News da casa Wolf

Quando passa un po’ di tempo dall’ultimo post succede che le cose da raccontare diventano tante e non si sa da dove partire. Mi farò aiutare dalle foto sul mio Smartphone per non perderne qualcuna e andare in ordine cronologico (che non è certo il parametro più importante, ma visto che il blog in teoria è un diario online…).

L’8 Marzo Lady Wolf si prende l’incarico di ripulire l’acquario dalle troppe piante e relative foglie (lo faccio fare sempre a lei perché io sono troppo tenero e taglio sempre poco 😉 ). Vero è che gli acquariofili convinti dicono che è meglio una pianta in più e un pesce in meno, ma eravamo arrivati al punto che i pesci più grandi faticavano a trovare passaggi per passare da un lato all’altro dell’acquario. Comunque, mentre è lì che taglia e strappa, si accorge con sorpresa di un esserino che spunta tra le foglie, e dopo questo ne compare un altro e un altro ancora. Alla fine saranno quattro. Di cosa? Di pesciolini da fondale che si chiamano Corydoras 🙂 Ne avevamo 4 da anni (direi almeno 5), sono tra i pesci più lungevi del nostro acquario ma non si erano mai riprodotti. In un acquario relativamente piccolo con alcuni pesci di dimensioni “grandi” (almeno in confronto ai Corydoras), credo sia un evento piuttosto raro: di solito gli avanotti fanno una brutta fine. Probabilmente la flora era talmente intricata che mamma e papà sono riusciti a nasconderli. Successivamente uno di questi quattro non ce l’ha fatta ma in compenso ne avevamo avvistato un altro molto più piccolo, suppongo di una “cucciolata” successiva. Però anche questo l’abbiamo poi perso di vista…

Il 5 Aprile ho un incidente d’auto in autostrada, tamponamento a catena (io ero quello in mezzo). Per fortuna non si è fatto male nessuno ma Sharky (la nostra auto) è ancora in carrozzeria. Per fortuna la carrozzeria mi omaggia di un veicolo sostitutivo: una 600 di esattamente 20 anni 🙂 Meno male perché con i mezzi pubblici per me sarebbe un disastro andare al lavoro e fare le varie commissioni, però abbiamo dovuto sospendere le gite con i cagnotti perché mentre Tom sembra perfino contento del “nuovo” mezzo (evidentemente ama le cose spartane), Surya non provo nemmeno a farla salire (necessariamente dal portellone)… non vorrei restasse traumatizzata 😀 Già l’auto i primi tempi le stava indigesta…

Il 14 Aprile accade uno di quei “miracoli” che ti fa comprendere quanto la vita non molli mai. E’ di nuovo ora di sostituire una delle parti filtranti dell’acquario (una volta al mese, ma di solito ritardo di una settimana). Apro il filtro (che è esterno! E’ collegato alla vasca con tubi flessibili) e mi appresto a rimuovere il materiale filtrante quando… vedo qualcosa che si muove tra il dito di acqua che resta sopra il materiale filtrante e la “melma” che si forma su di esso. Allibito, capisco che è un piccolo Corydoras!!! 😮 Come possa essere arrivato fino lì è un mistero che resterà tale. Potrebbe essere quello piccolo che avevamo intravvisto il mese primo e che, in una delle operazioni di ripulitura del materiale interno della vasca sia stato risucchiato nei tubi e finito lì. E’ una possibilità, ma è molto, molto remota. Un’altra possibilità, abbastanza scioccante, è che quel pesciolino… sia nato lì, da qualche uovo che si è dischiuso proprio in quella sede ed abbia perciò trascorso le sue prime settimane di vita al buio, in un dito d’acqua, nutrendosi dei residui di cibo finiti nel filtro! 😮 Comunque, non senza difficoltà, siamo riusciti a recuperarlo e ora pare aver dimenticato la brutta esperienza, grazie anche alla vicinanza dei ritrovati fratellini 🙂

I quattro piccoli corydoras

Restando in tema di acquario, ci ha lasciato Nanty, la nostra Scalare bianconera 😦 E’ stata una cosa veloce, non sappiamo cosa le sia accaduto. Così il povero Junior, da non confondere con il suo omonimo di casa gattesco, è rimasto solo 😦 Anche loro avevano provato a riprodursi ma senza successo. Però penso che non prenderò altri pesci “grandi”, credo che destinerò l’acquario a pesci di piccole dimensioni, mi sembrano più adatti. Restano, come pesci grandi, Junior, Jack (il trichogaster, il nostro pesce che più ha la forma di pesce “classico”) e soprattutto Lucky che sta diventando per dimensioni un piccolo barracuda 😀 Purtroppo avrebbe bisogno di un acquario più grande, se il venditore fosse stato onesto dicendomi che sarebbe cresciuto tanto non l’avrei mai preso. Tra l’altro non è proprio gentile con Jack, per usare un eufemismo…

Dovete sapere che quando ci muore un pesce “maggiore”, facciamo una sorta di cerimonia recandoci presso un piccolo rio dove ridiamo il corpicino alla Natura. In questa occasione, davanti ai nostri occhi è comparsa un’anatra con 4 anatroccoli appresso 🙂 Insomma… la vita va’, la vita viene 😉

Nanty (con Lucky sullo sfondo)

Volo sul tentativo di rendere il nostro giardino più accettabile 😀 Vista l’esperienza negativa dell’anno scorso, con il tappeto d’erba che sarà durato un paio di mesi, ci siamo convertiti sui vasi, soprattutto di gerani… speriamo almeno questi durino! 😀

