News da casa Wolf

Quando passa un po’ di tempo dall’ultimo post succede che le cose da raccontare diventano tante e non si sa da dove partire. Mi farò aiutare dalle foto sul mio Smartphone per non perderne qualcuna e andare in ordine cronologico (che non è certo il parametro più importante, ma visto che il blog in teoria è un diario online…).

L’8 Marzo Lady Wolf si prende l’incarico di ripulire l’acquario dalle troppe piante e relative foglie (lo faccio fare sempre a lei perché io sono troppo tenero e taglio sempre poco 😉 ). Vero è che gli acquariofili convinti dicono che è meglio una pianta in più e un pesce in meno, ma eravamo arrivati al punto che i pesci più grandi faticavano a trovare passaggi per passare da un lato all’altro dell’acquario. Comunque, mentre è lì che taglia e strappa, si accorge con sorpresa di un esserino che spunta tra le foglie, e dopo questo ne compare un altro e un altro ancora. Alla fine saranno quattro. Di cosa? Di pesciolini da fondale che si chiamano Corydoras 🙂 Ne avevamo 4 da anni (direi almeno 5), sono tra i pesci più lungevi del nostro acquario ma non si erano mai riprodotti. In un acquario relativamente piccolo con alcuni pesci di dimensioni “grandi” (almeno in confronto ai Corydoras), credo sia un evento piuttosto raro: di solito gli avanotti fanno una brutta fine. Probabilmente la flora era talmente intricata che mamma e papà sono riusciti a nasconderli. Successivamente uno di questi quattro non ce l’ha fatta ma in compenso ne avevamo avvistato un altro molto più piccolo, suppongo di una “cucciolata” successiva. Però anche questo l’abbiamo poi perso di vista…

Il 5 Aprile ho un incidente d’auto in autostrada, tamponamento a catena (io ero quello in mezzo). Per fortuna non si è fatto male nessuno ma Sharky (la nostra auto) è ancora in carrozzeria. Per fortuna la carrozzeria mi omaggia di un veicolo sostitutivo: una 600 di esattamente 20 anni 🙂 Meno male perché con i mezzi pubblici per me sarebbe un disastro andare al lavoro e fare le varie commissioni, però abbiamo dovuto sospendere le gite con i cagnotti perché mentre Tom sembra perfino contento del “nuovo” mezzo (evidentemente ama le cose spartane), Surya non provo nemmeno a farla salire (necessariamente dal portellone)… non vorrei restasse traumatizzata 😀 Già l’auto i primi tempi le stava indigesta…

Il 14 Aprile accade uno di quei “miracoli” che ti fa comprendere quanto la vita non molli mai. E’ di nuovo ora di sostituire una delle parti filtranti dell’acquario (una volta al mese, ma di solito ritardo di una settimana). Apro il filtro (che è esterno! E’ collegato alla vasca con tubi flessibili) e mi appresto a rimuovere il materiale filtrante quando… vedo qualcosa che si muove tra il dito di acqua che resta sopra il materiale filtrante e la “melma” che si forma su di esso. Allibito, capisco che è un piccolo Corydoras!!! 😮 Come possa essere arrivato fino lì è un mistero che resterà tale. Potrebbe essere quello piccolo che avevamo intravvisto il mese primo e che, in una delle operazioni di ripulitura del materiale interno della vasca sia stato risucchiato nei tubi e finito lì. E’ una possibilità, ma è molto, molto remota. Un’altra possibilità, abbastanza scioccante, è che quel pesciolino… sia nato lì, da qualche uovo che si è dischiuso proprio in quella sede ed abbia perciò trascorso le sue prime settimane di vita al buio, in un dito d’acqua, nutrendosi dei residui di cibo finiti nel filtro! 😮 Comunque, non senza difficoltà, siamo riusciti a recuperarlo e ora pare aver dimenticato la brutta esperienza, grazie anche alla vicinanza dei ritrovati fratellini 🙂

