Un altro Cipino

Nel lontano Giugno 2011 (cavolo come passa il tempo!) vi parlai di Cipino, un passerottino probabilmente caduto da un nido che Tom ci fece scorgere in una aiuola e che, dopo aver fatto tappa in casa nostra per qualche ora, fu portato all’ENPA (“In bocca al lupo, Cipino!! 🙂“). Bene, un paio di giorni fa ero casualmente in casa (di solito a quell’ora sono in ufficio) quando sentì una specie di squittio fortissimo proveniente dall’esterno. Immaginai, forse meglio sarebbe dire sperai, che non venisse dall’interno del nostro giardino. Tuttavia, dopo qualche istante di silenzio, lo “squittio” si ripeté. Manco il tempo di andare nella sala che da’ sul giardino, che lo squittio si fece fortissimo: era chiaro che adesso proveniva proprio dalla sala 😮 Corsi di la’ non sapendo se avrei trovato un topolino o un uccellino. L’unica cosa della quale ormai ero quasi sicuro è che qualunque cose fosse… l’avrei trovato in bocca in uno dei nostri gatti 😦 E infatti… si trattava di un passerotto in bocca a Jones 😮

Ovviamente Jones difendeva la preda, scappando qua e là ringhiandomi (alla faccia di chi dice che portano le loro prede ai padroni a mo’ di dono 😀 ). Sono stato costretto a prendere una scopa, come già mi era successo in un paio di altre occasioni, e picchiarla per terra vicino a lui, sperando così che si spaventasse e mollasse la presa.

Niente 😐

Così ho rincarato la dose e, nella foga, il povero Jones si deve essere preso perfino qualche ramazzata sul groppone (non si è fatto nulla, non proccupatevi 😀 ) finché, finalmente, si è rintanato nell’angolo di una finestra mollando il passerotto sul rispettivo davanzale. Purtroppo ho visto il passerotto inerme ed ho temuto di essere arrivato tardi. L’ho raccolto ed ho visto che era ancora vivo, un occhietto era chiuso ma l’altro era vispo e mi guardava.

Ho cercato una scatoletta di cartone e, dopo avergli accarezzato la testina per qualche minuto per tranquillizzarlo, l’ho portato da un veterinaro nelle vicinanze mentre mia moglie, che era al lavoro, cercava il numero di una volontaria dell’ENPA.

Il passerotto perdeva un poco di sangue, me ne sono accorto dalle macchie che lasciava nella scatola, ma il vero problema, come mi è stato detto poi dalla volontaria, è che di solito il morso di un gatto fa più danni interni che esterni. A volte il passerotto sembra avere poco o nulla all’esterno, ma la pressione sugli organi interni lo porta spesso alla morte nel giro di poche ore. Di fatto, un passero senza evidenti segni esterni, ha il 50% di cavarsela che sale all’80% se supera la notte.

Comunque il veterinario mi ha fatto sostanzialmente perdere tempo: si, l’ha visitato riscontrando la ferita superficiale e mi ha fatto la prescrizione per un antibiotico, ma poi me l’ha ridato mentre al telefono la sua assistente mi aveva fatto capire che se ne sarebbero presi cura (come facevo a tenerlo e curarlo in casa con cinque gatti??), così ho chiamato la volontaria, sono montato in auto e sono andato nella città vicina dove si trovava il centro dell’ENPA.

Oltre alla ferita superficiale, anche una zampina sembrava avere problemi (appariva inerte), ma questo sembrava preoccuparla meno.

Ieri mattina le ho scritto un messaggio via whatsapp e… non solo Cipino2 aveva passato la notte ma aveva già mangiato tre volte di buona lena 😀

Stamattina altro scambio di messaggi: il miglioramento procede e il piccolo sembra ormai fuori pericolo! 🙂

Nella sfortuna di capitare in un giardino recintato con cinque (5) gatti (ma che gli sarà saltato in mente? 😀 ), è stato fortunato che fossi in casa e che sono potuto intervenire. E probabilmente anche che Jones non abbia voluto ucciderlo subito: credo non abbia stretto forte, non per bontà d’animo ma perché probabilmente voleva prima giocarci un po’… questo mi ha dato modo di arrivare in tempo 😉

Se tutto procederà per il meglio, prima del giorno della liberazione mi piacerebbe andare a trovare Cipino2: sarebbe un’emozione vedere la sua trasformazione da esserino mezzo morto a… passero rinato alla vita! 🙂

– sì, ma se mi ricapita a tiro…
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In bocca al lupo, Cipino!! :-)

Aggiornamento del 15 Giugno, sera: purtroppo non è l’aggiornamento che speravo, ma non è nemmeno drammatico, tranquilli. Purtroppo quelli della LIPU non mi danno informazioni su Cipino 😦 Probabilmente l’hanno messo assieme a tutti gli altri e semplicemente non sanno più quale è tra di loro. La risposta ufficiale, ripetuta per ben tre volte, è stata “E’ di là con gli altri”. Non c’è stato modo di sapere altro 😦 Sembrava di parlare con il KGB o la CIA 😀
Va be’, Cipino… se puoi vieni a trovarci quando esci! 😉

