Ricordi d’estate

Dopo soli tre mesi quasi esatti 😀 rieccomi qua. Mi riprometto sempre di ridare vita a questo blog ormai parecchio smorto ma poi, per un motivo o per un altro, la cosa resta nello schedario dei buoni propositi 🙂 Probabilmente il motivo principale è che i blog sono più impegnativi dei social network dove la comunicazione è più veloce ma anche necessariamente più povera.
Comunque, cerco di riprendere e il primo post lo dedico ad un’estate che in fondo è stata meno peggio di quanto ci saremmo aspettati, visto che si poneva tra un’ondata pandemica appena finita e un’altra – che all’epoca era solo probabile ma, ahimé, è diventata realtà – alle porte.

Il primo posto dove siamo stati è stato a Marmora, in Valle Maira. E’ stato il primo viaggio lunghetto dopo parecchi mesi e infatti la nostra Suryetta, nonostante i fiori di Bach contro il mal d’auto, ha lasciato un po’ di stomaco sul coprisedile posteriore 😀 Forse anche per questo all’arrivo sembrava particolarmente sorridente 😉

Il posto era sicuramente bello, purtroppo il sentiero che partiva da lì era occupato da… una mandria di mucche con vitellini (quindi un po’ sulla difensiva) per cui, avendo il cagnolino a rischio scalciata, abbiamo preferito optare per una tranquilla giornata in vista del mattino dopo dove, spontandoci, abbiamo fatto lo spendido sentiero dei ciclamini.

Ormai Tom non ci vede quasi più e patisce particolarmente il caldo, quindi ci serviva un percorso il più possibile ombreggiato, fresco e facile; questo sentiero, soprattutto nella prima parte, costeggiando un torrente, era perfetto e ci è piaciuto molto.

Il secondo luogo, dove ci siamo fermati due notti visto che era un poco più distante, è stato Cadarese e la Val Formazza.

 

Cadarese, così come Marmora d’altronde, è un delizioso paesotto con caratteristiche casette in pietra recuperato e reso ideale per fini turistici. Abbiamo scelto un B&B con ampio giardino dove i nostri potessero rilassarsi, è evidente come si sentano subito a loro agio…

La seconda mattina, siamo andati alla scoperta del Lago di Morasco, a 1815 metri sul livello del mare. Era nuvoloso con minaccia di pioggia e non faceva certo caldo ma… per Tom ormai sono queste le temperature ideali e infatti ha fatto il giro del lago senza alcuna difficoltà (Tom ha l’equivalente di 81 anni nostri 😉 ). In quanto a Surya… bé, ogni ansa del lago era la sua, forse sperava di vedere il mostro di Loch Ness in vacanza, chissà 😀

Il terzo è ultimo posto è stato il nostro agriturismo preferito, alle porte di Limone Piemonte (dopo poche settimane pesantemente toccato dal maltempo). Torniamo lì quasi ogni anno, più che altro per fuggire almeno un weekend dal caldo in un luogo di assoluto relax che i nostri “ragazzi” conoscono ormai bene e nel quale si trovano a loro agio.

Il giorno della partenza comunque non ci siamo fatti mancare una bella passeggiata lungo la via del sale che parte proprio da Limone, ovviamente un pezzo breve perché le risorse del nostro vecchietto sono limitate… ma un po’ di movimento gli piace sempre, oltre che essere salutare 😉

Un saluto dai nostri ragazzi, in attesa dei prossimi viaggi… ormai per post pandemia!