I quattro piccoli corydoras

Restando in tema di acquario, ci ha lasciato Nanty, la nostra Scalare bianconera 😦 E’ stata una cosa veloce, non sappiamo cosa le sia accaduto. Così il povero Junior, da non confondere con il suo omonimo di casa gattesco, è rimasto solo 😦 Anche loro avevano provato a riprodursi ma senza successo. Però penso che non prenderò altri pesci “grandi”, credo che destinerò l’acquario a pesci di piccole dimensioni, mi sembrano più adatti. Restano, come pesci grandi, Junior, Jack (il trichogaster, il nostro pesce che più ha la forma di pesce “classico”) e soprattutto Lucky che sta diventando per dimensioni un piccolo barracuda 😀 Purtroppo avrebbe bisogno di un acquario più grande, se il venditore fosse stato onesto dicendomi che sarebbe cresciuto tanto non l’avrei mai preso. Tra l’altro non è proprio gentile con Jack, per usare un eufemismo…

Dovete sapere che quando ci muore un pesce “maggiore”, facciamo una sorta di cerimonia recandoci presso un piccolo rio dove ridiamo il corpicino alla Natura. In questa occasione, davanti ai nostri occhi è comparsa un’anatra con 4 anatroccoli appresso 🙂 Insomma… la vita va’, la vita viene 😉

Nanty (con Lucky sullo sfondo)

Volo sul tentativo di rendere il nostro giardino più accettabile 😀 Vista l’esperienza negativa dell’anno scorso, con il tappeto d’erba che sarà durato un paio di mesi, ci siamo convertiti sui vasi, soprattutto di gerani… speriamo almeno questi durino! 😀

E veniamo al capitolo più impegnativo. Il piccolo guerriero di casa, Tom, inizia ad accusare il peso dell’età, a inizio Luglio farà 14 anni (a proposito… grande festa, siete tutti invitati! 😀 ). Ha avuto alcuni episodi di dolore acuto. Si ingobbisce e inizia a camminare piano piano come un palombaro. Ha già fatto diverse visite, all’inizia si pensava a un un dolore di tipo artritico e per tale è stato trattato con anti infiammatori e un condoprotettore per le cartilagini. Ma Lady Wolf quando si tratta di Tomino ci vuol vedere chiaro e così siamo tornati dal buon “vecchio” veterinario che è quello che ci da sempre la maggior fiducia. Anche lui però tendeva alla stessa spiegazione ed è stato solo dietro esplicita richiesta di Lady Wolf che ha proceduto alle analisi del sangue che hanno rivelato valori di Transaminasi doppi rispetto al massimo “consentito”. Poteva essere una conseguenza del mese di anti infiammatori ma a questo punto il veterinario ha voluto indagare meglio. La successiva ecografia addominale ha mostrato in particolare un nodulo sospetto di due centimetri e mezzo che potrebbe non essere cosa buona. Quindi il dubbio è che il dolore non fosse di origine articolare ma coliche addominali. Il nostro piccolo guerriero dovrà quindi sottoporsi lunedì prossimo, in anestesia, all’ago aspirato con esame istologico per cercare di capire l’origine del nodulo. Purtroppo non è detto che questo esame sia sufficiente, solo l’asportazione dal nodulo e successiva biopsia, lo sarebbe. Se darà esito negativo, credo che non faremo nulla e terremo il nodulo sotto controllo tramite successive ecografie (che lui odia perché essere tenuto zampe all’aria non è cosa che tollera…).