E veniamo al capitolo più impegnativo. Il piccolo guerriero di casa, Tom, inizia ad accusare il peso dell’età, a inizio Luglio farà 14 anni (a proposito… grande festa, siete tutti invitati! 😀 ). Ha avuto alcuni episodi di dolore acuto. Si ingobbisce e inizia a camminare piano piano come un palombaro. Ha già fatto diverse visite, all’inizia si pensava a un un dolore di tipo artritico e per tale è stato trattato con anti infiammatori e un condoprotettore per le cartilagini. Ma Lady Wolf quando si tratta di Tomino ci vuol vedere chiaro e così siamo tornati dal buon “vecchio” veterinario che è quello che ci da sempre la maggior fiducia. Anche lui però tendeva alla stessa spiegazione ed è stato solo dietro esplicita richiesta di Lady Wolf che ha proceduto alle analisi del sangue che hanno rivelato valori di Transaminasi doppi rispetto al massimo “consentito”. Poteva essere una conseguenza del mese di anti infiammatori ma a questo punto il veterinario ha voluto indagare meglio. La successiva ecografia addominale ha mostrato in particolare un nodulo sospetto di due centimetri e mezzo che potrebbe non essere cosa buona. Quindi il dubbio è che il dolore non fosse di origine articolare ma coliche addominali. Il nostro piccolo guerriero dovrà quindi sottoporsi lunedì prossimo, in anestesia, all’ago aspirato con esame istologico per cercare di capire l’origine del nodulo. Purtroppo non è detto che questo esame sia sufficiente, solo l’asportazione dal nodulo e successiva biopsia, lo sarebbe. Se darà esito negativo, credo che non faremo nulla e terremo il nodulo sotto controllo tramite successive ecografie (che lui odia perché essere tenuto zampe all’aria non è cosa che tollera…).

Tom con Junior

L’ultima segnalazione riguarda l’altra vecchietta di casa, la 15 enne Sissi. La gattona di casa, che tra l’altro è passata con successo da 13 a 8 chili e mezzo, ha avuto un episodio di strano raffreddamento. Sembrava… “tirare su dal naso” e ogni tanto starnutiva. Siccome il modo come “tirava su” era un po’ strano, l’ho fatta controllare, radiografia toracica inclusa. Anche lei ha una “forma” sospetta nei polmoni. Si sperava fosse dovuta a infezione virale o batterica e quindi ha fatto un ciclo di antibiotici. Purtroppo il “raffreddamento” si è ripresentato e quindi ho mostrato le lastre allo stesso veterinario di Tom che ha preso da qualche anno una specializzazione oncologica. Anche lui purtroppo ha confermato i sospetti di neoplasia. Tra qualche settimana dovremmo farle un’altra lastra per vedere se adesso, dopo la cura antibiotica, la “forma” si è ridotta o meno. La mia tendenza però nel suo caso è quello di aspettare di vedere se il disturbo si ripresenta. Questo veterinario, vista anche la specializzazione, è piuttosto “interventista”, io su animali già anziani… non so, vorrei capire bene se ne vale pena, una operazione ai polmoni su un soggetto così anziano… mah… 😐

Sissi con la sorellona Surya

Ecco credo sia tutto. Il prossimo post, bé… prima che finiate di leggere questo, almeno un mesetto ci sta! 😛

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Addio Up! :-(

“Addio…  :…(”

Con questo toccante MMS (foto a lato) Lady Wolf ha salutato uno dei nostri primi quattro pesciolini dell’acquario ad arrivare… e il primo ad andarsene 😦 Ho tirato fuori dall’acqua il cadaverino appoggiato sul fondo della vasca ieri sera 😦

Adesso il povero Clean (il morto e’ Up) e’ rimasto solo e temiamo non ce la faccia neanche lui. Questi sono infatti pesci pulitori (si mangiano soprattutto le alghe) da branco, sono timidi e delicati e da soli si deprimono 😦 Se tutto va bene, ovvero se sopravvive, sabato gli prenderemo almeno un paio di amichetti.

Il sospetto e’ che, anche se va detto che questi pesciolini (Otocinclus affinis) sono delicati di loro, la presenza dei gatti – visibilmente eccitati per la nuova vita comparsa nell’acquario dopo mesi di sole piante – il povero Up sia stato un po’ stressato dai loro attacchi…

Questa a lato e’ Numa, che e’ stata la prima ad accorgersi della presenza dei pesciolini ed e’ rimasta a osservarli (si fa per dire) per ore, probabilmente anche la notte, visto che al mattino appariva stravolta.

Poi, con 24 ore di ritardo, si e’ accorto dei nuovi ospiti anche Julius e si e’ ripetuta la stessa “performance”. Julius e’ meno… insistente, tuttavia, essendo molto piu’ pesante e grosso, probabilmente e’ molto piu’ visibile per i poveri pesciolotti.

Sissi per fortuna e’ un po’ fuori dai giochi, forse non le interessano o forse non se ne e’ neppure accorta. Come sapete la sua vita si svolge prevalentemente sul divano di casa 😀

Comunque col passare dei giorni i gatti sembrano via via abituarsi ed essere meno “presenti”. Certo… non oso pensare a quando arriveranno pesci piu’ grandi e colorati, ma insomma… non credo siamo gli unici possessori di pesci e gatti 😀

Spick e Span, coppia di Corydoras, sembrano essere meno sensibili alla incombente presenza dei gatti e appaiono ambientarsi sempre di piu’… Speriamo bene 🙂

… intanto questa mi e’ appena arrivata da Lady Wolf con il messaggio “Non possiamo farcela… :-(” 😛