Foto100Vi presento Cipino 🙂 E’ un passerottino caduto con ogni probabilita’ da un nido in un posto di passaggio: il marciapede nei pressi di una aiuola a lato di una strada trafficata, e’ gia’ stato un miracolo che non fosse stato inavvertitamente schiacciato da qualcuno o… trovato appetitoso da qualche animale nei paraggi 😮
Dovete sapere che non e’ raro trovare passerottini sperduti, ma il comportamento da tenere e’ diverso a secondo di quanto sono cresciuti, se sono almeno piumati, e dalla zona di ritrovamento. In particolare abbiamo scoperto che se sono troppo piccini per volare ma gia’ piumati, e’ bene lasciarli dove sono perche’ e’ probabile che siano caduti muovendosi nelle loro prime esplorazioni, e che la madre se li vada a riprendere. Tuttavia, in un caso come il nostro, difficilmente il piccolino sarebbe sopravvissuto: abbiamo aspettato almeno 20 minuti, ma di mamme affettuose non abbiamo visto l’ombra :-(, in compenso abbiamo avvisato molti passanti distratti che… avevano le suole delle loro scarpe indirizzate verso Cipino 😮 e qualche cane che pareva interessato all’articolo 😮

 

Tom nel castello di Arco

Ma andiamo per ordine. Di ritorno da un piccolo aperitivo, Tom-Saviour-of-the-Universe (era il nomignolo che gli avevo appioppiato nei primi tempi di conoscenza a causa del suo incedere sicuro e del fatto che sembrava difendere gli animali che vedeva in difficolta’ 😀 e che rendevano percio’ perfetta la colonna sonora dei Queen “Flash Gordon” – basta sostituire “Flash” con “Tom” e le parole e il ritmo musicale, uguale a quello del suo zampettare, sono perfetti :-D) si e’ impuntato ed ha iniziato a tirare mia moglie incaponendosi verso una direzione nei pressi della suddetta aiuola 😮 Dopo pochi secondi ho sentito mia moglie esclamare “Oh, Cielo!” (o qualcosa di simile :-D). Abbiamo cosi’ trovato Cipino (Tom lo annusava solo, e vi assicuro che sembrava visibilmente preoccupato eheheh) e siamo rimasti un poco indecisi sul da farsi, un po’ perche’ poteva esserci mamma-passero nei paraggi, un po’ per la nostra situazione ambientale (tre gatti – piu’ Tom – in 30 metri quadrati di appartamento :-P). Visto che la situazione non si sbloccava e il piccolino era evidentemente affamato, ho alla fine esclamato “Ok, aspetta!” e sono andato al supermercato li’ vicino a comprare pane, latte e recuperare una scatola 😉
Portato il piccolino a casa e sfamatolo con un po’ di pane bagnato nel latte messo in cima ad uno stuzzicadenti (bastava fischiettare un po’ e avvicinarsi con il bastoncino perche’ il piccolo spalancasse il beccuccio), con un occhio rivolto ai gatti (Julius in particolare sembrava interessarsi sempre di piu’ alla faccenda 😐 :-P) e Tom che continuava a sembrare irrequieto e preoccupato, abbiamo trovato – su consiglio del veterinario – il numero della LIPU di Genova e siamo partiti alla loro volta… di domenica sera in pieno orario di rientro dalla riviera: un’ora di coda solo per fare il nostro quartiere! 😦
Devo dire che siamo stati accolti benissimo e la veterinaria si e’ presa subito cura del piccolino che non abbiamo nemmeno fatto in tempo a salutare
😦, il tutto non prima di avermi detto pero’ che… il pane-e-latte ai passerottini non si da!!! 😮 Eh, ma insomma…. che ne so io! Ricordo che cosi’ faceva mio padre! 😐

Comunque tra un paio di giorni telefonero’ per sapere se il piccino ce l’ha fatta 🙂 Io ho buone sensazioni, sembrava tosto il piccoletto! 😉 Vi terro’ aggiornati.
Ci e’ dispiaciuto staccarcene, sapete? 😦 Avremmo voluto vederlo crescere  🙂 Ma sappiamo di aver fatto la cosa piu’ giusta: li’ sapranno come svezzarlo e rimetterlo in liberta’ 😉

E ora un omaggio meritato a Tom-Saviour-of-the-Universe 😀 A proposito, nella foto sopra era stato incoronato… opss! immortalato  😛 nel castello di Arco, vicino a Riva del Garda.
Mi raccomando: immaginatevi Tom al posto di Flash! 😀

Ancora in bocca lupo, Cipino!!! 🙂