Tom con Junior

L’ultima segnalazione riguarda l’altra vecchietta di casa, la 15 enne Sissi. La gattona di casa, che tra l’altro è passata con successo da 13 a 8 chili e mezzo, ha avuto un episodio di strano raffreddamento. Sembrava… “tirare su dal naso” e ogni tanto starnutiva. Siccome il modo come “tirava su” era un po’ strano, l’ho fatta controllare, radiografia toracica inclusa. Anche lei ha una “forma” sospetta nei polmoni. Si sperava fosse dovuta a infezione virale o batterica e quindi ha fatto un ciclo di antibiotici. Purtroppo il “raffreddamento” si è ripresentato e quindi ho mostrato le lastre allo stesso veterinario di Tom che ha preso da qualche anno una specializzazione oncologica. Anche lui purtroppo ha confermato i sospetti di neoplasia. Tra qualche settimana dovremmo farle un’altra lastra per vedere se adesso, dopo la cura antibiotica, la “forma” si è ridotta o meno. La mia tendenza però nel suo caso è quello di aspettare di vedere se il disturbo si ripresenta. Questo veterinario, vista anche la specializzazione, è piuttosto “interventista”, io su animali già anziani… non so, vorrei capire bene se ne vale pena, una operazione ai polmoni su un soggetto così anziano… mah… 😐

Sissi con la sorellona Surya

Ecco credo sia tutto. Il prossimo post, bé… prima che finiate di leggere questo, almeno un mesetto ci sta! 😛

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43 pensieri su “News da casa Wolf

  1. É bello leggere dei vs coinquilini a 4zampe o pinne!!!
    Ho avuto anche io molti anni fa l acquario e quei pesciolini che si sono da voi riprodotti li chiamavo neon…si riprodussero una volta ma non avendo il …nido…non potei subito isolarli e vennero mangiati dai pesci più grandi…
    Mantenere i pelosi costa e si fanno molti sacrifici . Ciao a tutti

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  2. Accidenti, mi sono dovuta prendere le ferie per leggere il tuo post …;) 🙂 però ne è valsa la pena. Accidenti quanto quotidiano. Sharky (la nostra auto)… non ci posso credere, ma davvero avete dato un nome alla vostra auto o io sono ignorante e fanno l’ennesima figura di m… perchè è una marca… Ho letto con trepidazione delle situazioni cliniche e vi mando un grande abbraccio. Siete troppo forti

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    • No, no, Sharky è proprio il suo nome, derivante dal suo colore “Grigio Shark” 🙂
      Ti potrei elencare i nomi dei suoi predecessori, ma Lady Wolf sostiene che ci prenderesti per pazzi 😀
      Grazie! Abbraccio gradito! 🙂

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  3. Bello ritrovarti Wolf! Grazie per tenerci informati in modo così sincero, immediato, affettuoso e ironico su gioie e dolori della tua famiglia, che diventa così un pochino anche la nostra. In bocca al lupo per le vostre bestiole, le anziane e le nuove nate, e…la vita va, la vita viene…hai ragione. A rileggerti presto!

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  4. Ciao Wolf, vedo che non ti sei fatto mancare niente in questo periodo.
    Ti capisco con gli animali, tanti dubbi sulle cose da fare , se fare o no,e bei soldini, ma se li hai devi fare quello che serve. Vedo mia figlia con un gatto lo sorso anno che poi ci ha salutato, e l’altro adesso che stiamo curando.
    In bocca al lupo per tutto e alle prossime notizie.
    Ciaoooo!!!

