Superstizione

C’è un personaggio del passato, parliamo di inizio ‘900, che mi ha da sempre affascinato; è una persona che evoca magia e sulla quale ci sono molte leggende, come del resto spesso accade attorno a nomi famosi. Volevo scrivere su di lui stasera ma le notizie che ho trovato sono un po’ contraddittorie, così mi occorrerà ancora qualche giorno… Nel frattempo però possiamo parlare di qualcosa che con la magia ha in qualche modo a che fare: la superstizione 😐

 



TigreIl re Qi era andato a caccia. Scalando un monte vide una tigre e passando per una palude incontrò un serpente.
Al ritorno a corte convocò Yan Zi e gli chiese: ” Oggi sono andato a caccia. Mentre scalavo un monte ho visto una tigre e mentre passavo per una palude ho incontrato un serpente. Sono questi indizi di malaugurio?”
Yang Zi rispose: “Un regno ha tre indizi di malaugurio, diversi da qSerpenteuelli che Sua Maestà ha citato. Il primo indizio è il non conoscere l’esistenza di persone virtuose, il secondo è il non assegnare loro incarichi dopo averlo saputo e il terzo è il non affidarsi ad esse, una volta assegnato loro un incarico. Questi sono veri segni di malaugurio. Oggi avete visto una tigre sul monte perché là si trova la sua caverna e avete incontrato un serpente nella palude perchè là è il suo covo. Che malaugurio può derivare se uno vede una tigre presso la sua caverna e un serpente vicino al suo covo?”



Ho perso purtroppo il nome dell’autore del racconto, anche se sospetto che sia il buon Coelho, dato che spesso cita aneddoti legati alla saggezza orientale 😉
Comunque, è curioso notare come le superstizioni cambino da luogo a luogo, a volte contraddicendosi clamorosamente. Per esempio, ricordo che in Inghilterra il gatto nero… porta fortuna 😮
Personalmente comunque credo da tempo che la vera superstizione esista davvero. Stupiti? Sì: è credere nella superstizione! 😉

E voi, che ne pensate? Siate sinceri, eh! Non è che nascondete qualche piccolo amuleto nella vostra tasca? 😀

gatto nero

 

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