Una bella gita con i due prodi cagnotti

Come primo post del nuovo anno (ormai quasi a Febbraio… 😀 ) ho scelto di raccontarvi una breve escursione che abbiamo fatto la scorsa domanica in un bel posto alle spalle di Arenzano: il Lago della Tina.

Si tratta di una facile escursione che si inoltra per circa 45 minuti in un sentiero che permette la vista della verde vallata sottostante, solcata dal torrente che forma il lago della Tina e numerosi altri laghetti, del versante opposto, e anche dell’azzurro mare. Una caratteristica della Liguria è infatti il passaggio in poche decine di minuti dalle spiagge alle montagne con la possibilità di avere bellissimi, e a volte improvvisi, scorci e questo sentiero, come tanti altri in questa regione, non fa differenza.

Conoscevamo il Lago della Tina già da qualche anno perché ogni tanto ci andavamo a rinfrescare assieme al prode Tomino che nei laghetti come questi si diverte un mondo andando a recuperare palline di gomma che gli gettiamo qua e la’. E poi soffre molto il caldo, cosa c’è di meglio di un fresco laghetto o l’ansa di un torrente? 🙂

Questa volta però abbiamo provato ad allungare il ritorno, passando sull’altro versante per poi, dopo il passaggio su due stretti e antichi ponti, ritornare sul versante di partenza.

In totale si è trattato di circa due ore e tre quarti di cammino.

Questo, quando ci sono splendide e temperate giornate come domenica scorsa, è il periodo migliore per queste escursioni, d’estate Tom, ma non solo lui, fa fatica in salita sotto il sole. Insomma… quest’anno il ragazzo fa 14 anni! Anche se certamente non li dimostra 😉

Anche Surya si diverte molto, all’inizio prende sempre la testa e tira il gruppo, è molto curiosa la ragazza 🙂 Però non ha il “fondo” di Tom, e spesso il canetto altoatesino, abituato all’alta montagna, finisce, al ritorno, per farle mangiare la polvere 😉

Così la signorina, per prendersi una pausa, fa finta di fermarsi ad ammirare il tramonto… meglio dei calciatori quando simulano un infortunio per riposarsi un po’ 😀

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