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    • Nel 2015 ci ha lasciato Julius, il mio adorato gattone, a soli 7 anni e mezzo. Lo abbiamo curato con iniezioni e flebo per un mese mezzo, gli davamo da mangiare omogeneizzati col cucchiaino, purtroppo però non c’è stato nulla da fare e, senza nemmeno sapere esattamente cosa se l’è portato via (si parlava di una malattia autoimmune a carico del sangue che gli aveva praticamente azzerato i globuli rossi, ma quale ne fosse la causa non lo sapremo mai) un giorno ho dovuto farlo sopprimere. Ci penso molto spesso ancora adesso, so che non aveva speranze, che anche se forse non soffriva propriamente di dolori, era sempre più stanco, gonfio, le sue zampe non drenavano più i liquidi della flebo, l suo respiro era sempre più affannoso… ma ogni tanto mi pento ancora, seppure per pochi minuti, prima che la razionalità riprenda il sopravvento, di non aver aspettato che si spegnesse naturalmente. Ancora adesso, nonostante tutto, ho sensi di colpa (che io stesso so essere ingiustificati) che non riesco a mandare via. Quella mattina non stava nemmeno dritto, si accasciava di lato. Allora ho deciso. Abbiamo chiamato il veterinario e, prima che arrivasse, lo abbiamo “posato” (questo è il termine esatto) sul giardino che amava tanto. Quando gli hanno fatto la prima iniezione, per farlo addormentare, prima della seconda fatta direttamente nel cuoricino, come aveva previsto la veterinaria lui si è girato infastidito perché l’iniezione bruciava un po’. Non potrò mai dimenticarlo. Come non potrò mai dimenticare che quell’ultima notte l’avevo sentito disperatamente aggrapparsi alla coperta del letto per cercare di salirci sopra e mettersi al mio fianco, come era uso fare quasi tutte le notti. Faceva il pane sul mio braccio, vicino all’ascella. Mi faceva anche male ma ero così contento che fosse lì che lo lasciavo fare 🙂 Poi si addormentava, spesso con la testina appoggiata al mio braccio. L’avevo aiutato a salire e anche quell’ultima notte la sua dimostrazione di amore nei miei confronti si era ripetuta. Mentre se ne andava, abbiamo intonato una litania buddhista per accompagnarlo nel passaggio. E anche per molti giorni successivi la sera leggevamo la pagina relativa da “il libro tibetano dei morti”. Che, a dire il vero, non so nemmeno fosse adatto per un animale. Comunque lo è stato per noi perché ci ha dato l’impressione di fare qualcosa per lui 🙂
      Purtroppo so cosa vuol dire perdere un animale domestico che è stato tuo compagno di vita per lunghi anni.
      Adesso sto facendo un lungo percorso il cui scopo finale è l’accettazione della morte nostra e dei nostri cari, ti posso dire che è un percorso molto lungo e dal risultato incerto 🙂

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      • Ciao Wolf , il nostro che stavamo curando, anche lui è andato nell’angolo del giardino a fare compagnia ai suoi amici. Quando si fa tutto il possibile per curarli e non farli soffrire , dobbiamo essere sereni perchè loro sentono il nostro amore.
        Ieri abbiamo fatto un regalo a nostro nipote che desiderava da tempo, 3 gattini tutti in una volta, non volevamo separarlo dai fratellini, una gioia immensa da lacrime a gli occhi.Spero che questo amore per gli animali che gli abbiamo insegnato noi nonni, i genitori e gli zii non l’abbandoni mai.
        Posso immaginare che non sia facile questa cosa che hai intrapreso,buon proseguimento.
        Ciao Wolf, buona e serena domenica a te e alla tua Lady.
        Magda

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      • Avete fatto benissimo! I nostri tre gatti maschi pur non essendo fratelli hanno poca differenza di età e sono legatissimi, si divertono tra di loro ed è un piacere vederli 🙂 So che i gatti si adattano anche ad essere “figli unici”, ma secondo me è anche perché non sanno cosa si perdono.
        La penso come te, l’importante è essere buoni e amorevoli “genitori”, poi purtroppo alla morte non possiamo sfuggire, nonostante tutti i nostri sforzi. Un caro saluto 🙂

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    • Ciao Wolf, sono arrivati tre pesti di gattini, ahahahah una meraviglia!! sono 3 fratellini e non si potevano separare. Allora tutti e tre Emilio, Romeo e Biagio
      Spero che ti proceda tutto tranquillo,
      Ciaooo ciaoo, alla prossima!
      Magda

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      • ooooh… che bello!! Avete fatto benissimo! I nostri, pur non essendo fratelli, si tengono grande compagnia tra loro. Vero ce anche un gatto da solo si adatta, anzi alcuni preferiscono proprio essere gatti “singoli”, ma gatti cresciuti assieme diventano generalmente ben affiatati. E’ uno spasso per noi ma anche e soprattutto per loro stessi 🙂
        Si, qui tutto bene 🙂 Appena posso scrivo un post, promesso! 😉

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  5. buongiorno egregio,
    diario di bordo ricco di eventi.
    Anche il mio convivente inizia ad avere qualche problemino, non è più scattante e agile come una volta, la veterinaria dice che gode di ottima salute e che è un problema anagrafico, vedremo.
    L’acquario richiede molta cura e manutenzione, ne avevamo uno in famiglia quando ero adolescente ma forse oggi sono meno spartani.

