Prendersi cura della propria mente

Tom e Logan
Logan

Mentre metto alcune foto recenti dei nostri amici a quattro zampe per stemperare un po’ la drammaticità del momento che stiamo vivendo in Italia, volevo scrivere qualcosa a proposito di un argomento che per gli amanti delle filosofie orientali come me è di grande importanza, soprattutto in momenti che sì, sono duri, ma che soprattutto implicano una grandissima pressione esterna dei mass media sulla nostra personalità.

Numa (e Logan)

 

Raramente siamo consapevoli di come la nostra mente sia facilmente influenzabile. Normalmente cio’ non è una cosa brutta, è proprio grazie alla malleabilità della nostra mente che possiamo cambiare e crescere, altrimenti resteremmo sempre fermi, con le nostra fissazioni, i nostri traumi, le nostre abitudini spesso cattive.

 

Jones e la sua ombra

Il succo, il centro, il cuore del Buddhismo in fondo è tutto qua: è grazie all’interdipendenza della nostra mente (ovvero al fatto che non sia intrinseca, ferma, non dipendente da cio’ che la circonda) che possiamo imparare a direzionarla, evolvere e aspirare alla liberazione dalla sofferenza.

 

 

 

Junior

Ma la mente va diretta, altrimenti è come quella famosa storiella zen del contadino e del cavaliere: un contadino, vedendo un cavaliere in groppa al suo cavallo correre a tutta velocità e supponendo stiano andando in qualche luogo di grande importanza, gli chiede “Dove state andando??” e il cavaliere urla di rimando “Non lo so! Chiedi al cavallo!!” 🙂

 

Perseo

Così siamo noi quando lasciamo le redini della nostra mente. A volte si resta sgomenti, fermandosi a rifletterci, di vedere dove la nostra mente sia andata a parare e delle derive pericolose a cui puo’ portare. Bisogna prendersene cura.

 

 

Surya

Fino a quando non si è capaci di controllare con continuità la propria mente, non solo a sprazzi, è meglio assumere la sana abitudine di prendersi qualche pausa, staccando dal turbinio di informazioni a cui siamo sottoposti.

A volte è sufficiente spegnere la TV o cliccare sulla “X” in cima alla pagina web e immergersi, ad esempio, nella natura o in qualunque altra cosa che ispiri serenità.

Sembra una banalità ma è molto importante.

Surya galoppa

Logan fa un anno! :-) E considerazioni sul 2020…

Il tipetto che vedete qua sopra, Logan, dovrebbe compiere il suo primo anno di vita in questo periodo… più o meno 🙂

Aggiuntosi circa tre mesi fa alla nostra tribù di sua spontanea iniziativa, si è rapidamente adattato alla vita casalinga.

Anche se diversi dei gatti residenti (3 su 4) gli danno ancora filo da torcere, lui non se ne cura più di tanto e pian piano conquista altri settori della casa. Ad esempio nella prima foto è sul letto, luogo dove in pratica per due mesi non aveva messo pie… ehm… zampa 🙂

Diciamo che è vicino a conquistarsi l’amicizia di almeno un gatto su quattro, il tranquillissimo Perseo, e, soprattutto, ha trovato alleati inaspettati nei cani, con i quali va più d’accordo che con i suoi simili (e poi si dice “essere come cane e gatto”… vabbé! 😛 ).

Il 2019 è stato un anno terribile, con diversi lutti nella famiglia di Lady Wolf, acciacchi, incidenti, difficoltà lavorative. Il 2020 sperabilmente sarà migliore, anche perché non ci vuole troppo, ma nella vita non si sa mai e, chissà, tra un anno saro’ qua a rimpiangere il 2019 😀 Comunque l’inizio è abbastanza favorevole.

