Gesu’: “Cercate e troverete”

GesuEcco… quando probabilmente meno ve l’aspettavate, visto l’ultimo mio post (e non solo)… le parole di Gesu’! 😉 "Strano" direte, ma non e’ vero: io non ho mai scritto di non credere alle sue parole, anzi! 🙂

Per esempio queste le ho sempre trovate molto affascinanti, applicabili non solo alla ricerca spirituale, ma anche alla vita di tutti i giorni…

Gesù dice: Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!


Ma perche’ allora, vi chiederete come un po’ ci chiediamo prima o poi tutti, cio’ che chiedo e cerco non arriva? Perche’ busso e non mi viene aperto?

Be’, forse perche’ ci siamo dimenticati della seconda parte 😉porta

Gesù dice: Ecco, sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia
voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.


Chiediamo, ma siamo noi a dover concedere; cerchiamo, ma dobbiamo voler essere aperti a trovare veramente; bussiamo, ma… siamo noi a dover aprire. E’ un gioco di specchi in fondo: riceviamo cosa diamo, troviamo cosa siamo.

Se non lasciamo la nostra porta aperta, e’ inutile chiedere per entrare 😉
Proviamo a rifletterci…

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0 pensieri su “Gesu’: “Cercate e troverete”

  1. x jouy: concordo Jouy. Purtroppo il dialogo e’ fatto sempre da almeno due persone, e se l’altro (o gli altri) non sono disponibili a realizzarlo, c’e’ poco da insistere. Si spera perlomeno di avere la scelta di cambiare strada.
    Sul far finta di non udire chi bussa e chiede aiuto… sono cose che non si dimenticano. Forse col tempo puoi perdonarle, piu’ per te stesso che per chi ha agito cosi’, ma certamente la crepa che cosi’ si viene a creare… assomiglia tanto ad un abisso.

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  2. x Eomer: ciao caro 🙂 Caro saluto ricambiato 🙂

    x Anna: eheheh credo sia senza speranza in casa della Lazio, ma grazie lo stesso 🙂
    Abbraccione 🙂
    p.s.: ma Mourinho… si e’ bevuto il cervello? Che partita ha visto? 😀

    x Julka: concordo pienamente 😉 Un solo “successo” cancella tutti gli insuccessi precedenti 🙂
    Un caro saluto 🙂

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  3. x ilmigliorosa: … e non sei la sola ad aver lasciato il commento nel post sbagliato! 😀
    Comunque non s’e’ bruciato! :/ Gliel’ho tolta la candelina dopo la foto! 😀

    x Debby: buona notte a te, cara 🙂

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  4. Per me non è vecchio!!! Lo leggo ora!!! Certo che lo sapevo….noi siamo lo specchio degli altri e gli altri sono il nostro specchio!!! Gesù!!!!!!!!! Gesù è troppo un grande!!!!!! E’!!! Non, era!
    Ciaooooooo Wolfy!!!

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  5. io sono credente…lo sono sempre stata! adesso sono praticante…non lo ero!!! lo sono diventata dopo che il mondo mi è cascato addosso, e lì ho trovato la forza, un aiuto, una mano tesa che mi sorreggeva…soprattutto però ho cercato (anche se non sempre si riesce) di essere “praticante” non solo frequentando e cercando di conoscere meglio quello che ci Lui ci vuole insegnare, ma anche di farlo nel quotidiano e nella vita della società…..non è facile, ma questo è il vero mistero della fede….credere e farlo senza avere prove tangibili, ma solo di spirito e di sensazioni…
    a volte ci chiediamo perchè se ci vuole così bene ci succedono anche cose brutte…anche questo è un mistero e un discorso complesso, che si può comprendere avvicinandosi a questa fede…

    Alessia

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  6. Eh, Alessia… ci sarebbe tanto da parlare sull’argomento 🙂 Riassumendo il mio pensiero, che non e’ facile poiche’ e’ molto ingarbugliato 😀 , credo di essere arrivato alla conclusione che il potere del nostro subconscio e’ enorme, almeno su di noi: ognuno diventa cio’ in cui si impegna 😀 Questo e’ perche’ il subconscio e’ molto malleabile e accetta come ordine tutto cio’ che gli diamo in pasto, anche se a volte puo’ occorrere tempo affinche’ riesca a metterlo in pratica.
    Cosi’, chi fa meditazione sulla figura di Budda, alla fine diventa veramente buddista, nel senso non solo che ci crede, ma anche che, fin dove possibile (e non so dire dove) si trasforma nel Budda stesso e nei suoi precetti.
    Lo stesso vale per le altre confessioni, cristianesimo compreso.
    Ovvio pero’, che intoppi provenienti dall’interazione con lo “esterno”, sono sempre possibili. Non siamo asceti che vivono in una caverna fuori dal mondo 😉
    Questo puo’ sembrare un modo di dire che “in realta’ non c’e’ nulla, siamo sempre noi a fare tutto”, ma… e’ piu’ complesso, poiche’ in fondo… noi siamo necessariamente parte di Dio (Universo, Budda, … ognuno lo chiami come vuole) e Dio e’ necessariamente dentro di noi.
    Quindi, il fatto di dire che siamo sempre noi a fare tutto, non esclude Dio, anzi… ;D

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    • Bé, non è necessario leggere i commenti precedenti 🙂 Nemmeno io, visitando i siti altrui, lo faccio spesso 🙂
      Tutti i popoli che hanno un alto spirito compassionevole ed empatico hanno probabilmente un detto simile a quello che citi 😉
      Grazie per aver scritto su questo vecchio post, mi ha dato modo di riandarlo a rileggere… sai, a distanza di anni, fai fatica a ricordarti tutto cio’ che hai scritto e… a volte riscoprendoli ti riesci a sorprendere! 😀

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