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    • Come sempre, dipende dal livello a cui vuoi arrivare con l’acquario, si può andare da uno semplice e piccolo ad uno complesso e grande. E in mezzo ci sono decine di sfumature 🙂 Io sono sistematico nella manutenzione, ma non faccio “più del mio” 🙂 I veri “professionisti” sono altri 😉

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  6. Uh quante cose sono successe… sono molto contenta che nel tamponamento a catena non si sia fatto male nessuno!
    Aggiornaci sullo stato di salute di Tom e Sissi…anche io come te se gli animali sono anziani e il veterinario suggerisse un intervento invasivo ci penserei molto bene per cercare di prendere una giusta decisione..intanto faccio tanti auguri ai due pelosetti!
    I tuoi pesciolini sono proprio belli…certo che il piccolo ha rischiato parecchio, ma è sorprendente come gli animali a volte se la cavino in situazioni difficili.
    Spero che Sharky torni presto a casa 🙂

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  7. Una carezza a Sissi che sta meglio e dita incrociate per Tom con un bacino 🙂
    Speriamo che il tempo non continui a fare i suoi continui capricci piovosi e che possiate godervi il ritorno di Sharky 🙂

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  8. Sono stata latitante ultimamente, dovrò anche io scrivere un papiro col prossimo post, ma questo tuo degli animali di casa è spettacolare. Ho due cocker che spazzolano casa tutti i giorni ma con i pesci fatico ad armonizzare, non ne sopravvive uno 😦
    Stefania

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    • Bé, se vedi il mio blog noterai che anche io sono spesso latitante 🙂 Ad esempio Aprile è saltato: manco un post! 😐
      Sai che abbiamo “rischiato” di avere due cocker come “padroni di casa”? 🙂 Prima di venire qua infatti avevamo visionato l’appartamento di una coppia anziana proprietaria di due splendidi cocker… con i quali Tomino si sarebbe azzuffato più che volentieri un giorno si e l’altro anche 😀

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    • E’ vero 🙂 Sai, proprio oggi pensavo a tutti quelli che non hanno animali, cani in particolare, che possono spostarsi e andare liberamente dove vogliono, ad esempio… semplicemente in spiaggia (che avrei a 200 metri 🙂 ). Un tempo mi piaceva molto andare in spiaggia, ascoltare un po’ di musica con le cuffiette… con loro ci riusciamo molto poco 🙂 Ma… molto meglio così che il contrario 😉

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    • Purtroppo è lunga. L’esame non ha dato un risultato definitivo, c’è il sospetto che possa essere un carcinoma a lento sviluppo ma bisogna capire se è primario o secondario, e poi è solo un sospetto. Sicuramente non ci sono altri noduli evidenti (con l’ecografo) nel resto dell’addome e questo è molto positivo… ma non definitivo 😦 Quindi lunedì Tom farà una TAC per controllare se c’è qualcos’altro in giro. Poi potremo decidere il da farsi.
      Grazie per l’interesse 🙂

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  9. Confesso di essere rimasto angosciato, nel constatare come ormai anche i nostri animali siano sottoposti allo stress di un continuo controllo medico e delle cure, quasi peggio degli uomini, e mi chiedo se sia giusto. Anche per noi è lo stesso. Cerchiamo di allontanare la morte il più possibile, anche se forse la cosa migliore sarebbe di andarsene al più presto da questo mondo e dalle sue illusioni. Come vedi, invecchiando, mi sto avvicinando alla mentalità dell’Edipo di Sofocle e considero l’assoluta inutilità di una lunga permanenza sulla terra una volta che si fatto quello che si doveva fare. Per me si aggiunge la consapevolezza di svolgere, per mia scelta, un’attività di cui nessuno sente il bisogno e di non aver voglia, né facoltà, di fare qualcosa di più utile.