Cio’ che invece vedo attorno a me, fuori dalle mura di casa, nel mondo, è decisamente sconfortante. Secondo alcuni, questo periodo sarebbe dovuto essere l’inizio di un risveglio spirituale, la famosa Era dell’Acquario che avrebbe dovuto portare “la solidarietà, la democrazia, la fratellanza, la ricerca di uno stile di vita nel rispetto dell’ambiente, l’umanitarismo, l’apertura di idee, e lo sviluppo di nuove tecnologie” (cit. wikipedia). Bé… diciamo che sviluppo tecnologico a parte, tutto il resto latita parecchio, anzi mi sembrano valori che sono sempre meno presenti. La tecnologia poi è solo uno strumento e, come tale, non ha un suo valore intrinseco, puo’ essere utilizzato sia a fin di bene che a fin di male. Per cui, visto l’egoismo, l’egocentrismo e l’ignoranza che regnano sovrani, c’è poco da stare allegri.

La Natura è sempre più messa alla prova, mentre scrivo mezza Australia è in fiamme e si parla di 500 milioni (500 milioni!!) di animali morti. Tornano i venti di guerra, stavolta tra Stati Uniti e Iran. E questi sono solo la punta di un iceberg ormai enorme. Tutto è sull’orlo di una rovinosa caduta, in un equilibrio precario, eppure la gente litiga e si azzuffa per le cose più stupide e superficiali, aggrappati al proprio “io e mio” senza vedere un metro al di là del proprio giardinetto.

Forse è vero che è destino delle civiltà evolute quello di avere una decadenza di valori e finire per autodistruggersi. Speriamo almeno che un domani la vita su questo pianeta riesca a riprendersi, magari senza una specie così stupida e cieca come la nostra.

Francamente non sono affatto ottimista.

Dovremmo prendere esempio da questi tipetti qua sotto, altroché! 😉

Logan e Surya

Ed ecco che arriva… Logan, il sesto gatto 🤣

Logan

Questo piccoletto, di una età intorno ai 7 / 9 mesi, si è presentato alcune settimane fa attorno al nostro giardino, probabilmente attirato dalla presenza di altri gatti e dell’odore del loro cibo. Era di grande magrezza, molto affamato, senza alcun segno distintivo che facesse pensare ad un proprietario bipede.

Logan ancora fuori dal giardino

Oltre all’assenza di collarino e tracce sul pelo che facesse pensare l’avesse avuto in precedenza, abbiamo poi verificato l’assenza di microchip (peraltro non obbligatorio per legge nei gatti ma comunque consigliato per gatti lasciati liberi di uscire di casa). Abbiamo messo un post sulla pagina Facebook locale per chiedere se qualcuno lo conoscesse, ma niente. Non ci sono ricerche che risultino ai veterinari per gatti come lui.

Logan dietro le sbarre

Così, in un paio di settimane abbiamo lentamente fatto prendere confidenza a lui, del giardino e della nostra casa, e ai nostri gatti e cani, di lui e del suo odore. E… ieri abbiamo saltato il fosso: veterinario, test anti FELV e FIV (negativi), cura anti parassiti (era pieno di acari delle orecchie), sterilizzazione (castrazione), collarino anti parassiti con medaglietta con nome e numero di telefono (nostro, non suo… anche se… 🤔😁) e… introduzione a casa!

Logan confinato in bagno

Inizialmente l’abbiamo messo in bagno con una struttura di legno che lo separasse dagli altri fino a quando non si fosse ripreso del tutto dall’operazione. La sera però scalpitava già per uscire e allora…

Ovviamente ha cercato una uscita anche dal giardino ma è protetto da reti apposite, difficile entrare, molto difficile uscire.

Logan in giardino… libero!

Poche scaramucce con i gatti residenti, anche con Jones-The Boss 🤣 e qualche… problema di comunicazione con Surya, il cane femmina di 18 chili 😅

Ma devo dire passi da gigante. Già stamattina Logan sembra a suo agio e, al momento, non pare essere più interessato a svignarsala.

Logan e Surya

Le dimensioni delle zampe e delle orecchie fanno pensare che diventerà un bel gattone e che insidierà Jones come imperatore del regno 🤔 Già stamattina ha lasciato il suo piattino ed ha cercato di andare a mangiare la pappa proprio del Boss! Per i proprietari di gatti esperti questo è un segno evidente di gatto “dominante”. Jones ha soffiato e ringhiato ma… si è allontanato pian piano…

Staremo a vedere 🤗

Logan il sesto gatto