 2008 Sissi mi seguì quando traslocai dalla casa dove avevano vissuto i miei genitori in un mini appartamento dove aveva solo una porta-finestra con vista all’esterno. Passava lì tutto il giorno o quasi 🙂 Siccome viaggiavo parecchio all’epoca, decisi di prenderle un gattino per tenerle compagnia, Julius. Bé… non fecero mai amicizia e ancora adesso a volte se le suonano di gusto 😛

Nel 2009 Sissi e Julius conobbero Tom che, seguendo la sua padroncina che poi divenne mia moglie, iniziò a farci visita sempre più spesso, fino a traslocare con noi definitivamente nel Gennaio del 2010.

Non vi nascondo che la prima visita di Tom mi preoccupò parecchio, lui era abituato ai gatti, ma Sissi e Julius non erano abituati ai cani 😀 Addirittura iniziai ad informarmi sugli alberghi della zona nel caso di… guai 😉 Invece andò tutto bene: Sissi restò indifferente, Julius, pur soffrendo di insonnia (nel senso che non chiudeva occhio per guardare Tom) ed arrivando ad essere piuttosto stravolto, non diede comunque problemi 🙂

Infine, a maggio 201o, si aggiunse anche Numa, Numetta per gli amici, una gattina proveniente da un gattile di Genova 🙂

Numa è molto socievole e simpatica e, incredibilmente – anche se ci ha messo anni – è recentemente riuscita ad “interagire” con Sissi che in precedenza è sempre stata sulle sue con tutti gli altri animali. E’ davvero sorprendente vedere ‘sta gattona di oltre dodici chili cercare di lanciarsi all’inseguimento di una gattina sguizzante come Numa 😀

Ecco qua il trio gattesco al completo, da sinistra a destra: Sissi, Julius e Numetta.

Insomma, posso dire a buona ragione che Sissi ha visto una parte importante della mia vita… quante cose potrebbe raccontarvi! 😀 Comunque… buon decimo compleanno, miciona! 😉