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    • La cosa migliore sarebbe essere capaci di vivere essendo consapevoli delle illusioni del mondo, anzi più nostre che del mondo, perché noi troviamo sempre il modo di ribaltare colpe e responsabilità su qualcosa o qualcuno (il mondo in questo caso) mentre noi siamo responsabili delle illusioni che noi stessi creiamo e della mancata capacità di accettare il mondo per come è. Altrimenti non avremmo né paura di lasciarlo né fretta di farlo.
      Quando morire, in linea teorica sono d’accordo, non è importante, un attimo dopo che sei morto non sei più lì a dirti “che rabbia!”, “Sono morto troppo giovane!”, “Avevo ancora cose da fare!”, “Poverini quelli che adesso mi piangono e dovranno fare senza di me!”. il problema è semmai per quelli che rimangono. Ecco, è proprio in quelli che rimangono il problema: se il tuo cane (per rimanere nell’esempio di questo post) soffre e forse, capendo cosa ha, puoi evitarlo (in un modo o nell’altro) o che perlomeno, grazie alle cure, lo faccia meno… bé, non ci vedo nulla di sbagliato. E’ come dire, poniamo, che uno inizi a soffrire di un dolore che diventa sempre più forte. Chiaro che va dal medico anche per il timore di avere qualcosa di grave, ma lo fa anche perché la sofferenza cessi o venga attenuata. Anche la persona che più ha fatto pace con la vita e con la morte, se può evita di soffrire.
      Un giorno tutti noi non ci saremo più, questo è inevitabile e a volte può essere perfino un pensiero che da conforto. Ma per chi vive, sapere che avrebbe potuto evitare la sofferenza di una persona o un animale caro e non averlo fatto, può rendere il resto della vita un inferno.

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  10. Pensavo che l’esame potesse chiarire un po di più lo stato di salute di Tom..almeno l’ecografo non ha evidenziato altri noduli, è una bella notizia!
    Incrocio le dita per lunedì, una carezza a Tomino 🙂 e un’abbraccio a te e alla tua famigliola caro Lupo 🙂

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    • Ciao Demetra 🙂 Intendi su Tom? La TAC è andata bene, anche se Tom ha fatto un po’ più di fatica per riprendersi dall’anestesia… Comunque non sembra esserci altro in circolo e la forma della neoformazione nel fegato apparirebbe benigna. Ora c’è l’ultimo passo, una biopsia per capire esattamente di che si tratta. MI spiace molto per quest’ultima (speriamo) anestesia, ma almeno poi avremo la diagnosi. L’intervento in sé non è difficile, è in laparoscopia, dura in tutto mezz’ora. Tom sta bene ma, dopo un periodo buono che ci ha fatto sperare che fosse tutto passato, è tornato a bloccarsi ancora ogni tanto, anche se non a livello di quelle due o tre terribili volte. Il problema è che con quei valori non possiamo dargli anti-infiammatori. Gli stiamo dando dei rimedi naturali 🙂
      Grazie per l’interessamento!

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  11. Finalmente riesco a leggere le tue notizie, spero proprio che la biopsia riesca a far chiarezza, purtroppo l’anestesia è sempre un po pesante ma Tom ha una buona tempra.
    Appena ci sono novità aggiornami 😉 da un bacio a Tom 🙂

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    • Ciao Demetra, in questo periodo siamo un po’ in emergenza, appena riesco metterò un post, anche per aggiornamento. Ieri Tom ha fatto l’operazione in laparoscopia per la biopsia. E’ andato tutto bene, adesso c’è da attendere una decina di giorni per i risultati. In ogni caso, dovrebbe essere stata l’ultima anestesia, non mi pare ci sia la volontà di operare di qualunque cosa si tratti, sarebbe troppo invasivo per un cane di quell’età. Il risultato è più che altro importante per decidere poi le cure da fare.
      Grazie per l’interessamento 🙂

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  12. Aspetterò il nuovo post e i risultati della biopsia. Certo un’operazione invasiva per un animaletto che ha qualche anno è meglio evitarla. Come sta Tom? Immagino sia un po stanco…
    Una megacarezza per lui 🙂

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    • Ciao Demetra 🙂 Adesso si è ripreso, a vederlo sta bene. Gli animali per fortuna non hanno l’aspetto psicologico sviluppato come il nostro, ovvero al nostro posto si riprendono più in fretta perché non stanno lì a preoccuparsi per il futuro 🙂
      Adesso aspettiamo il responso e speriamo bene 🙂
      Gli darò una carezza da parte tua 😉

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  13. Hai ragione gli animali hanno la grande fortuna di non farsi pendere ansia e paranoia quando hanno qualche acciacco. Ci sono persone che pur non avendo nulla si fanno venire i malanni solo perché ci pensano sempre.
    Aspettando il prossimo aggiornamento mando tanti bacini a Tom e un grande abbraccio a te e Lady Wolf che avete sempre la massima cura per gli animaletti di casa.

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    • Ciao Demetra 🙂 Manca ancora l’ufficialità, quindi ci vado con i piedi di piombo, ma – anche se manca ancora l’esame di proliferazione cellulare, parrebbe benigno 🙂 Ora aspettiamo l’ufficialità e poi decidiamo il da farsi (probabilmente lo terremo semplicemente sotto controllo).
      Grazie per l’interessamento 🙂

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  14. Wolf, non lasciarci senza notizie! E’ un periodo strano. Mi capita di riflettere, di sognare e anche di piangere per i miei sogni. Intanto le viole del pensiero che avevo seminato in ritardo hanno dato un primo piccolo fiore: non ci speravo proprio. Anche loro vivono nel tempo, in questo tempo che a livello di universo non dovrebbe nemmeno esistere.

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    • Ciao Guido, grazie per l’interesse 🙂 In realtà sono giorni ormai che vorrei mettere un nuovo post, ma ogni volta arrivo qua e— è tardi e sono stanco 😐 Ma presto o tardi ce la faccio, eh! 🙂
      Comunque, il tumore di Tom sembrerebbe benigno, credo che ormai si deciderà di fargli una ecografia ogni tanto per vedere che non cresca, o che non cresca troppo rapidamente.
      Sì, anche per me è un periodo strano, un periodo… come dire? Di profonde riflessioni, ben sapendo di voler andare dove la mente non può arrivare, ovvero dove le riflessioni non servono a nulla 🙂 Ma tant’è… 😉
      Le piante sanno sorprendere, lo so. Abbiamo un simil-bonsai che è sembrato morto per due volte, e poi… bum! ha ripreso a fare le foglie in maniera rigogliosa 🙂 E lo stesso per alcuni nostri gerani 😉
      Da quanto sappiamo, il tempo è nato con l’universo e morirà con esso. Solo che di questo universo, e ovviamente ancora meno per i presunti altri, sappiamo in fondo poco o nulla. E forse le cose davvero importanti saranno fuori dalla nostra portata per sempre.

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    • Ciao carissima! 🙂 Diciamo bene, non abbiamo certezze, i risultati degli esami danno valori ambigui, ma la massa è stata ferma in questi mesi, e in un cane è molto indicativo. La moltiplicazione cellulare di un cane va quattro volte più veloce della nostra, anche per le cellule neoplastiche: a quest’ora, se fosse stato maligno, avrebbe dovuto almeno raddoppiare il suo volume. Quindi lo terremo solo sotto controllo con una ecografia ogni tanto 🙂

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  15. Magnifico, sono proprio contenta!! 🙂 Se la massa non si è ingrandita è una buonissima notizia vedrai che andrà tutto bene, con un controllo ogni tanto starà benissimo 🙂
    Baci a Tomino! 😀

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